Clara Maffei

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Francesco Hayez, Ritratto di Clara Maffei

Elena Clara Antonia Carrara Spinelli (Bergamo, 13 marzo 1814Milano, 13 luglio 1886[1]) è stata una patriota e mecenate italiana, meglio nota come Chiara o Chiarina Maffei, dal nome del marito, il conte Andrea Maffei.

Indice

[modifica] Biografia

Si sposò a diciassette anni con Andrea Maffei, da cui si separò consensualmente il 15 giugno 1846. Ebbe una lunga e duratura relazione con Carlo Tenca.

[modifica] Salotto Maffei

Lapide sul palazzo che ospitava il Salotto Maffei: la data di morte è indicata al 15 luglio
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Salotto Maffei.

Fu nota per il suo salotto milanese, punto d'incontro di tante persone illustri: letterati, artisti e patrioti del Risorgimento, tra cui Alessandro Manzoni, Giuseppe Verdi, Emilio Bignami e Giovanni Prati.

Morì di meningite nel 1886.

[modifica] Note

  1. ^ Raffaello Barbiera, Il salotto della contessa Maffei, p. 328, dal sito della Biblioteca Nazionale Braidense

[modifica] Bibliografia

  • Raffaello Barbiera, Il salotto della contessa Maffei, Milano, Treves 1895 (edizione ristampata a più riprese con integrazioni e modifiche).
  • Antonio Monti, Una passione romantica dell'Ottocento. Clara Maffei e Carlo Tenca, Milano, Garzanti 1940.
  • Davide Cugini, Una gentildonna bergamasca del Risorgimento. La contessa Clara Maffei, in Rivista di Bergamo, XX, febbraio 1941, pp. 49-53, e marzo 1941, pp. 74-78.
  • Daniela Pizzagalli, L'amica. Clara Maffei e il suo salotto nel risorgimento, Milano Rizzoli, Collana Bur Saggi, 2004 (Prima Edizione).

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