Comunità sorda

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Comunità Sorda)

La Comunità sorda[1] è un gruppo etno-linguistico al quale appartengono persone sorde[2], la cui sordità attiene alla loro identità.

Esse comunicano con le mani, le espressioni, la dattilologia. Sono colpite da sordità totale o parziale. Per quanto parte dell'opinione pubblica possa pensare che i sordi siano disabili dell'udito, la Conferenza del World Federation of the Deaf, che secondo la Convenzione ONU per i diritti delle persone con disabilità, ha ratificato l'abolizione della sordità come malattia dell'orecchio.

Bandiera non ufficiale della Comunità sorda approvata all'Assemblea generale del World Federation Deaf in Durban, Sudafrica, nel 2011

Bandiera[modifica | modifica wikitesto]

Simbolo dell'Orgoglio dei Sordi

La bandiera dell'Orgoglio dei Sordi è stata adottata dal 2011 a Durban, in Sudafrica, nell'occasione del Summit del WFD[3][4][5].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso della storia non si conoscevano il legame della sordità e del mutismo. Essi erano due cose diverse.

In epoca della Roma imperiale, sotto la guida di Romolo emanò una legge in cui si potevano uccidere i bambini all'età di 3 anni con deformazioni[6], come la nascita dei bambini sordi.

Esiste un frammento di Plinio il Vecchio, Naturalis historia[7], in cui racconta la vita del nipote del console romano Quinto Pedio[8] che ovviamente anche il nipote portò il suo nome. Era un pittore eccellente, nonostante non sapeva parlare, ma comunicava con i segni. All'epoca erano i gesti.

Alla nascita dell'Impero Romano d'Occidente, nel 531 d.C., l'imperatore Giustiano riformò il nuovo codice anche per i sordi[9] che possono usufruire dei loro diritti civili a condizione che sappiano leggere e scrivere.

Con l'avvento dell'umanesimo e dell'illuminismo finalmente i sordi potevano avere un'adeguata educazione ed istruzione.

Nel 1880 si cambia il modo di educazione per i bambini sordomuti. In occasione dell'International Congress of the Education for Deaf (ICED)[10] furono partecipati circa 100 delegati di 11 nazioni. Il più numeroso era quello italiano, con 87 delegati[11].

Si votò l'oralismo anziché il bilinguismo, che dall'allora si continuò allo stile di vita dei sordi fino al 2006 che finalmente si attuò all'insegnamento del bilinguismo e di una politica per il miglioramento dello stile di vita dei sordi[12].

Definizione[modifica | modifica wikitesto]

Nella Comunità Sorda vi sono due caratteristiche differenti:

  • Sordo oralista: la persona sorda non usa la lingua dei segni, ma legge molto spesso le labbiale, in quanto è istruita al metodo oralista.
  • Sordo segnante: la persona sorda usa molto spesso la lingua dei segni[13].

Comunità[modifica | modifica wikitesto]

Il concetto moderno di comunità deriva direttamente dagli studi e dall'analisi sociologica di Ferdinand Tönnies, uno dei fondatori insieme a Ludwig Stein e Max Weber, della Società tedesca di sociologia (Deutsche Gesellschalft fur Soziologie), del 1887, in un libro intitolato Gemeinschaft und Gesellschaft ("Comunità e società"). Dal titolo si contrapponevano e descrivevano con i due termini la struttura tradizionale, familiare e "tribale" in evoluzione verso nuove forme sociali moderne ed industriali, basate sul contratto o sullo scambio.

La società postmoderna ha ulteriormente portato avanti la linea evolutiva, basata sulla progressiva decostruzione dei confini propri dell'individuo, fino alla nascita del termine comunità virtuale, diffusa universalmente dal libro The Virtual Community di Howard Rheingold[14].

Identità ed identità sorda[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Identità Sorda.

