Chitarra barocca

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Chitarra barocca
Jan Vermeer van Delft 013.jpg
Jan Vermeer, Suonatrice di chitarra, 1672, Kenwood House, Londra.
Informazioni generali
Origine Europa
Invenzione XVI secolo
Classificazione 321.322
Cordofoni composti, con corde parallele alla cassa armonica, a pizzico
Famiglia Liuti a manico lungo
Utilizzo
Musica barocca
Musica galante e classica

La chitarra barocca è l'antenata della chitarra classica moderna. Anche se è difficile stabilire con esattezza i tempi, era in uso dalla seconda metà del XVI secolo fino alla fine del XVIII secolo in Italia, Spagna e Francia[1]. È uno strumento leggero e dal timbro chiaro e ricco, perfetto per accompagnare la voce, pur essendo in grado di farsi sentire insieme con altri strumenti: spesso veniva inclusa in orchestre che comprendevano la tiorba, l'arciliuto, la viola da gamba e il cembalo[1]. Il termine è usato anche per strumenti moderni costruiti nello stesso stile.

Accordatura dello strumento[modifica | modifica sorgente]

Aveva cinque ordini di doppie corde di budello, che includevano uno o due "bordoni" di budelli intrecciati (al 4º e 5º ordine di corde), che venivano affiancate ad un cantino accordato un'ottava sopra. Probabilmente per supplire alla serie di armonici acuti che mancavano alle corde basse. Il cantino veniva posto IN ALTO, cioè al contrario di quanto avviene nel liuto, così da venire pizzicato prima del basso, conferendo una particolare sonorità "ambigua" allo strumento, ovvero la corda bassa poteva essere usata sia per interpretare la nota più bassa sia la più alta. Nelle accordature "alla francese" cioè con il solo bordone al 4º ordine, il la del 5° suppliva nelle serie di note venendo utilizzato per facilitare la diteggiatura (campanelas). La sostituzione delle doppie corde con le corde singole e l'aggiunta della sesta corda bassa sono avvenute nell'Ottocento.

Autore Accordatura
Gaspar Sanz (Spagna) Accord sanz.png
Robert de Visée (Francia)[2] Accord de visee.png
Girolamo Montesardo (Italia) Accord montesardo.png

Compositori[modifica | modifica sorgente]

Liutai[modifica | modifica sorgente]

Chitarra barocca classica[modifica | modifica sorgente]

  • Nicola Alexandre Voboam II
  • René Voboam
  • Domenico Sellas

Chitarra barocca moderna[modifica | modifica sorgente]

  • Gianluca Ceccarini
  • Carlo Cecconi

Chitarristi[modifica | modifica sorgente]

Interpreti storici[modifica | modifica sorgente]

  • David Ryckaert III (Anversa 1612-1661)

Interpreti Moderni[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Essential Vermeer, op. cit., Chitarra barocca
  2. ^ Nel suo Livre de guitare dédié au roy Robert de Visée indica « ...il ne faut pas oublier une octave à la quatrième corde, elle y est très nécessaire »

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Pizà Antoni:Francesc Guerau i el seu temps(Palma de Mallorca: Govern de les Illes Balears, Conselleria d'Educació i Cultura, Direcció General de Cultura, Institut d'Estudis Baleari, 2000) ISBN 84-89868-50-6
  • (EN) Essential Vermeer. URL consultato il 27/01/2010.
musica Portale Musica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di musica