Ercole Carzino

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Ercole Carzino
Ercole Carzino in maglia azzurra.jpg
Ercole con la maglia della Nazionale.
Dati biografici
Nazionalità bandiera Italia
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centrocampista
Carriera
Giovanili
non conosciuta Oratorio della Speranza (GE)
Squadre di club1
191?-1915 600px Bianco Con Striscia Rossa.png Enotria Genova  ? (?)
1915-1917 A.C. Ligure A.C. Ligure 1 (0)
1917-1927 Sampierdarenese 135 (13)
1927-1929 La Dominante 27 (1)
1929-1931 Imperia Imperia 39 (16)
1931-1933 Sampierdarenese 1 (0)[1]
Nazionale
1921-1925 Italia Italia 1 (0)[2]
Carriera da allenatore
1927-1928 La Dominante
1931-1933 Sampierdarenese
1933-1935 non conosciuta Portuale Genova
1935-1936 Rapallo Ruentes Rapallo Ruentes
1936-1937 Sestrese Sestrese
1937-1938 Manlio Cavagnaro Manlio Cavagnaro
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Ercole Carzino (Sampierdarena, 9 ottobre 1901Sampierdarena, 10 gennaio 1980[3]) è stato un calciatore e allenatore di calcio italiano, di ruolo centro-sostegno[4].

« (...) diremo pure che assai difficilmente ci è dato vedere un individuo tenere con tanta costanza il posto, intercettando, rimandando con calma e impressionante sicurezza. »
(La Stampa, Lunedí 9 Aprile 1923.)
« Carzino, Grabbi, Raggio, Montaldo sono indubbiamente giocatori di valore che insieme agli altri formano quella compagine del caratteristico gioco d'impeto, realizzatore e combattivo con un invidiabile fiato da vendere. »
(Littoriale, Il 1928.)

Era noto anche come Carzino II per distinguerlo dal fratello Enrico Carzino, anch'egli calciatore, o con il soprannome testa di bronzo o L'inesauribile Carzino.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Luigi, operaio aderente alla Società Operaia di Mutuo Soccorso Universale (che fu una delle due società che permisero la nascita della Ginnastica Sampierdarenese), Ercole era il fratello minore di Enrico, anch'egli calciatore, e di Alfredo (nato nel 1899), partigiano della Divisione Garibaldi "Cichero", caduto il 22 dicembre 1944.[5][6][7]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Colpo di testa di Carzino.

Mancino anche giocava con la gamba destra molto bene. L'inesauribile Carzino, come le dicevano nel giornale della Stampa e il litorale, un calciatore con molta rudezza, tecnica e resistenza che giocò principalmente come centro-sostengo e mediano sinistro.[8][9][10] Anche giocò alcuni partiti di attaccante con la maglia dell'Imperia segnando 12 reti in 9 incontri. Era particolarmente abile nel gioco di testa, tanto da venir soprannominato testa di bronzo. Animatore magnifico dei suoi compagni di linea.[11] Carzino vestì la maglia dei liguri, di cui fu capitano per molto tempo, dal 1922 al 1929.[12]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

A destra: Carzino, nelle vesti di capitano della Samp.

Carzino cresciuto nel' oratorio della Speranza di Genova, giocò con la maglia della Enotria Genova e Associazione del Calcio Ligure.[13] Passò alla Sampierdarenese nel 1918. Dopo la prima guerra mondiale, conclusasi il 4 novembre 1918, la FIGC, dati i tempi ristretti, era impossibilitata dall'organizzare un campionato per la stagione 1918-1919 e quindi, nella stagione d'esordio in prima squadra, Carzino disputa amichevoli ed improvvisati tornei.[14]. Con la maglia della società genovese esordì in Prima Categoria il 12 ottobre 1919, nella gara persa per 3-1 in casa del Grifone[15]. Carzino giocò più di tre partite con la maglia della Nazionale Liguria e una con la nazionale piemontese. Insieme a Renato Boldrini e Masone costituì la linea difensiva chiamata "di ferro", che durò quatro stagioni, dal 1920 alle 1923.[16][17][18][19] Ercole giocò una delle partite della Coppa CONI 1927 contro la Cremonese.[20]

