Clube Atlético Bragantino

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Bragantino
Calcio Football pictogram.svg
Braga, Leão da Zona, Lingüiça Mecânica, Massa Bruta
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px Bianco diviso di Nero a Strisce.png bianco - nero
Dati societari
Città Bragança Paulista
Paese Brasile
Confederazione CONMEBOL
Federazione Flag of Brazil.svg CBF
Campionato Série B
Fondazione 1928
Presidente Brasile Marquinho Chedid
Allenatore Brasile Mazola Júnior
Stadio Estádio Nabi Abi Chedid
(20.000 posti)
Sito web www.bragantino.net
Palmarès
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Il Clube Atlético Bragantino è una società calcistica brasiliana di Bragança Paulista, nello stato di San Paolo, fondato l'8 gennaio 1928. La mascotte della squadra è un leone. L'apice del club è stato nei primi anni novanta, quando vinse il Campionato Paulista e raggiunse la finale del campionato di calcio brasiliano 1991.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Cronologia
  • 1928 L'8 gennaio, i dirigenti del Bragança Futebol Clube danno vita al Clube Atlético Bragantino.
  • 1949 Il club partecipa alla seconda divisione del Campeonato Paulista.
  • 1965 Raggiunge per la prima volta la massima divisione del campionato statale.
  • 1966 Retrocessione in seconda divisione.
  • 1988 Campione della seconda divisione, promosso in prima divisione.
  • 1989 Promosso in Campeonato Brasileiro Série A per la prima volta nella sua storia grazie alla vittoria in Série B.
  • 1990 Campione del Campionato Paulista.
  • 1991 Vice-campione nazionale.
  • 1992 Partecipa alla Copa CONMEBOL, debuttando in una competizione internazionale.
  • 1993 Partecipa alla Copa CONMEBOL per la seconda volta.
  • 1995 Retrocessione in seconda divisione del Campeonato Paulista.
  • 1996 Partecipa alla Copa CONMEBOL per la terza volta.
  • 1998 Retrocessione in seconda divisione del Campeonato Brasileiro.
  • 2002 Retrocessione in terza divisione del Campeonato Brasileiro.
  • 2005 Promosso in prima divisione del Campeonato Paulista.
  • 2006 Gioca la finale della Copa Federação Paulista de Futebol, lottando per un posto in Copa do Brasil.
  • 2007 Campione della Série C 2007, promozione al Campeonato Brasileiro Série B.

1989 - 1995: gli anni d'oro[modifica | modifica sorgente]

Nel 1989 il Clube Atlético Bragantino vinse il Campeonato Brasileiro Série B, sconfiggendo un altro club Paulista in finale, il São José. Conquistò quindi l'accesso alla Série A, dando inizio quindi agli anni d'oro del club di Bragança Paulista. Nello stesso anno sconfisse il Palmeiras nel Campeonato Paulista.

Nel 1990 si classificò all'ottavo posto su 20 squadre. Nel Campeonato Paulista, la squadra allenata da Vanderlei Luxemburgo e con molti giocatori che nel futuro avrebbero poi giocato ai massimi livelli in Brasile, come Gil Baiano, Mauro Silva e Sílvio, gli ultimi due convocati successivamente in Nazionale. Affrontò il Novorizontino nella doppia finale: all'andata finì 0-0 e al ritorno 1-1. Grazie a questi risultati il Bragantino vinse il Campeonato Paulista 1990, diventando il secondo club dell'interno dello stato a conquistare il titolo, dopo l'Internacional de Limeira che aveva vinto nel 1986.

Nel 1991 il Braga perse l'allenatore Vanderlei Luxemburgo, al suo posto fu chiamato Carlos Alberto Parreira, e la rosa fu mantenuta inalterata; dopo il terzo posto nella regular season del Brasileirão 1991; nelle semifinali il club affronta il Fluminense di Rio de Janeiro; eliminato l'avversario nello stadio Maracanã si classificò alla finale contro il San Paolo - che aveva eliminato l'Atlético Mineiro - in due partite; l'andata all'Estádio Cícero Pompeu de Toledo, il Morumbi che finì 1 a 0 per la squadra di casa, con gol de Mário Tilico. Il ritorno fu giocato a Bragança Paulista, nell'Estádio Marcelo Stéfani, dove il Bragantino attaccò il San Paolo per tutti i 90 minuti, ma lo 0-0 non permise alla squadra di ribaltare il risultato dell'andata.

Nel 1992 il Bragantino continuò le sue buone prestazioni, terminando al terzo posto nel Campeonato Brasileiro; finito nel girone con Botafogo, Cruzeiro e Corinthians, non riuscì a classificarsi alla fase successiva. Nello stesso anno partecipò per la prima volta ad una competizione internazionale, la Copa CONMEBOL.

Nel 1993 e 1994 il Bragantino chiuse al 19º posto nel 93 e all'8° nel 1994, e giocò nuovamente la Copa CONMEBOL. Nel 1995 chiuse al 6º posto nel campionato nazionale, ma retrocedette nella seconda divisione del Campeonato Paulista.

Per la terza volta partecipò alla Copa CONMEBOL, nel corso della quale eliminò il Palmeiras vincendo all'andata per 5 a 1. Nella seconda fase l'Independiente Santa Fé eliminò il club brasiliano.

