Oralismo

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L'oralismo è un metodo di insegnamento della lingua parlata ai sordi, basato sull'importanza dell'espressione verbale e della lettura delle labbra.

Il secondo congresso Internazionale sull'Istruzione dei sordi, tenutosi a Milano nel 1880[1], è formalmente considerato il punto di inizio di tale metodo, che con il passare degli anni ha lasciato posto al lingua dei segni come metodo d'insegnamento principale della lingua per i sordi.

L'oralismo è un metodo di insegnamento della lingua parlata ai sordi, basato sull'importanza dell'espressione verbale e della lettura delle labbra escludendo assolutamente l'uso delle lingue dei segni.

Da notare che il 21º congresso Internazionale sull'Istruzione dei sordi tenutosi a Vancouver in Canada nei giorni 18-22 luglio 2010 ha dichiarato pubblicamente che la risoluzione del congresso di Milano del 1880 ha recato gravissime conseguenze alle persone sorde in ambito sociale, lavorativo e scolastico, e ha voluto fare 'mea culpa'" per rigettare definitivamente e completamente il metodo oralista. Ciò significherà che adesso l'ICED sosterrà l'uso delle lingue dei segni nelle scuole dei sordi anche grazie alla nuova convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità.

L'oralismo è durato solo per 130 anni senza alcuni successi mentre le lingue dei segni reggono sempre da migliaia di anni.[senza fonte]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (DE) Wolfgang Vater, Bedeutungsaspekte des Mailänder Kongresses von 1880

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