Nel 1929 passò all'Imperia, dove rimase per due stagioni, ottenendo nel 1930 una promozione in Prima Divisione insieme a suo amico Pietro Scevola. Nella stagione successiva ha coperto alcuni incontri il ruolo di attaccante segnando 12 reti in 9 partiti. Ritorna al Sampierdarenese nel 1931 insieme a Cornetto e i vecchi dirigenti già esautorati, tra cui Lenuzza, Buttignol, Riccardi e Barenghi come presidente. Ercole in quella stagione svolge sia il ruolo di dirigente che di allenatore della prima squadra. L'ultima partita ufficiale di "Testa di bronzo" nella Samp la giocò nella vittoria contro Pavia per 4 a 0, ottenendo una promozione in Serie B. La stagione seguente allenò insieme ad Arpad Hajos nella prima fase del campionato, dopo ha venuto Hermann Felsner nella seconda fase della stagione 1932-1933, dove hanno ottenuto l'ottavo posto[21]. Ercole rimane nella Sampierdarenese fino alle 1933, dove appare nella lista di trasferimento[22].

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore di lungo corso, comincia a svolgere il compito con il ruolo di allenatore-giocatore, insieme a Karl Rumbold, con la squadra della Sampierdarenese negli anni 20. Allenò la neonata Dominante, ed è stato vice-allenatore e vice-capitano dell'Imperia. Dopo ritorno alla squadra (nello stesso ruolo) bianco-rosso nero per allenare la prima fase della Prima Divisione 1931-1932 dove ha vinto la terza divisione, e nella stagione seguente in serie B ha sostituito ha Arpad Hajos il primo di novembre di 1932.[23] Passò nel maggio del 1933 al Portuale Genova dove promossa alla squadra due livelli, dal quinto. alla terza divisione.[24] Dopo ha allenato Rapallo Ruentes nella stagione 1935-1936 in quarta divisione. Nel 1936 e chiamato per allenare la Sestrese, dove ottiene il secondo posto del girone C e ha raggiunto sedicesimi di finale della Coppa Italia eliminando quatro quadri. La stagione seguente per il fascismo, la società si ha salvato con il cambiamento del nome. In questa stagione ottiene il terzo posto del girone C. [25] [26]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

"Nel novembre di 1921 trova spazio in azzurro grazie alla falcidie di giocatori disponibili provocata della scissione in seno alla federazione. La comisione tecnica lo impiega come mediano sinistro". "Carlo F. Chiesa, "Il Secolo Azzurro", Minerva edizioni, 2010.".

Carzino giocò la sua unica partita ufficiale in Nazionale il 6 novembre 1921 nell'amichevole contro la Svizzera. Fu il primo giocatore della Sampierdarense a giocare in Nazionale, seguito solo da Bruno Venturini quindici anni dopo. Rimane in Azzurro fine alle 1924 dove è stato di riserva della Nazionale olimpica. Giocò moltissimi amichevole negli allenamenti Azzurri tra gli anni 1921-1925. Giocò insieme a Adolfo Baloncieri, nel 1925 in una partita non ufficiale le passa la palla e lui fa un gran gol eludendo quatro giocatore spagnoli. [27] [28] [29]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Capitano della Dominante.
Ercole nel ruolo di allenatore con il cappello nella Sampierdarenese, 1932.
Stagione Squadra Campionato
Comp Pres Reti
1914-1915 A.C. Ligure A.C. Ligure A 1 0
1919-1920 Sampierdarenese A 8 0
1920-1921 A 14 0
1921-1922 A 16 1
1922-1923 A 22 3
1923-1924 A 16 4
1924-1925 A 21 1
1925-1926 A 21 1
1926-1927 A 17 3
Totale Sampierdarenese 135 13
1927-1928 La Dominante A 10 0
1928-1929 A 17 1
Totale La Dominante 27 1
1929-1930 Imperia Imperia IV 19 4
1930-1931 C 20 12
Totale Imperia 39 16
1931-1932 Sampierdarenese C 1 0
1932-1933 B 0 0
1931-1932 600px Bianco Rosso e Nero (Strisce Orizzontali).png Sampierdarenese II V 1 2
1932-1933 IV ? ?
Totale Sampierdarenese 2 2
Totale Campionato 204 33

