Produzione di massa

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« Il macchinario ha il compito di ridurre le merci più a buon mercato e abbreviare quella parte della giornata lavorativa che l'operaio usa per se stesso, per prolungare quell'altra parte della giornata lavorativa che l'operaio dà gratuitamente al capitalista: è un mezzo per la produzione di plusvalore. »
(Karl Marx, Il capitale, Libro primo, pag. 248)
Produzione del caccia Bell P-39Q-30-BE Airacobra a Wheatfield, durante la Seconda guerra mondiale.

La produzione di massa (detta anche: "di flusso", "ripetitiva", "in serie" o "seriale") è la realizzazione di grandi quantità di prodotti standardizzati, compiuta con catene di montaggio.

Fu grandemente diffusa da Henry Ford nel XX secolo, specie con la sua proverbiale Ford Modello T.

Sul piano logistico-operativo, la produzione di massa si caratterizza per l'ampio ricorso a nastri trasportatori e simili congegni per trasferire — lungo lo stabilimento — particolari semilavorati, che raggiungono di volta in volta le postazioni in cui lavoratori specializzati eseguono la rispettiva semplice operazione di assemblaggio (sempre la medesima per ciascun binomio lavoratore/postazione). In tal modo, si possono raggiungere frequenze produttive assai elevate.

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