Conte di Suffolk

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Coronet of a British Earl.svg
Conte di Suffolk
Parìa Parìa d'Inghilterra
Data di creazione prima del 1069
Creato da Guglielmo il Conquistatore
Primo detentore Ralph lo Scudiero
Attuale detentore Michael John James George Robert Howard, XXI conte di Suffolk, XIV conte di Berkshire
Cronologia prima del 1169 (I creazione)
1337 (II creazione)
1385 (III creazione)
1603(IV creazione)
Trasmissione al primogenito maschio
Titoli sussidiari Conte di Bindon (1706-1722)
conte di Berkshire
barone Howard di Walden
barone Chesterford (1706-1722)
Predicato d'onore Right Honourable

Conte di Suffolk, è un titolo ereditario della nobiltà inglese della parìa inglese.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La prima creazioen del titolo di conte di Suffolk, assieme a quella del titolo di conte di Norfolk, avvenne prima del 1069 in favore di Ralph lo scudiero; il titolo passò quindi al suo erede Ralph de Guader il quale lo estinse nel 1074.

La seconda creazione venne predisposta nel 1337 in favore di Robert de Ufford; il titolo si estinse alla morte di suo figlio, il secondo conte, nel 1382.

La terza creazione avvenne nel 1385 in favore di Michael de la Pole un cui discendente, William de la Pole, IV conte, venne nominato dapprima marchese e poi duca (vedi duca di Suffolk per la prosecuzione di questo titolo).

La quarta creazione avvenne nel 1603. lord Thomas Howard era il figlio secondogenito di Thomas Howard, IV duca di Norfolk, avuto dal secondo matrimonio del padre con Margaret, figlia ed erede di Thomas Audley, I barone Audley di Walden. Howard fu un notevole comandante militare e politico, prestando servizio come earl marshal, come lord chamberlain of the household e come lord high treasurer. Nel 1597 egli venne elevato al titolo di barone Howard de Walden, e nel 1603 venne onorato ulteriormente con la concessione appunto del titolo di conte di Suffolk. Il suo figlio secondogenito, Thomas Howard venne creato conte di Berkshire nel 1626.

Nel 1706, la famiglia ottenne anche il titolo di barone Chesterford, nella contea di Essex, e di conte di Bindon, nella contea di Dorset. Il VII conte fu lord luogotenente dell'Essex e viene anche ricordato per essere stato il proprietario dello schiavo noto con il nome di Scipione l'Africano. Il conte morì senza eredi nel 1722 e come tale alla sua dipartita la baronìa di Chesterford e la contea di Bindon si estinsero.

Gli succedette nella contea di Suffolk suo zio, l'VIII conte. Egli morì senza eredi a sua volta gli succedette suo fratello, il IX conte. La moglie di quest'ultimo fu Henrietta Hobart, che fu amante di Giorgio II d'Inghilterra. Alla morte dell'unico figlio della coppia, la contea passò a un cugino di terzo grado, IV conte di Berkshire, il quale divenne anche XI conte di Suffolk (vedi conte di Berkshire).

La casa della famiglia è ancora oggi Charlton Park, Wiltshire, presso Malmesbury, nello Wiltshire.

Conti di (Norfolk e) Suffolk, prima creazione[modifica | modifica sorgente]

Conti di Suffolk, seconda creazione (1337)[modifica | modifica sorgente]

Conti di Suffolk, terza creazione (1385)[modifica | modifica sorgente]

Conti di Suffolk, quarta creazione (1603)[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]