Carriera da allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Vittorie
Comp G V N P
1927-1928 La Dominante A+CC 32 9 7 16 28,13
1931-1932 Sampierdarenese C 11 5 5 1 45,45
1932-1933 B 20 8 4 8 40,00
1932-1933 non conosciuta Portuale Genova V 13 12 0 1 92,31
1933-1934 IV 14 6 5 3 42,86
1934-1935 C 26 1 8 17 &&3,85
1935-1936 Rapallo Ruentes Rapallo Ruentes IV 23 9 5 9 39,13
1936-1937 Sestrese Sestrese C+CI 35 22 8 5 62,86
1937-1938 C+CI 31 16 4 11 51,61

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Italia Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
06/11/1921 Ginevra Svizzera Svizzera 1 – 1 Italia Italia Amichevole -
Totale Presenze 1 Reti 0

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Calciatore[modifica | modifica wikitesto]

Ercole con la maglia della Dominante all'età di 27 anni.
Sampierdarenese: 1914-1915
Sampierdarenese: Secondo Posto 1921-1922
Sampierdarenese: 1933-1934
Sampierdarenese: 1931-1932
Imperia: 1929-1930

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Sampierdarenese: 1931-1932
Portuale Genova: 1932-1933
Sestrese: Secondo Posto 1936-1937

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 1 (2) con riserva
  2. ^ 3 (0) non ufficiale
  3. ^ Davide Rota, Dizionario illustrato dei giocatori genoani, De Ferrari, 2008.
  4. ^ Il Littoriale, Seconda Edizione, P 4 1932-33
  5. ^ Vía Alfredo Carzino
  6. ^ Morte dei miembri della Divisione Garibaldi "Cichero" I
  7. ^ Favale di Malvaro Istitutoresistenza-ge.it
  8. ^ via Dante Gaetano Storace Sanpierdarena.net
  9. ^ Stampa, 1926 archiviolastampa
  10. ^ Littoriale, 1929 Facicolo: 096 emeroteca.coni.it
  11. ^ Littoriale, 1929 Facicolo: 096 emeroteca.coni.it
  12. ^ Archivio la Stampa 1925 archiviolastampa.it
  13. ^ Carlo F. Chiesa, "Il Secolo Azzurro", Minerva edizioni, 2010.
  14. ^ Sampierdarenese 1946 storia Sampierdarenese46.it
  15. ^ Dizionario del calcio, ed. Rizzoli, 1990, pag. 41
  16. ^ via Dante Gaetano Storace Sanpierdarena.net
  17. ^ Archiviolastampa.it
  18. ^ Archiviolastampa.it
  19. ^ Archiviolastampa.it 2 Gennaio, 1922
  20. ^ Archivio la Stampa 1927 archiviolastampa.it
  21. ^ Littoriale, Il 1933 - VII - Fascicolo: 115
  22. ^ Littoriale, Il 1933 - VII - Fascicolo: 193
  23. ^ emeroteca.coni.it
  24. ^ La Domenica Sportiva, 1933
  25. ^ Agendina del calcio, edizione 1936-1937
  26. ^ Agendina del calcio, edizione 1937-1938
  27. ^ hemeroteca.lavanguardia.com
  28. ^ Almanacco Illustrato del Calcio 2004, ed. Panini, pag.749
  29. ^ Archivio la Stampa

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Davide Rota, Dizionario illustrato dei giocatori genoani, Genova, De Ferrari, 2008, ISBN 978-88-6405-011-9.
  • Carlo F. Chiesa, "Il Secolo Azzurro", Minerva edizioni, 2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]