Forze portanti

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Forza portante (人柱力 Jinchūriki[1]?) è un termine del manga Naruto che indica un uomo nel quale è stato sigillato un cercoterio. È risaputo che la morte dell'ospite comporta che il demone sigillato riacquisisca col tempo la forma fisica e che la rimozione della bestia dal corpo della forza portante causa la morte del recipiente.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Le forze portanti sono nate per controllare i cercoteri e per sfruttarne il potere durante le grandi guerre dei ninja. Inoltre più era forte la forza portante, più era forte il Kage del villaggio.[2]

Aspetto e personalità[modifica | modifica sorgente]

L'ospite tende inoltre ad assumere qualche sorta di caratteristica del demone che porta: Gaara le occhiaie, Yugito degli occhi simili a quelli di un gatto[3], Naruto e Killer Bee dei segni sulle guance[4] e probabilmente il portatore del demone a quattro code il segno nero sulla faccia.[5] Anche Kinkaku e Ginkaku (nonostante non siano vere forze portanti ma, pseudo tali) possiedono dei baffi uguali a quelli di Naruto.[6]

Le forze portanti, o jinchuuriki, sono di fatto dei ninja di fondamentale importanza strategica per i villaggi degli shinobi dal momento che essi racchiudono al loro interno l'enorme potere dei cercoteri. Solitamente dunque vengono schierati in battaglia dai kage affinché possano, utilizzando il chakra delle bestie codate, volgere le sorti di guerre e scontri in favore del proprio villaggio di appartenenza. Ecco spiegato perché il prestigio di un kage aumenta di gran lunga se la forza portante del suo villaggio si rivela abile e in grado di padroneggiare l'arte del controllo del Bijuu.

Controllo sui Cercoteri[modifica | modifica sorgente]

Sigillo sulla mano di Yamato per bloccare il chakra della Volpe a Nove Code.

Sono state poche le forze portanti in grado di controllare perfettamente il proprio demone. Uno di questi è Killer Bee, la forza portante del Bue ad Otto Code, che è in grado di controllare il suo demone[7], con il quale, inoltre, condivide un rapporto di amicizia. Bee può trasformarsi sia parzialmente[8] e sia totalmente nel suo demone[9] e può evocare facilmente il manto del demone.[9]

Bee aiuta Naruto a controllare il suo demone, ovvero la Volpe a Nove Code. Naruto è attualmente riuscito a strappare alla Volpe il suo chakra, ma il demone dispone ancora di un potere enorme e Naruto sta cercando di controllarlo. A differenza di Bee, Naruto non è in grado di trasformarsi nel suo demone e la prima volta che ci prova si trasforma in una versione molto piccola del demone, quasi insignificante.[10] Quando Naruto utilizza il chakra del demone, si ricopre di chakra giallo, aumenta la forza e la velocità e assume un aspetto che ricorda molto l'Eremita dei Sei Sentieri.[11] Tuttavia, a differenza di Bee, Naruto non è in grado di moltiplicarsi quando utilizza il chakra del demone, in quanto quest'ultimo potrebbe approfittare per risucchiare il chakra di Naruto e ucciderlo.[12]

Altri personaggi che si sono dimostrati in grado di controllare i cercoteri e il loro potere sono Yagura, forza portante del Tre Code, il primo Hokage Hashirama Senju, Madara Uchiha e Tobi. Lo stesso Tobi sostiene che anche Danzo, con il potere derivato dalle modifiche sul suo corpo, avrebbe potuto controllarli[13].

Anche Yugito Nii, forza portante del due code, sembra in grado di controllare il suo demone. Nell'anime anche Utakata, forza portante del sei code, dimostra un notevole controllo del suo demone.[14]

Forze portanti[modifica | modifica sorgente]

Monocoda[modifica | modifica sorgente]

Shukaku, il Demone Tasso Monocoda, ha avuto tre Forze portanti, ognuna delle quali appartiene al Villaggio della Sabbia. Prima di essere sigillato in Gaara[15], il demone ha avuto altri due contenitori.[16]

Bunbuku[modifica | modifica sorgente]