1995 - 1998[modifica | modifica sorgente]

Nel 1995 il Bragantino disputò un pessimo Campeonato Paulista e retrocesse nella seconda divisione del campionato statale, iniziando così la decadenza del club all'interno del calcio statale. Nel Campeonato Brasileiro, invece, il club si classificò al sesto posto, poco dopo Botafogo (futuro campione), Santos, Fluminense, Atlético-MG e Palmeiras. L'anno seguente, il Braga terminò a sorpresa all'ultimo posto nel Campeonato Brasileiro, retrocedendo insieme al Fluminense. Conseguentemente ad uno scandalo arbitrale, la CBF annullò la retrocessione di entrambe le squadre. Nel 1997 il Bragantino partecipò quindi nuovamente al Campeonato Brasileiro Série A, terminando in ventiduesima posizione, evitando la retrocessione ai danni del Bahia. Nel 1998 però terminò al penultimo posto e retrocesse in Série B insieme all'América-RN.

1999 - 2002[modifica | modifica sorgente]

Nel 1999 il Bragantino terminò al 12º posto, piazzamento di metà classifica su 22 club. Nel 2000, con l'istituzione della Copa João Havelange la divisione in serie fu annullata e il club venne incluso nel Módulo Amarelo. Terminò al 30º posto in questo particolare girone; nel 2001 ripeté la prestazione del campionato del 1999, con un altro posizionamento a metà classifica, 16º su 28: fu anche l'ultima stagione in cui giocarono insieme i vecchi componenti della squadra vicecampione del Brasile, tra i quali Mazinho, Sílvio, Alberto, João Santos, Gil Baiano e Pintado.

Nel 2002 il club disputò la Série B per l'ultima volta. Chiudendo il campionato all'ultimo posto, con 17 punti, il club retrocesse in terza divisione.

2003 - 2005[modifica | modifica sorgente]

La squadra cominciò bene la stagione in Série C, campione del suo girone nella prima fase, avanzò fino alla quinta, una specie di semifinale, dove affrontò il Santo André, che riesce a sconfiggere la squadra di Bragança Paulista.

Nel 2005 il Bragantino disputò un'altra volta la Série A2 del Campeonato Paulista, guidato dal tecnico Marcelo Veiga, e finì nel Gruppo 2, con São Bento de Sorocaba, Juventus de São Paulo e Noroeste de Bauru. Con 32 punti si classifica alla fase successiva, nel quale girone vi erano Bragantino, Comercial de Ribeirão Preto e Araçatuba.

Al termine del girone il Bragantino venne promosso in prima divisione del Campeonato Paulista.

2006 - 2007[modifica | modifica sorgente]

Nel 2006, tornato in prima divisione, il club finì al 14º posto, evitando la retrocessione grazie alla partita vinta contro il Mogi Mirim, a Bragança.

Nel 2007 terminò invece al quarto posto, dopo Santos, San Paolo e São Caetano, raggiungendo così le semifinali, nel corso delle quali fu sconfitto dal Santos (futuro campione statale).

2007-[modifica | modifica sorgente]

Nel 2007 il club guadagnò l'accesso alla Série B del campionato brasiliano, vincendo la Série C.

Dopo un inizio claudicante in Série B, il Bragantino si riprese nel girone di ritorno, e conclundendo il campionato al sesto posto, non raggiungendo la promozione in prima divisione.

Stadio[modifica | modifica sorgente]

Il club gioca all'Estádio Marcelo Stéfani. Costruito nel 1949 dagli stessi tifosi, conta 16.119 posti a sedere.

Situato in via Emilio Collela, a Bragança Paulista, nello stadio ha avuto luogo la finale del Campeonato Paulista del 1990, vinto dallo stesso Bragantino, e anche quella del Campeonato Brasileiro 1991, tra il Bragantino e il San Paolo. Attualmente[quando?] è in ristrutturazione, con diversi ammodernamenti in progetto.

Uniforme[modifica | modifica sorgente]

Divisa del Bragantino degli anni '90

L'attuale presidente Marcos Antonio Nassif Abi Chedid, figlio di Nabi, ha cambiato la divisa da striata a completamente bianca.

Rosa 2012[modifica | modifica sorgente]

N. Ruolo Giocatore
Brasile P Gilvan
Brasile P Pegorari
Brasile P Rafael Defendi
Brasile P Vinícius
Brasile D André Astorga
Brasile D Guilherme Mattis
Brasile D João Paulo
Brasile D Kadu
Brasile D Raphael Andrade
Brasile D Toninho
Brasile D Cris
Brasile C Carlinhos
Brasile C Geandro
Brasile C Moisés
Brasile C Neto
Brasile C Preto
N. Ruolo Giocatore
Brasile C Robertinho
Brasile C Serginho
Brasile C Cairo
Brasile C Graxa
Brasile C Magno
Brasile C Maicon Souza
Brasile C Mateusinho
Brasile C Rafael Costa
Brasile C Ricardinho
Brasile C Thiago Santos
Brasile A Diogo Pereira
Brasile A Léo Jaime
Brasile A Lincom
Brasile A Malaquias
Brasile A Ramazotti
Brasile A Tito

Giocatori celebri[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Calciatori del C.A. Bragantino.

Allenatori celebri[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Allenatori del C.A. Bragantino.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

1989
2007
Prima Divisione: 1990
Seconda Divisione: 1965, 1988

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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