Conte di Devon

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Coronet of a British Earl.svg
Conte di Devon
Parìa Parìa d'Inghilterra
Data di creazione 1141
Creato da Matilde d'Inghilterra
Primo detentore Baldwin de Redvers, I conte di Devon
Attuale detentore Hugh Rupert Courtenay, XVIII conte di Devon
Cronologia 1141 (I creazione)
1335 (I creazione per i Courtenay)
1469 (II creazione)
1485 (III creazione)
1511 (IV creazione)
1553 (V creazione)
1529 (VI creazione)
Trasmissione al primogenito maschio
Predicato d'onore Right Honourable

Conte di Devon, è un titolo ereditario della nobiltà inglese della parìa inglese. Esso non deve essere confuso col titolo di "conte di Devonshire", detenuto dalla famiglia Cavendish anche se nella patente regia di concessione, che utilizza la lingua latina, entrambi vengono indicati come comes Devon.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il primo ramo dei conti di Devon, della casata di de Reviers, ottenne il titolo nella persona di Baldwin de Reviers (o Redvers, o Revieres), figlio di Richard de Redvers, fondatore dell'abbazia di Twynham. Le cronache dell'abbazia includono altri conti tra gli antenati di questa famiglia prima della concessione del titolo, ma non vi sono evidenze storiche ad oggi per provarlo. Baldwin de Reviers era già gran signore di Devon e dell'Isola di Wight, ed era stato uno dei primi a ribellarsi a re Stefano d'Inghilterra. Egli assediò Exeter e fu pirata presso Carisbrooke, ma venne sconfitto dagli Angiò, intervenuti in Inghilterra, ed espulso. Egli si affiliò dunque a Matilde d'Inghilterra la quale lo nominò conte di Devon e lo riportò in Inghilterra.

La famiglia, in tempi successivi venne sospettata di sedizione sotto i Tudor, in primo luogo perché un loro rappresentante aveva sposato Caterina di York, figlia minore di Edoardo IV d'Inghilterra (della casata di York), ma questo non comportò la deprivazione del titolo. Quando l'ultimo di questa casata morì senza eredi, gli successero i suoi cugini della famiglia Courtenay, i quali riuscirono ad ottenere il titolo ufficialmente solo nel 1831. Il passaggio tra le due casate fu quantomai singolare in quanto, malgrado il cambio evidente del cognome, il titolo non venne ricreato ma i conti ripartirono il conteggio di successione, caso insolito nella storia della parìa inglese.

Dal 1556 al 1831, dunque, la famiglia Courtenay fu de jure regnante sulla contea di Devon, la quale però, dopo che Giacomo I d'Inghilterra nel 1603 l'aveva garantita a Charles Blount, VIII barone Mountjoy, la cui zia era stata la madre dell'ultimo conte, e dopo che questi era morto senza eredi, decise di dare (o più probabilmente di vendere) la contea a William Cavendish, I barone Cavendish.

Nel frattempo la casata dei Courtenay sopravviveva in un ramo distante derivato da sir Philip de Courtenay di Powderham, la quale senza pretese aveva vissuto tranquillamente sotto i Tudor in qualità di gentiluomini di campagna, divenendo baronetti nel 1645 durante la guerra civile inglese e poi acquisendo il titolo di visconti Courtenay di Powderham nel 1762.

Nel 1831 l'ultimo rampollo di questo ramo della casata ancora vivente, William Courtenay, terzo visconte, riuscì ad ottenere per sé e per la sua famiglia la ricreazione del titolo retrospettivamente, ovvero considerando come conti effettivi anche quelli de jure nei secoli precedenti. Questa norma, apparentemente secondaria, aveva in realtà un grande senso nel concetto di aristocrazia inglese in quanto con questo atto si ribadiva ufficialmente l'antichità del titolo: così facendo, al posto di divenire I conte, William Courtenay poté fregiarsi del titolo di IX conte di Devon, ribadendo la presenza di nove generazioni prima di lui e quindi l'importanza della sua famiglia.

Il cambiamento del 1831, inoltre, si era reso necessario per un motivo preciso: la famiglia Cavendish, che venne elevata al titolo ducale nel 1694, indicavano il loro titolo come duca di Devonshire. La parola "Devonshire" altro non è che la traduzione in italiano di "contea di Devon" e quindi come tale questo poteva creare degli attriti tra le due famiglie in presenza di una situazione ambigua a livello titolare. Fu per questo motivo che fu necessario distinguere una volta per tutte i due titoli in "duchi di Devonshire" e "conti di Devon".

Conti di Devon, prima creazione (1141)[modifica | modifica wikitesto]

Conti di Devon, prima creazione per la linea dei Courtenay[modifica | modifica wikitesto]

Conti di Devon, seconda creazione (1469)[modifica | modifica wikitesto]

Conti di Devon, terza creazione (1485)[modifica | modifica wikitesto]

Conti di Devon, quarta creazione (1511)[modifica | modifica wikitesto]

Conti di Devon, quinta creazione (1553)[modifica | modifica wikitesto]

Conti di Devon de jure[modifica | modifica wikitesto]

Titolo effettivo (1831)[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "comes" cioè "conte" in latino

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Cokayne, G.E. & Gibbs, V.,(ed.), The Complete Peerage of Great Britain and Ireland, 16 vols, revised, London, 1937. - note: very useful appendices on Law of Primogeniture and blood lines, including cases in the High Court in parliament; as is the extensively researched footnotes.
  • Burke, Sir Bernard, The English Peerage (London, 1865)
  • Burke, J.T., The Dormant, Extinct and Abeyant peerages (1971)
  • Debrett's Peerage
  • 107th editon of Burke's Peerage, Baronetage, and Knightage of Great Britain and Ireland, 3 vols., (London: 2005)

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