Spesso nella Comunità sorda, i membri s'identificano con il termine di sordo con la "S" maiuscola per distinguere in due diversi punti di vista: viene identificato come malato d'orecchi, in senso scientifico-medico, e in quel caso viene spesso definito "non udente" oppure "audioleso". Essere sordo ha il deficit uditivo viene considerato la patologia sordità, ha l’assenza di feedback uditivo[15]. Il medico focalizza la cura, la diagnosi precoce, la prevenzione della sordità. I medici sono stati assegnati i vari termini legati la sordità: audioleso, sordomuto, muto, basso d’udito, minorato della favella, non udente e così via, sono tanti termini. Con la legge del 20 febbraio del 2006 il termine è stato sostituito sordo[16]. I sordi non sono necessariamente muti. Il deficit del sordo è legato solo ed esclusivamente la facoltà sensoriale uditiva.

Mentre in quello punto di vista etnolinguistico, essere sordo viene considerata come una persona umana, è la natura umana e lingua[17]. La persona sorda comunica le lingue complete: lingua dei segni, lingua parlata e lingua scritta che partecipa alle attività sociale, sportiva, lavorativa, scolastica, universitaria, e così via.

Usa la lingua dei segni perché il canale visivo e la comunicazione visiva. I sordi hanno le loro esigenze diverse con l’uso vari apparecchi acustici, ma focalizzano alla vita sociale[18].

Comunicazione e linguaggio[modifica | modifica wikitesto]

Lì dove le reti forniscono il canale fisico di comunicazione visiva e comunicazione non verbale, l'elemento fondamentale per lo sviluppo di comunità tra sordi diventa l'utilizzo di un comune linguaggio, intanto a livello semantico, quindi di una comune lingua. L'ampia diffusione della lingua dei segni in tempi recenti ha consentito lo sviluppo di comunità tra persone di diversa lingua madre.

Altro passo nell'estensione di un comune codice di interazione è stato il sopperire sinteticamente all'assenza di comunicazione non verbale. Un fatto noto nella comunicazione colloquiale è che il tono e la mimica associate ad una stessa frase pronunciata possano farle assumere significati completamente diversi. L'utilizzo diffuso dei gesti, si è diffuso in diversi contesti, e fin dagli esordi della storia umanitaria. Negli sessanta William Stokoe ritenne che l'American Sign Language è una vera lingua come le altre lingue con strutture grammaticali e lessicali.

Infine la diffusa frequentazione di ambienti dove la Comunità sorda ha portato un'ottima facilità e veloce di comunicazione visiva e non verbale è fondamentale ha portato al diffondersi di un sistema di diletti delle lingue dei segni e di una serie di abbreviazioni, a volte di interpretazione riservata agli addetti ai lavori, come gli interpreti della LIS o degli assistenti alla comunicazione.

Pregiudizio[modifica | modifica wikitesto]

Si ritiene che un uso troppo esteso di questo bilinguismo sia da ritenersi cattiva educazione, al punto da finire in una specie di ghetto e di pregiudizi dal mondo udente.

Nella comunità sorda esistono due fenomeni negativi: la sordofobia e l'audismo, che sono una specie di fobia per l'identità culturale il primo e una sottoforma di razzismo nel mondo udente il secondo.

Religione[modifica | modifica wikitesto]

La maggior parte dei sordi è cattolica[19] e da un'altra parte Testimoni di geova.[senza fonte] I sordi cattolici professano per il santo San Francesco di Sales, nonché patrono della Comunità dei sordi e dei giornalisti, in quanto, sono parte di un habitat della comunicazione.

Politica[modifica | modifica wikitesto]

Nella comunità sorda esistono fin dai tempi dei politici che sono nati sordi, come l'eurodeputato Adam Kosa. Anche nei Parlamenti nazioniali vi sono politici come Helene Jarmer dell'Austria, Wilma Newhoudt-Druchen dal Sudafrica e Dimitra Arapoglou dalla Grecia.

Nella comunità sorda vi sono delle associazioni che lottano per i diritti umani[20], come il riconoscimento delle leggi per le lingue dei segni[21], a livello mondiale il World Federation of the Deaf fondata nel 1951; in Italia l'Ente Nazionale Sordi nel 1932, il British Deaf Association nella seconda metà del 1800.

In Francia esiste un partito politico della comunità sorda, il Partito Socialista dei Sordi[22][23][24]. Anche in Belgio esiste la Confédération des Sourds et Malentendants Socialistes[25].

In Italia, nasce un movimento che lotta i diritti per la lingua dei segni italiana, il Movimento LIS Subito, che nell'occasione della Giornata mondiale del sordo venne fondata quest'iniziativa[26].

