Eva Robin's

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Eva Robin's in Tenebre (1982)

Eva Robin's o Eva RobinS, all'anagrafe Roberto Maurizio Coatti (Bologna, 10 dicembre 1958) è un personaggio televisivo, attrice teatrale e attrice cinematografica italiana. Il suo nome d'arte deriva dal personaggio di Eva Kant, del fumetto Diabolik, alla quale i suoi amici dicevano che somigliasse,[1] e dal cognome dello scrittore Harold Robbins. Per nascita appartenente al sesso maschile, nella vita ha adottato esclusivamente un ruolo di genere femminile.

Biografia artistica[modifica | modifica wikitesto]

Ha fatto il suo ingresso nel mondo dello spettacolo alla fine degli anni settanta in qualità di corista in una tournée di Amanda Lear. È apparsa in televisione nei primi anni ottanta prendendo parte a una storica edizione della trasmissione Lupo Solitario su Italia 1, circondata da un grande clamore. Ha fatto molto teatro e cinema, recitando anche per Dario Argento. Dal 1993, anno del suo debutto teatrale ne La voce umana diretta da Andrea Adriatico, inizia una carriera di attrice teatrale e cinematografica più impegnata, che riceve la sua consacrazione più popolare quando interpreta da protagonista Belle al Bar (1994) di Alessandro Benvenuti.

Nel corso della propria carriera artistica ha fatto spesso leva sull'ambiguità sessuale. Sebbene Eva Robin's abbia un aspetto e una voce del tutto femminile, il suo corpo presenta caratteri sessuali primari (genitali) maschili. Intervistata, ha detto di aver assunto da giovanissima ormoni femminili, grazie ad un amico farmacista[2][3], arrestando in questo modo, durante la pubertà, lo sviluppo dei caratteri secondari maschili, mentre avrebbe sviluppato seni e forme femminili. Nel 1995 ha indossato i panni di modella per la stilista Chiara Boni, affiancando la pornostar Eva Henger.

Ha partecipato allo spettacolo 8 donne e un mistero, ispirato al film scritto e diretto da François Ozon, insieme con Sandra Milo, Nadia Rinaldi, Corinne Clery e Caterina Costantini, interpretando la cognata zitella dell'assassinato. Altri spettacoli teatrali a cui ha preso parte negli anni 2000 sono Il frigo, monologo di Copi, Othello Opera Rock di Mario Concetti, Madame di Massimo Stinco, M. Butterfly nei panni della star dell'opera Cinese Song Liling. Nel 2002 ha interpretato il ruolo di una transessuale in un episodio della fortunata serie Il bello delle donne 2, in onda su Canale 5.

L'identità di genere[modifica | modifica wikitesto]

La Robin's ha dichiarato di aver assunto ormoni da giovanissima, con l'intento di arrestare lo sviluppo dei caratteri maschili, ma senza avere come meta la transizione al sesso femminile[4]. Il seno è un risultato dell'assunzione di ormoni, non avendo mai fatto ricorso alla chirurgia. Non ha mai completato la transizione al sesso femminile chirurgicamente, dichiarando di aver raggiunto un suo equilibrio e di non sentire l'esigenza di diventare donna biologica[5].

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ parte di intervista in cui parla del suo nome
  2. ^ intervista del 21 aprile 2007 sul Corriere della Sera.it
  3. ^ intervista del 2002, di Davide Camicioli
  4. ^ TUTTO SU MIA MADRE - Intervista a Eva Robin's - YouTube
  5. ^ Eva Robin's: "Il sesso secondo noi" - Style.it

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]