Comitato Italiano Paralimpico

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Comitato Italiano Paralimpico
Logo Comitato Italiano Paralimpico
Fondazione 1981
Nazione Italia Italia
Confederazione IPC (dal 2005)
Sede Italia Roma
Presidente Italia Luca Pancalli
Sito ufficiale http://www.comitatoparalimpico.it
 

Il Comitato Italiano Paralimpico (CIP), è un'organizzazione nata il 16 marzo 2005, con lo scopo di curare, organizzare e potenziare lo sport italiano per disabili. È, di fatto e di diritto, la Confederazione delle Federazioni e Discipline Sportive Paralimpiche, sia a livello centrale che territoriale, alla stregua del CONI per le discipline olimpiche, e riconosciuta dal Comitato Paralimpico Internazionale (International Paralympic Committee, IPC).[1]. Precedentemente lo sport per disabili era a cura di una federazione sportiva, la Federazione Italiana Sport Disabili (FISD).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1974 in Italia si arrivò alla costituzione dell’Associazione Nazionale per lo sport dei paraplegici (ANSPI) per promuovere lo sport quale diritto per tutti i cittadini disabili. Nacque come Federazione nel 1981 con la denominazione Federazione Italiana per lo Sport degli Handicappati (FISHa), ottenendo l'adesione al CONI. Nel 1987 venne riconosciuta ufficialmente dal Comitato Olimpico. Il 17 novembre 1990 assunse la nuova denominazione di Federazione Italiana Sport Disabili (FISD), nella quale confluirono anche la Federazione Italiana Ciechi Sportivi e la Federazione Italiana Silenziosi d’Italia (questi ultimi staccatisi nel 1996 a seguito della rottura a livello internazionale tra CSSI e IPC).

Nel 2003 con la legge n.189/03 la federazione viene trasformata in Confederazione con poteri, compiti e prerogative analoghe a quelle del CONI. Il 16 marzo 2005 nasce così il Comitato Italiano Paralimpico (CIP), da cui dipendono le Federazioni Sportive Paralimpiche e le Discipline associate. Il CIP oggi riconosce 21 Federazioni Sportive Paralimpiche, 13 Discipline sportive paralimpiche[2], 12 enti di promozione sportiva e 5 associazioni benemerite, attraverso le quali organizza l’attività agonistica nazionale ed internazionale[3].

Federazioni paralimpiche[modifica | modifica wikitesto]

[4]

Discipline paralimpiche[modifica | modifica wikitesto]

Enti di promozione sportiva[modifica | modifica wikitesto]

Associazioni benemerite[modifica | modifica wikitesto]

Cronotassi dei Presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Federazione Italiana Sport Handicappati (FISHa)
Federazione Italiana Sport Disabili (FISD)
Comitato italiano paralimpico

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.comitatoparalimpico.it/ilcip.aspx
  2. ^ CIP
  3. ^ CIP
  4. ^ CIP

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]