Istruzione ed educazione[modifica | modifica wikitesto]

L'istruzione nella comunità sorda è dall'insegnamento e dell'apprendimento attraverso la lingua dei segni.

L'istruzione dei sordi è in base all'educazione ed all'apprendimento dei bambini sordi fin dalla nascita. Come in Africa, in Somalia che esiste una scuola per sordi a Borama. In America, a Washington DC c'è l'Università Gallaudet per i sordi di tutti gli Stati provenienti. In Nuova Zelanda e in Finlandia esiste un programma scolastico ed universitario per sordi.

La prima scuola per sordomuti venne fondata nel 1760 da Charles-Michel de l'Épée, l'Institut National de Jeunes Sourds de Paris. Poi a seguito grazie a quest'ultimo nel mondo ne vengono fondate numerosi in molti Stati.

In Italia venne fondata da Tommaso Silvestri, nel 1784, l'Istituto Statale per Sordi di Roma, ancora oggi esistente.

Negli Stati Uniti ve ne sono in ogni Stato una scuola per sordi, come il più famoso nello Stato di Indiana, Indiana School for Deaf. Mentre esiste l'unica università al mondo per i sordi la Gallaudet University.

L'educazione per i bambini è il bilinguismo, cioè una lingua propria (oralismo) e la lingua dei segni di propria. Ad esempio in Italia, a Cossato[27][28] c'è una scuola che a come materia il bilinguismo tra l'italiano e lingua dei segni italiana[29][30].

In Italia, a livello universitario, esiste a Venezia, la Cà Foscari che qui insegna come materia di lingue straniere la LIS.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'economia nella cultura sorda sono il cinema, le protesi acustiche, la falegnameria, l'artigianato con la costruzione dei prodotti come le luci-sveglia (orologi digitali collegati con delle lampadine che vibrano o fanno dei intervalli di luci), ma soprattutto di teatro e dei spettacoli d'integrazione.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Cultura sorda.

La cultura sorda è basata sui modi dei sordi.

Ci sono tanti film che fanno riferimento alla Comunità sorda, come Figli di un dio minore del 1986, nel quale la protagonista Marlee Matlin è un punto di riferimento nella cultura sorda. Nel 1995 c'è un altro film, Goodbye Mr. Holland, che parla di un genitore che è un maestro di musica, nonostante il difficile rapporto tra il figlio sordo e la moglie. In molti film c'è una presenza di lingua dei segni americana (ASL) e lingua dei segni francese (LSF). Oltre al cinema, anche il teatro più importante di questa cultura è l'International visual theatre.

Nome-segno[modifica | modifica wikitesto]

Nella comunità sorda si danno il nome-segno in due modi differenti: maschile e femminile. Il nome-segno maschile si fa riferimento al cognome o al soprannome, mentre quello femminile ad un particolare[31].

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Nella comunità sorda esiste un'organizzazione che si occupa dello sport, la Federazione Sport Sordi Italia, fondata nel 1924, dopo le Deaflympics di Parigi[32]. Molto prima della FSSI esisteva la Federazione Italiana Sport Silenziosi, che nel 1996 fu sciolta a causa del disguido tra il Comitato Italiana Paralimpico e la IPC. Oltre al FSSI esiste anche il CISS, il Comitato Italiano Sport Sordomuti. Il fondatore del FSSI fu Francesco Rubino, dal 1949 al 1975[33].

Attualmente esistono delle squadre che militano sia nei campionati con gli udenti sia con il campionato FSSI.

L'ASD Teate 88 ENS Chieti e la Deaf SPQR C5 sono una delle maggior squadre del calcio a 5. C'è anche la Lega Italiana Pallacanestro Sordi che raggruppa tutte le squadre del basket italiano e quello internazionale la Deaf International Basketball Federation della comunità sorda. Tra i cestisti famosi vi sono lo statunitense Lance Allred e lo sloveno Miha Zupan.

A livello internazionale esistono due organizzazioni la International Committee of Sports for the Deaf (ICSD) fondata nel 1930 e la European Deaf Sport Organization (EDSO)[34].

