Gymnorhinus cyanocephalus

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Ghiandaia dei pini
Gymnorhinus cyanocephalus1.jpg
Gymnorhinus cyanocephalus
Stato di conservazione
Status iucn3.1 VU it.svg
Vulnerabile[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Aves
Ordine Passeriformes
Famiglia Corvidae
Genere Gymnorhinus
Specie G. cyanocephalus
Nomenclatura binomiale
Gymnorhinus cyanocephalus
Wied, 1841

La ghiandaia dei pini (Gymnorhinus cyanocephalus) è un uccello della famiglia dei Corvidi localizzato nella parte occidentale degli Stati Uniti: è un esperto raccoglitore di semi.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

È un uccello di media taglia, lungo dai 25 ai 28 cm e con un peso intorno ai 100gr [2]; presenta un piumaggio di colore grigio bluastro, più scuro a livello del capo, con la gola biancastra ed il becco e le zampe nere.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Gymnorhinus cyanocephala map.jpg


La specie è diffusa negli Stati Uniti occidentali, dall'Oregon alla California; a sud può arrivare fino a Baja e a occidente fino a Oklahoma[2].

Vive nei pendii di montagna ricoperti da pinete di Pinus edulis e Pinus monophylla.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Voce[modifica | modifica sorgente]

Il loro verso è descritto come un ritmico krawk-kraw-krawk ripetuto due-tre volte.

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

È un onnivoro, ma la sua dieta si basa principalmente sui semi di conifera, anche se spesso caccia piccoli invertebrati, arricchendo il suo pasto con frutta e bacche [2].

Comportamento[modifica | modifica sorgente]

La peculiarità di questo volatile è la sua specializzazione nel raccogliere, trasportare e mangiare semi di pino. Sfruttando il loro esofago dilatabile, inghiottiscono un grande numero di semi che seppelliscono in determinate zone terrose; successivamente, anche mesi più tardi, utilizzano la loro eccezionale memoria visuo/spaziale per ritrovare il luogo preciso in cui hanno nascosto il cibo, riuscendo ad individuarlo anche sotto la neve.[3]

Questa specie è molto socievole, formando spesso stormi molto grandi dai 250 fino ai 500 uccelli; parecchi di essi sembrano comportarsi da sentinella per lo stormo, prestando attenzione ai predatori mentre i loro compagni si nutrono.

Riproduzione[modifica | modifica sorgente]

Il nido, formato da rametti e ricoperto da vegetazione e lana [2], è sempre parte di una colonia, ma non c'è mai più di un nido in ogni albero (solitamente ginepri, querce della Virgina o pini). Da 3 a 4 uova sono di solito deposte verso l'inizio della stagione, che è compresa tra febbraio e maggio; la cova è solitamente di 16 giorni mentre la copertura del piumaggio definitiva arriva entro i 21 giorni [2].
Il maschio normalmente porta il cibo nei pressi del nido; qui avviene il passaggio del cibo alla femmina che ha il compito di nutrire i pulcini per 3 settimane fino alla loro partenza. La coppia di solito nutre soltanto i loro piccoli ma, una volta arrivati quasi a volare, essi possono talvolta ricevere cibo da qualunque esemplare di passaggio della colonia.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) BirdLife International 2009, Gymnorhinus cyanocephalus in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2013.2, IUCN, 2013.
  2. ^ a b c d e Jerome A. Jackson, Walter J. Bock, Grzimek’s Animal Life Encyclopedia, Detroit, Michael Hutchins, 2003. ISBN 0787653624.
  3. ^ www.allaboutbirds.org

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Corvidae
Gymnorhinus
Wied

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

uccelli Portale Uccelli: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di uccelli