Bunbuku
Universo Naruto
Nome orig. ハン (Bunbuku)
Lingua orig. Giapponese
Editore Shūeisha
1ª app. *Manga: Capitolo 660
  • Anime:
Sesso Maschio

Bunbuku (ハン?) era un monaco, probabilmente la prima forza portante dello Shukaku. Appare nel capitolo 660 in un flashback del monocoda come un vecchio, rinchiuso in una grande prigione, in modo da contenere il cercoterio, sorvegliato e nutrito con pane e acqua. Come dice il demone nessuno si ricorda più il suo nome e si ricorda di lui e l'unico con cui abbia mai potuto parlare è proprio il demone. Sulle mani ha tatuati due kanji; quello sulla sinistra significa "cuore", quello sulla destra "ricevere". Insieme questi due kanji formano la parola "ai", "amore", che è impressa sulla fronte di Gaara.

Gaara[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Gaara.

Gaara viene ucciso per mano dell'Organizzazione Alba dopo l'estrazione del demone dal suo corpo.[17] Tuttavia, in seguito, la vecchia Chiyo si sacrificherà per riportare Gaara in vita.[18]

Bicoda[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Yugito Nii.

Del Demone a Due Code Matatabi si conosce solo la sua ultima Forza portante, ovvero Yugito Nii, appartenente al Villaggio delle Nuvole. La ragazza era stata inviata ad allenarsi per imparare a controllare il demone[19], ma viene uccisa quando gli viene estratto il demone da parte dell'Organizzazione Alba.

Tricoda[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Yagura.

Isobu, il Demone a Tre Code, ha avuto solo una Forza portante, ovvero Yagura, il Quarto Mizukage, appartenente al Villaggio della Nebbia.[20] Lui e Gaara sono le due uniche forze portanti di cui abbiamo notizie ad essere diventate Kage del proprio villaggio. A differenza delle altre forze portanti sigillate da Alba, Yagura non è stato catturato dall'organizzazione, in quanto il suo demone era, curiosamente, allo stato brado al momento della cattura (probabilmente in seguito al misterioso decesso della sua Forza portante). Inoltre risulta che, in seguito ad un agguato, i ninja della nebbia abbiano sigillato nel corpo della chunin della foglia Rin Nohara il tricoda Isobu ancor prima che questi fosse ospitato dal mizukage Yagura.

Tetracoda[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Roshi.

Di Son Goku, il Demone a Quattro Code, si conosce solo la sua ultima Forza portante, ovvero Roshi, appartenente al Villaggio della Roccia. Quest'ultimo viene ucciso quando gli viene estratto il Cercoterio da parte dell'Organizzazione Alba.[21]

Pentacoda[modifica | modifica sorgente]

Kokuō, il Demone a Cinque Code, ha avuto solo un portatore, ovvero Han, appartenente al Villaggio della Roccia.[5]

Han[modifica | modifica sorgente]

Han
Universo Naruto
Nome orig. ハン (Han)
Lingua orig. Giapponese
Editore Shūeisha
1ª app. *Manga: Copertina capitolo 420
  • Anime: Episodio Shippuden 205
Sesso Maschio

Han (ハン?) era un ninja del Villaggio della Roccia ed è stato la Forza portante del Cavallo-Delfino a Cinque Code .[5] Non si sa molto su di lui, tranne che si tratta di un ninja che utilizzava attacchi basati sul vapore e che indossava sempre l'Armatura a Vapore (蒸気の鎧 Jōki no Yoroi?).[5] Viene ucciso, in un periodo imprecisato, quando gli viene estratto il demone da parte dell'Organizzazione Alba. Viene resuscitato da Kabuto per la Quarta grande guerra ninja come membro della squadra a sei elementi delle ex forze portanti; prima ancora di poter entrare in azione verrà prelevato da Tobi, rendendolo una delle sue Sei Vie della Trasmigrazione. Tornerà nell'aldilà dopo che la Tecnica del Richiamo - Resurrezione (Kuchiyose: Edo Tensei) verrà annullata dallo stesso Kabuto, sotto effetto di un'illusione dello Sharingan di Itachi Uchiha.

Esacoda[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Utakata.