Ogni anno si organizza i Giochi olimpici silenziosi, attraverso il Comitato Italiano Paralimpico e il Comitato Paralimpico Internazionale che organizza i giochi paralimpici.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Harlan Lane, Università degli Studi di Milano e Università degli Studi di Milano-Bicocca, La persona sorda, Signa Volant, 24 giugno 2005. URL consultato il 25 agosto 2013.
  2. ^ La persona sorda, Ente Nazionale Sordi, 30 gennaio 2011. URL consultato il 25 agosto 2013.
  3. ^ Bandiera ufficiale dell'Orgoglio del Sordo in Vlog sordi, 18 luglio 2011. URL consultato il 25 agosto 2013.
  4. ^ Raising the Deaf Flag
  5. ^ Article 5 Flag in Objectives and Operation Area, World Federation of the Deaf. URL consultato il 25 agosto 2013.
  6. ^ Vedi su XII tavole#Tavola IV .28genitori e figli.29
  7. ^ Plinio il Vecchio, Historia Naturalis The Natural History of Pliny, a cura di John Bostock e Henry Thomas Riley, vol. 6, 1857, p. 231.
    «Quinto Pedio... aveva un nipote, che essendo muto dalla nascita, l'oratore Messala, alla cui famiglia apparteneva alla nonna, raccomanda che dovrebbe essere portato come un pittore, una proposta che è stata approvata anche dal compianto di Augusto. Morì, però, nella sua giovinezza, dopo aver fatto grandi progressi nell'arte.».
  8. ^ (EN) Deaf painter Quintus Pedius, Gallaudet Library. (archiviato dall'url originale il 12 ottobre 2007).
  9. ^ McLink: Il Codice Giustiano
  10. ^ Deafness: Milan 1880
  11. ^ LIS Subito: Resoconto ICED 2010
  12. ^ LIS Subito!: Una nuova era di partecipazione e collaborazione dei sordi
  13. ^ Encyclopédie de L'Agora: Sourd
  14. ^ Howard Rheingold. The Virtual Community. Homesteading on the Electronic Frontier, Addison-Wesley, 1993
  15. ^ Padden, Carol A.; Humphries, Tom (Tom L.) (2005). Inside Deaf Culture. Cambridge, MA: Harvard University Press. p. 1. ISBN 0-674-01506-1.
  16. ^ Legge 20 giugno 2006, n. 95, in materia di "Nuova disciplina in favore dei minorati auditivi"
  17. ^ Padden, Carol; Humphries, Tom (1988). Deaf in America: Voices from a Culture. Harvard University Press. p. 134. ISBN 0-674-19423-3.
  18. ^ Ladd, Paddy (2003). Understanding Deaf Culture: In Search of Deafhood.. Multilingual Matters. p. 502. ISBN 1-85359-545-4.
  19. ^ Storia dei Sordi: Principali basiliari per la pastorale dei Sordi. Consigli ai Parroci
  20. ^ LIS Subito - Verdiana
  21. ^ Treccani: Storia del movimento per la LIS, contro il ghetto
  22. ^ Histoire du PSMS
  23. ^ Sito ufficiale del Partito Socialista dei Sordi francesi
  24. ^ Historie du MSMS
  25. ^ Socialiste Sourds in Belgie
  26. ^ RaiNews24: Anche i sordi scendono in piazza
  27. ^ InformaGiovani di Cossato: Progetto di integrazione di alunni sordi a Cossato.
  28. ^ Regione Piemonte: PROGETTO DI BILINGUISMO
  29. ^ Storia dei Sordi: La storia della scuola di Cossato (Newsletter della Storia dei Sordi n. 239 del 5 maggio 2007)
  30. ^ RedattoreSociale.it: Una scuola, due lingue: integrazione dei bambini sordi nella scuola "comune"
  31. ^ Studenti.it: Nomi-segni nella comunità dei sordi
  32. ^ Storia dello Sport dei Sordi Italiani
  33. ^ Di tutto e di tutti circa il mondo della Sordità FSSI. Sport dei sordi italiani, nuovo organo federale
  34. ^ Riforma dello Sport dei Sordi (Newsletter della Storia dei Sordi n.288 del 31 luglio 2007)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Comunità sorde Portale Comunità sorde: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Comunità sorde