Elena di Waldeck e Pyrmont

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Principessa Elena
Princess Helena, Duchess of Albany - Project Gutenberg eText 13103.jpg
Duchessa d'Albany
Nome completo Helena Frederica Augusta
Nascita Arolsen, Principato di Waldeck e Pyrmont, 17 febbraio 1861
Morte Tirolo, Austria, 1 settembre 1922
Padre Giorgio Vittorio, Principe di Waldeck e Pyrmont
Madre Principessa Elena di Nassau
Consorte di Princip Leopoldo, Duca d'Albany
Figli Principessa Alice, Contessa di Athlone
Carlo Edoardo, Duca di Sassonia-Coburgo e Gotha

Elena di Waldeck e Pyrmont (Helena Frederica Augusta, poi Duchessa d'Albany; Bad Arolsen, 17 febbraio 1861Hinterriss, 1 settembre 1922) era la figlia di Giorgio Vittorio, principe di Waldeck e Pyrmont, e della moglie, la principessa Elena di Nassau; divenne membro della famiglia reale britannica per matrimonio.

Famiglia natale e ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Elena nacque ad Arolsen, capitale del Principato di Waldeck, in Germania; essa era una sorella di Federico, l'ultimo principe regnante di Waldeck e Pyrmont, di Maria, prima moglie di Guglielmo II di Württemberg, e di Emma, regina consorte dei Paesi Bassi, come moglie di Guglielmo III.

I nonni materni erano il duca Guglielmo di Nassau e la sua seconda moglie, la principessa Paolina di Württemberg, figlia del principe Paolo di Württemberg e di Carlotta di Sassonia-Hildburghausen.

Il principe Paolo era un figlio di Federico I del Württemberg e della moglie, la duchessa Augusta di Brunswick-Wolfenbüttel; questa era a sua volta la figlia maggiore di Carlo Guglielmo Ferdinando, duca di Brunswick-Luneburg, e della principessa Augusta Frederica di Hannover, sorella di re Giorgio III del Regno Unito.

Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Elena, così come le sorelle Emma e Paolina, venne considerata per divenire la seconda moglie di Guglielmo III dei Paesi Bassi; in seguito però, Elena incontrò il principe Leopoldo, duca di Albany, figlio più giovane della regina Vittoria, su incoraggiamento della sovrana, ed i due si fidanzarono nel novembre 1881. Leopoldo era un cugino di terzo grado della nonna di Elena, la principessa Paolina di Württemberg, dal momento che erano entrambi dei trisnipoti di Federico, principe del Galles; da questo ne derivava che Elena era essa stessa nella linea di successione al trono britannico, seppure in una posizione molto arretrata rispetto a quella del fidanzato. La "disparità generazionale" che intercorreva tra Leopoldo ed Elena può essere attribuita alla tarda età in cui i figli maschi di Giorgio III del Regno Unito iniziarono a generare eredi legittimi.

Il 27 aprile 1882 Leopoldo ed Elena si sposarono nella Saint George's Chapel del castello di Windsor; le damigelle d'onore della sposa furono le Lady Mary Campbell, Blanche Butler, Feodore Yorke, Florence Bootle-Wilbraham, Ermyntrude Russell, Alexandrina Vane-Tempest, Anne Lindsay and Florence Anson. Elena assunse quindi il titolo nobiliare di Sua Altezza Reale La Duchessa di Albany.

Dopo il matrimonio gli sposi stabilirono la loro residenza presso Claremont House; la coppia ebbe un breve, ma felice matrimonio, cui venne posto termine dalla morte dell'emofiliaco Leopoldo a causa di una caduta avvenuta a Cannes, in Francia, nel marzo 1884. All'epoca della morte del marito, Elena era incinta del loro secondo figlio.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Elena e Leopoldo ebbero due figli:

Attraverso il figlio Carlo Edoardo, Elena è la bisnonna di Carlo XVI Gustavo, attuale re di Svezia; quest'ultimo è infatti figlio della principessa Sibilla di Sassonia-Coburgo-Gotha, figlia di Carlo Edoardo.

Personalità e ruolo sociale[modifica | modifica wikitesto]

Stando alle memorie della principessa Alice, sua madre, Elena, era molto intelligente e possedeva un senso del dovere estremamente forte ed amava genuinamente lavorare per il benessere altrui. La regina Vittoria, inizialmente preoccupata che essa potesse rivelarsi un'algida principessa tedesca, come erano gli stereotipi dell'epoca, sottolineò in una sua lettera alla figlia maggiore, Vittoria, regina di Prussia ed imperatrice di Germania, che era compiaciuta del fatto che Elena amasse «andare tra la gente». La Regina si trovò quindi a provare per la giovane nuora grande rispetto ed affetto, nonostante i suoi timori iniziali, sorti dopo aver sentito un resoconto della figlia Vicky, artefice dell'unione, che definiva Elena un'intellettuale e stranamente beneducata per essere una principessa.