Rokubi, il Demone a Sei Code, ha avuto un'unica forza portante conosciuta: Utakata, appartenente al Villaggio della Nebbia.[5] Viene ucciso quando gli viene estratto il demone da parte dell'Organizzazione Alba.[22]

Eptacoda[modifica | modifica sorgente]

Nanabi, il Demone a Sette Code, ha una unica Forza portante conosciuta, ovvero Fuu, appartenente al Villaggio della Cascata.[5]

Fuu[modifica | modifica sorgente]

Fuu
Universo Naruto
Nome orig. フウ (Fū)
Lingua orig. Giapponese
Autore Masashi Kishimoto
Studio Studio Pierrot
Editore Shūeisha
1ª app. * Manga: Copertina capitolo 420
  • Anime: Episodio Shippuden 205
Editore it. Panini comics - Planet Manga
Sesso Femmina

Fuu (フウ ?) era una ninja del Villaggio della Cascata ed è stata la forza portante dell'Insetto a Sette Code .[5]

Fuu indossava una clip nei suoi capelli verdi e aveva gli occhi marroni.[5] Il suo equipaggiamento ninja consisteva in una camicia bianca alta, bracciali bianchi, e una cintura a rete e il coprifronte del Villaggio della Cascata, il quale viene portato sul braccio come Shikamaru. Inoltre portava un oggetto rosso sulla schiena, di sconosciute utilità. Viene uccisa, in un periodo imprecisato, quando gli viene estratto il demone da parte dell'Organizzazione Alba.[5]

Viene resuscitata da Kabuto per la quarta grande guerra ninja come membro della squadra a sei elementi delle ex forze portanti; prima ancora di poter entrare in azione verrà prelevata assieme agli altri da Tobi, che le donerà uno Sharingan e un Rinnegan, trasformandola in uno dei suoi Pain. Dimostrerà di poter utilizzare ancora il chakra del cercoterio, nel combattimento fra le Sei vie di Tobi e Naruto e Killer Bee per tornare nell'aldilà dopo che la Tecnica della Resurrezione verrà annullata dallo stesso Kabuto, sotto effetto di un'illusione dello Sharingan di Itachi Uchiha.

Ottacoda[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Killer Bee.

Il Demone a Otto code ha avuto almeno quattro forze portanti, l'ultima delle quali è Killer Bee, attuale forza portante del demone.[23] Bee è l'unica forza portante ad avere un controllo assoluto sul proprio demone e perciò viene definito la "forza portante perfetta".[7]

Prima di Bee, il demone ha avuto anche altre tre Forze portanti, che però non possedevano lo stesso controllo che Bee ha sul demone.[24] Prima di Bee la Forza portante era il cugino di A, Fukai, che era succeduto al proprio padre e prima ancora al proprio zio.

Fukai[modifica | modifica sorgente]

Fukai
Universo Naruto
Nome orig. フカイ (Fukai)
Lingua orig. Giapponese
Autore Masashi Kishimoto
Studio Studio Pierrot
Editore Shūeisha
1ª app. *Manga: Capitolo 494
Editore it. Panini Comics - Planet Manga
Voci orig.
Sesso Maschio
Parenti

Fukai (フカイ?) era il cugino di A e forza portante dell'Ottacoda prima di Killer Bee.

Nel manga egli muore nel momento in cui l'Ottacoda esce fuori dal suo corpo e attacca il Villaggio delle Nuvola, battaglia nella quale moriranno moltissimi shinobi tra cui il padre di Motoi.[25][26]

Nell'anime, invece, si scoprirà che fu Orochimaru a liberare il demone dal corpo di Fukai e a controllare l'Ottacoda attraverso un genjutsu, esortandolo ad attaccare il villaggio. Sempre nell'anime, inoltre, Fukai viene resusciato da Kabuto durante la quarta guerra dei ninja e affronta Killer Bee. Durante il combattimento si scopre che Kabuto ha sigillato una parte del chakra dell'Ottacoda in Fukai, permettendo a quest'ultimo di sfruttare in battaglia il potere del demone. Alla fine, però, Killer Bee riesce a sconfiggere Fukai e a liberarlo dal controllo di Kabuto. Prima di ritornare nell'aldilà, Fukai prega a Bee di porre fine alla guerra.[27]

