Bolt-on

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Retro di una Fender Stratocaster

Bolt-on è un metodo di costruzione che consiste nell'unione del corpo e manico (della chitarra o basso) utilizzando delle viti piuttosto che incollare i pezzi come con il metodo set-in. Il termine (tradotto come imbullonato, da bolt bullone) è una definizione sbagliata, introdotta da Fender che produceva inizialmente manici bolt-on. L'unione con viti e dadi non sono diffuse nella produzione di chitarre o bassi.

Questo metodo è ampiamente utilizzato nella produzione di chitarre elettriche. In un normale bolt-on, il corpo e il manico vengono uniti, in modo parallelo, con 4 (o più) viti. Dato che la testa delle viti potrebbe rovinare il legno, viene posta una piastra rettangolare per distribuire la forza delle viti sul corpo, piastra su cui sono spesso riportati il logo e i numeri di serie. Suonare sui tasti più alti può essere meno comodo, in quanto l'attacco è più spesso del manico.

Nelle chitarre acustiche di marca Taylor è spesso usato il metodo bolt-on, ma con dadi avvitati dall'interno del corpo.[1]

Per la produzione di massa il bolt-on è più facile ed economico, inoltre anche la sostituzione dell'intero manico è più facile rispetto al neck-through.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bolt-on Neck Joint for Acoustic Instruments
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