Charlot aristocratico

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Charlot aristocratico
CC Cruel Cruel Love 1914.JPG
Poster
Titolo originale Cruel, Cruel Love
Paese di produzione USA
Anno 1914
Durata 16 min
Colore B/N
Audio muto
Genere comico
Regia George Nichols, Mack Sennett
Sceneggiatura Craig Hutchinson, Charlie Chaplin (non confermato)
Produttore Mack Sennett
Casa di produzione Keystone Film Company
Fotografia Frank D. Williams
Musiche Rosa Rio (restauro 1989)
Interpreti e personaggi

Charlot aristocratico (Cruel, Cruel Love), conosciuto anche come Amore crudele, è l'8° film interpretato da Charlie Chaplin; diretto da George Nichols e Mack Sennett, fu proiettato la prima volta il 26 marzo 1914.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Un giorno il ricco Charlot (Lord Helpus, nome originale) e sua moglie scoprono che la loro domestica li sta spiando, così viene cacciata.
Ma appena esce il padrone di casa, la cameriera riappare e fa delle moine a Charlot generando le ire della moglie che caccia anche lui di casa. Di notte Charlot per la disperazione decide di farla finita e si avvelena; prima di perdere i controllo ha una visione del suo futuro: verrà spedito all'inferno e tormentato da due diavoli.
Il giorno dopo Charlot viene trovato dai domestici in stato di semicoscienza, così gli fanno credere che stia per morire, ma in realtà vogliono solo imbrogliarlo per stare con sua moglie e per rendere la truffa ancora più incredibile chiamano un sosia di Charlot, alcuni infermieri e un becchino.
Quando Charlot lo scopre si avventa contro i suoi traditori cacciandoli a pedate; finalmente la coppia potrà riunirsi felice.

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