Nell'anime Fukai dimostra di usufruire in modo completo del chakra del Bue a Otto Code, ottenuto da un corno del Otto Code creato artificialmente. Come Killer Bee, può evocare il manto del demone e passare alla seconda versione, vale a dire uno stadio in cui Fukai è avvolto da uno strato di chakra, sangue e scheletro del Cercoterio, che si forma trattenendo il potere di questo in forma umana, il quale e simile a quello di Killer Bee, con la differenza che il corno sinistro e verde, anziché rosso.[27] Come Bee, anche Fukai è in grado di usare la Teriosfera e il Lariat.[27]

Tecniche[modifica | modifica sorgente]
Arti magiche
Arti illusorie
Arti marziali


Enneacoda[modifica | modifica sorgente]

La Volpe a Nove Code ha avuto quattro forze portanti, ognuna delle quali appartiene al Clan Uzumaki (tranne Minato) del Villaggio del Vortice. Il motivo per cui la Volpe venne sigillata nei membri di questo clan è perché possedevano un chakra speciale capace di sopprimere quello dei Cercoteri. Mito e Kushina avevano la Volpe con il suo potere completo, mentre Naruto aveva la parte Yang, e Minato la parte Yin. In seguito Naruto perde la parte Yang della Volpe, poiché estratta da Madara Uchiha e ottiene in sostituzione la parte Yin.

Mito Uzumaki[modifica | modifica sorgente]

Mito Uzumaki
Universo Naruto
Nome orig. ミト うずまき (Mito Uzumaki)
Lingua orig. Giapponese
Autore Masashi Kishimoto
Studio Studio Pierrot
Editore Shūeisha
1ª app. *Manga: Capitolo 500
  • Anime: Episodio Shippuden 247
Editore it. Panini Comics - Planet Manga
Sesso Femmina
Parenti

Mito Uzumaki (うずまき ミト Uzumaki Mito?) era la moglie del Primo Hokage, Hashirama Senju, nonché prima forza portante della Volpe a Nove Code. Apparteneva al clan Uzumaki e, come Kushina Uzumaki, proveniva dal Villaggio del Vortice. Venne scelta quale Forza portante per le particolari caratteristiche del chakra del clan Uzumaki, sorte in seguito toccata sia a Kushina che al figlio Naruto. Aveva la capacità di percepire le intenzioni delle persone e, come il marito, di domare il chakra della Volpe.

Kushina Uzumaki[modifica | modifica sorgente]

Kushina Uzumaki
Kushina Uzumaki
Kushina Uzumaki
Universo Naruto
Nome orig. クシナ うずまき (Kushina Uzumaki)
Lingua orig. Giapponese
Autore Masashi Kishimoto
Studio Studio Pierrot
Editore Shūeisha
1ª app. *Manga: Capitolo 382
Editore it. Panini Comics - Planet Manga
Voce orig. Emi Shinohara
Voce italiana Renata Bertolas
Sesso Femmina
Data di nascita 10 luglio[28]
Parenti

Kushina Uzumaki (うずまき クシナ Uzumaki Kushina?), è un personaggio della serie manga ed anime Naruto scritto e disegnato dal mangaka Masashi Kishimoto. Era un ninja, nonché forza portante, del Villaggio del Vortice appartenente al clan Uzumaki e successivamente si trasferì al Villaggio della Foglia. È la madre di Naruto Uzumaki, protagonista del manga[29], nonché la moglie di Minato Namikaze, il ninja che sconfisse la Volpe a Nove Code.[30]

Storia[modifica | modifica sorgente]

In giovane età divenne la forza portante della Volpe a Nove Code, succedendo a Mito Uzumaki (moglie del Primo Hokage). Ancora bambina si trasferì al Villaggio della Foglia, dove incontrò Minato, e, col tempo, nacque tra loro l'amore. Dopo il matrimonio con Minato, Kushina rimase incinta e partorì. Quando una forza portante partorisce, il demone rischia di liberarsi: di questa situazione si approfitterà Tobi, che libera la volpe e tenta di distruggere il villaggio. Per fermare il demone Minato e Kushina si sacrificano e lo sigillano dentro al figlio Naruto, donandogli il chakra a loro rimanente per aiutarlo in occasioni future. Quando Naruto cerca di controllare il chakra della Volpe compare Kushina, che gli racconta come si sono svolte le cose e lo aiuta a controllare la Volpe.