Prima che si sposasse, il padre di Elena l'aveva nominata sovrintendente delle scuole dell'infanzia del suo principato e, nel ricoprire questo ruolo, essa aveva progettato il curricolo educativo dei giovani allievi. Elena amava in particolare risolvere problemi matematici e leggere libri di filosofia: durante il suo breve matrimonio, il principe Leopoldo la presentò, con orgoglio, al circolo di accademici dell'Università di Oxford con cui intratteneva rapporti di amicizia; la Duchessa di Albany mantenne in seguito queste relazioni per il resto della sua vita.

Ormai vedova, Elena fu la fondatrice del Deptford Fund, tuttora esistente, un'organizzazione originariamente dedita alla ricerca di lavori alternativi per le donne impiegate nel pericoloso settore della macellazione del bestiame. Elena fu inoltre coinvolta nell'attività caritatevoli a favore degli ospedali e alla cessazione del traffico di esseri umani. Durante la Prima guerra mondiale essa coordinò il proprio operato benefico con quello della cognata, la principessa Beatrice, per evitare il non inusuale problema di progetti reali che venivano a trovarsi in posizioni confliggenti.

Ultimi anni[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la morte di Leopoldo, Elena ed i suoi due figli continuarono a risiedere a Claremont House; nel 1900, alla morte di Alfredo, principe ereditario di Sassonia-Coburgo-Gotha, il figlio sedicenne di Elena, Carlo Edoardo, venne designato come nuovo erede del ducato tedesco e fu separato dalla sua famiglia per portarlo a risiedere in Germania. Quando, quattordici anni dopo, scoppiò la Prima guerra mondiale, Carlo Edoardo si trovò a combattere nell'esercito tedesco e quindi venne privato dei suoi titoli nobiliari inglesi mediante un atto del parlamento del 1917. Sua sorella Alice rimase invece in Inghilterra e contrasse un matrimonio che la rese cognata della consorte di Giorgio V, la regina Mary, nata principessa di Teck.

Nel 1901 fu ventilata l'ipotesi che Elena potesse sposare Archibald Primrose, 5º conte di Rosebery.[1]

La principessa Elena di Waldeck e Pyrmont morì il 1º settembre 1922 a causa di un infarto, ad Hinterriss, nel Tirolo, mentre si trovava in visita presso il figlio.

Titoli nobiliari e onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Il monogramma personale della principessa Elena, duchessa di Albany.

Titoli[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Dama dell'Ordine della Corona d'India - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine della Corona d'India
Dama di Grazia e Giustizia del Venerabile Ordine di San Giovanni - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Grazia e Giustizia del Venerabile Ordine di San Giovanni
Dama di I Classe dell'Ordine Reale di Vittoria ed Alberto - nastrino per uniforme ordinaria Dama di I Classe dell'Ordine Reale di Vittoria ed Alberto
Dama dell'Ordine Famigliare Reale di Re Edoardo VII - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine Famigliare Reale di Re Edoardo VII
Membro (I Classe) della Royal Red Cross - nastrino per uniforme ordinaria Membro (I Classe) della Royal Red Cross

Antenati[modifica | modifica wikitesto]

Elena di Waldeck e Pyrmont Padre:
Giorgio Vittorio di Waldeck e Pyrmont
Nonno paterno:
Giorgio II di Waldeck e Pyrmont
Bisnonno paterno:
Giorgio I di Waldeck e Pyrmont
Trisnonno paterno:
Carlo Augusto Federico di Waldeck e Pyrmont
Trisnonna paterna:
Cristiana Enrichetta del Palatinato-Zweibrücken
Bisnonna paterna:
Augusta di Schwarzburg-Sondershausen
Trisnonno paterno:
Augusto II di Schwarzburg-Sondershausen
Trisnonna paterna:
Cristina di Anhalt-Bernburg
Nonna paterna:
Emma di Anhalt-Bernburg-Schaumburg-Hoym
Bisnonno paterno:
Vittorio II di Anhalt-Bernburg-Schaumburg-Hoym
Trisnonno paterno:
Carlo di Anhalt-Bernburg-Schaumburg-Hoym
Trisnonna paterna:
Eleonora di Solms-Braunfels
Bisnonna paterna:
Amelia di Nassau-Weilburg
Trisnonno paterno:
Carlo Cristiano di Nassau-Weilburg
Trisnonna paterna:
Carolina d'Orange-Nassau
Madre:
Elena di Nassau
Nonno materno:
Guglielmo di Nassau
Bisnonno materno:
Federico Guglielmo di Nassau-Weilburg
Trisnonno materno:
Carlo Cristiano di Nassau-Weilburg
Trisnonna materna:
Carolina d'Orange-Nassau
Bisnonna materna:
Luisa Isabella di Kirchberg
Trisnonno materno:
Guglielmo Giorgio di Kirchberg, conte di Hachenburg
Trisnonna materna:
Isabella Augusta di Reuss-Greiz
Nonna materna:
Paolina di Württemberg
Bisnonno materno:
Paolo Federico di Württemberg
Trisnonno materno:
Federico I del Württemberg
Trisnonna materna:
Augusta di Brunswick-Wolfenbüttel
Bisnonna materna:
Carlotta di Sassonia-Hildburghausen
Trisnonno materno:
Federico di Sassonia-Altenburg
Trisnonna materna:
Carlotta di Meclemburgo-Strelitz

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Lord Roseberry to marry a Princess?", in The New York Times, 11 luglio 1901

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]