Road to Ninja: Naruto the movie[modifica | modifica sorgente]

Il film Road to Ninja: Naruto the Movie si svolge in un'illusione creata da Tobi. La storia si articola in un universo parallelo dove tutti hanno un atteggiamento diverso rispetto all'originale e i genitori di Naruto sono ancora vivi. Kushina e Minato sembrano avere il solito atteggiamento che presentano nella storia originale: la donna ama profondamente il proprio figlio (in questo caso Menma) tanto che si sacrificherebbe per lui. Alla fine del film i due scoprono che il loro Menma in realtà è Naruto, venuto da un'altra dimensione, e Kushina lo abbraccia dicendogli che, nonostante lui non fosse il figlio, tra loro era nato un legame.

Tecniche[modifica | modifica sorgente]
Arti magiche
Arti illusorie
Tecniche di confinamento

Naruto Uzumaki[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Naruto Uzumaki.

Minato Namikaze[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Minato Namikaze.

Decacoda[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Obito Uchiha e Madara Uchiha.

Il Demone a Dieci Code ha avuto tre Forze Portanti, ovvero l'Eremita delle Sei Vie della Trasmigrazione, il primo ninja, Obito Uchiha, ninja traditore del Villaggio della Foglia e Uchiha Madara, tornato in vita durante la Grande Guerra.

Prima forza portante[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Hagoromo Ootsutsuki.

Forza portante nei film[modifica | modifica sorgente]

Amaru[modifica | modifica sorgente]

Amaru
Universo Naruto
Nome orig. (Amaru)
Lingua orig. Giapponese
Editore Shūeisha
1ª app. Film: Naruto Shippuden: Il maestro e il discepolo
Sesso Femmina

Amaru (?) è la forza portante non canonica del Demone Senzacoda (零尾の尾獣 Reibi no bijū?), che appare nel film Naruto Shippuden: Il maestro e il discepolo.[31] Amaru è una ragazza e apprendista medico originaria del Paese del Cielo.[31] Da sempre innamorata del suo maestro Shinnou, Amaru si finge un ragazzo, ma all'arrivo di Naruto e del suo Team viene smascherata.[31] In seguito capisce che il suo maestro è un essere malvagio intenzionato solo ad ottenere il potere del suo demone, e per questo si unisce ai ninja della Foglia per sconfiggerlo.[31]

Forze portanti particolari[modifica | modifica sorgente]

Nel manga e nell'anime esistono diverse forme particolari di forze portanti definite come pseudo-forze portanti (人柱力もどき jinchūrikimodoki?).[32] Queste persone non contengono nel loro corpo il demone vero e proprio, ma solo una minima parte del suo chakra. Nella serie (sia manga che anime) troviamo quattro casi molto simili.

Il primo caso, che appare solo nell'anime, è quello di Sora, un monaco del Tempio del Fuoco, che contiene all'interno del suo corpo una parte assai minima del chakra della Volpe a nove code, sigillatogli dal padre Kazuma quando era ancora in fasce.[33] Nonostante il quantitativo di chakra sia minimo, Sora non riesce a controllarlo, e, a volte, perde il controllo del suo corpo, trasformandosi nel demone nella versione a quattro code.[33] Dopo lo scontro con Naruto, Sora viene sconfitto e il chakra del demone, non avendo più un "contenitore", si disperde nell'ambiente circostante.[34]

Il secondo caso è quello dei fratelli Kinkaku e Ginkaku, due criminali del Villaggio della Nuvola che, dopo aver divorato la carne dello stomaco della Volpe a Nove Code[35], si sono dimostrati in grado di rilasciare sei delle nove code del demone, riuscendo però a mantenere un aspetto simile alla seconda versione della trasformazione di Naruto senza esoscheletro.[36] Per imitare i due fratelli ed ottenere il potere di un cercoterio, un ninja della Nuvola mangiò un tentacolo del Bue a Otto code, ma a differenza dei due fratelli morì durante il processo[37]; questa constatazione porta il Quarto Raikage A ad affermare che i due fratelli son probabilmente discendenti dell'Eremita delle Sei Vie della Trasmigrazione.

Il terzo caso, che appare solo nell'anime, è quello di Fukai, che riportato in vita dalla tecnica della Resurrezione, possiede il chakra dell'Ottacoda, ottenuto da un corno dello stesso Cercoterio creato artificialmente. Fukai dimostra di poter usufruire in modo completo del chakra del Bue a Otto Code. Come Killer Bee, può evocare il manto del demone e passare alla seconda versione, vale a dire uno stadio in cui Fukai è avvolto da uno strato di chakra, sangue e scheletro del Cercoterio, che si forma trattenendo il potere di questo in forma umana, il quale e simile a quello di Killer Bee, con la differenza che il corno sinistro e verde, anziché rosso.

Il Quarto caso è quello di Naruto Uzumaki, che durante la quarta guerra ninja, ottiene parte del chakra degli altri otto cercoteri, riuscendo così a usufruire del loro potere.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ L'ideogramma chū (?) può significare "colonna", "pilastro" o "supporto". informazioni sul kanji 柱
  2. ^ "Naruto", capitolo 493, pagina 14
  3. ^ "Naruto" capitolo 312
  4. ^ Naruto, cap.408 pag.5
  5. ^ a b c d e f g h i Naruto, cap. 420
  6. ^ "Naruto" capitolo 527, pagina 05
  7. ^ a b Naruto, cap. 458
  8. ^ Naruto, cap 412
  9. ^ a b Naruto, cap 413
  10. ^ Naruto capitolo 519, pagina 07-09
  11. ^ Naruto capitolo 499
  12. ^ Naruto capitolo 519, pagina 10-11
  13. ^ Kishimoto, Masashi, Chapter 480 in Naruto, Volume 51, Shueisha, 2009, ISBN 978-1-4215-3498-5.
  14. ^ Naruto Shippuden episodio 151
  15. ^ Masashi Kishimoto, Chapter 131 in Naruto, Volume 15, Viz Media, 2007, pp. 93–95, ISBN 1-4215-0240-2.
  16. ^ Naruto capitolo 261, pagina 05
  17. ^ Masashi Kishimoto, Chapter 261 in Naruto, Volume 29, Viz Media, 2008, ISBN 1-4215-1865-1.
  18. ^ Kishimoto, Masashi, Chapter 280 in Naruto, Volume 31, Shueisha, 2005, ISBN 978-4-08-874002-7.
  19. ^ "Masashi Kishimoto, Il Mondo di Naruto. La guida ufficiale del Manga vol.3, op. cit., p.127
  20. ^ Naruto, cap.458 pag.3
  21. ^ Naruto Shippuden, episodio 121
  22. ^ Naruto Shippuden, episodio 152
  23. ^ Naruto capitolo 494, pagina 01-06
  24. ^ Naruto capitolo 494 e capitolo 542
  25. ^ Naruto, cap.542
  26. ^ Naruto, cap.244
  27. ^ a b c Naruto Shippuden, episodio 318
  28. ^ (JA) Masashi Kishimoto, Naruto: I segreti (NARUTO―ナルト―[秘伝・者の書?), Shūeisha, 2008, ISBN 978-4-08-874247-2.
  29. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 441 in Naruto, Volume 47, Shueisha, 2011, ISBN 978-4-08-874512-1.
  30. ^ Kishimoto, Masashi, Capitolo 1 in Naruto, Volume 1, Viz Media, 2000, ISBN 1-56931-900-6.
  31. ^ a b c d Naruto Shippuden: Il maestro e il discepolo
  32. ^ Naruto Shippuden, episodio 68
  33. ^ a b "Naruto Shippuden", episodio 68
  34. ^ "Naruto Shippuden", episodio 71
  35. ^ Naruto, cap.529
  36. ^ Naruto, capitolo 528, pagina 16
  37. ^ Naruto, cap.529, pag.04

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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