Boccioleto

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Boccioleto
comune
Boccioleto – Stemma
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Vercelli-Stemma.png Vercelli
Sindaco Davide Sabbioneda (lista civica) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 45°50′00″N 8°07′00″E / 45.833333°N 8.116667°E45.833333; 8.116667 (Boccioleto)Coordinate: 45°50′00″N 8°07′00″E / 45.833333°N 8.116667°E45.833333; 8.116667 (Boccioleto)
Altitudine 667 m s.l.m.
Superficie 33,81 km²
Abitanti 211[1] (31-01-2013)
Densità 6,24 ab./km²
Frazioni Casetti, Fervento, Genestreto, Moline, Oro, Oromezzano, Palancato, Piaggiogna, Ronchi, Solivo
Comuni confinanti Balmuccia, Campertogno, Mollia, Rima San Giuseppe, Rimasco, Rossa, Scopa, Scopello
Altre informazioni
Cod. postale 13022
Prefisso 0163
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 002014
Cod. catastale A914
Targa VC
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona F, 3 172 GG[2]
Nome abitanti boccioletesi
Patrono San Pietro e san Paolo
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Boccioleto
Sito istituzionale

Boccioleto (Buciolèit o Biciolèit in piemontese; z'Butschulei in walser[3]) è un comune italiano di 211 abitanti della provincia di Vercelli.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

L'abitato di Boccioleto è posto nella parte bassa della Val Sermenza, all'imboccatura della Val Cavaione ed in prossimità dell'immissione dell'affluente Cavaione nel torrente Sermenza. Nel paesaggio circostante, ricco di boschi e dirupi montuosi, spicca la cosiddetta torre della Giavine, un gigantesco monolite di gneiss alto circa 90 metri.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il paese conserva abitazioni, con i caratteristici loggiati e le coperture in lastre di pietra (dette piode), che risalgono al XVI e XVII secolo, testimonianza storica delle nobili famiglie che lo abitarono; tra le altre quella di Giacomo Preti, detto "il Giacomaccio", che capeggiò i moti di rivolta contro il predominio dei notabili di Varallo.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[4]


Luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

Il vasto territorio del comune di Boccioleto, con i sentieri che salgono verso le molteplici frazioni e gli alpeggi presenta un patrimonio straordinariamente ricco di chiese, oratori e cappelle che custodiscono un vasto patrimonio di affreschi.

  • Chiesa parrocchiale di San Pietro e San Paolo[5], risalente al XIV secolo e successivamente rimaneggiata. Conserva un portale di ingresso settecentesco che dà sul sagrato e conserva all'interno, a navata unica con quattro cappelle laterali, un apparato decorativo rico di affreschi, tele e sculture lignee.
  • Oratorio dell'Annunziata, attualmente sconsacrato e trasformato in deposito di opere artistiche recuperate nel territorio. Dell'apparato decorativo dell'oratorio si conserva l'altare intagliato e dorato, opera del boccioletese Francesco Antonio d'Alberto, decorazioni a stucco della fine del Seicento e affreschi di Antonio Orgiazzi. Tra le opere d'arte di altra provenienza che vi sono custodite sono da ricordare un paio di cinquecenteschi altari portatili (uno, datato al 1572, è adornato da tre statue lignee policrome, forse di datazione anteriore, mentre il secondo, proveniente da un oratorio[6] posto nella frazione di Palancato, presenta una statua di san Quirico, santo fanciullo caro alla tradizione devozionale valsesiana), il gruppo composto da sette statue lignee raffiguranti il Compianto sul Cristo morto, opera[7], databile verso l'inizio del XVI secolo, recentemente (2004) restaurata, e seicentesche statue lignee che ornavano l'altare dell'oratorio di San Quirico nella frazione di Palancato.
  • Oratorio di San Pantaleone, modesto edificio di forma quadrata, risalente al XV secolo, situato nella frazione Oro[8]. Vi si conserva un ciclo di affreschi realizzati nel 1476: sulla volta è dipinto, racchiuso in una "mandorla" di luce, un Cristo Benedicente, mentre sulle pareti è raffigurata un vasta galleria di santi. Sulla parete sud, sono presenti le scene del martirio e dei funerali della beata Panacea[9], figura particolarmente cara alla tradizione devozionale valsesiana.
  • Oratorio di San Lorenzo all'alpe Seccio, inserito tra le case ed i pascoli dell'alpe Seccio[10], situato a 1388 metri s.l.m.. Le pareti interne sono interamente ricoperte da affreschi gotici, risalenti alla metà del XV secolo (Figure di santi, scene delle Vita di San Lorenzo poste sulle pareti dell'abside ed una Ultima Cena, malamente dimezzata da un ampliamento settecentesco). Su una delle pareti esterne si trovano affreschi alquanto deteriorati raffiguranti un San Cristoforo e una Ruota della Fortuna, allegoria profana delle mutevoli sorti della vita.
  • Santuario della Madonna del Sasso[11], complesso religioso eretto, secondo la tradizione, nel luogo di una apparizione della Beata Vergine avvenuta nel XIII secolo e meta di pellegrinaggi devozionali almeno dal XVI secolo. Il santuario subì una serie di ricostruzioni, anche in seguito a distruzioni avvenute per catastrofi naturali, l'ultima delle quali risale al 1921, dopo i danni subiti dall'edificio a causa di una valanga nel 1900. Del primitivo edificio rimane dipinta su di una parete di roccia, nel luogo esatto in cui si tramanda essere avvenuta la miracolosa apparizione, l'immagine della Madonna col Bambino posta in un più ampio riquadro ove sono raffigurati due cherubini che reggono l'antica icona ed angeli musicanti che fanno festa[12] della Madonna appare più antica, mentre le figure angeliche lasciano intravedere la lezione gaudenziana. Accanto al luogo in cui sorgeva il primitivo santuario è ancora visibile la cappella della Pietà dalla quale provengono le nove statue del Compianto ora ricoverate a Boccioleto nell'oratorio dell'Annunziata.
  • Oratorio di San Martino, situato nella frazione di Piaggiogna di Boccioleto, nei pressi della strada della Val Sermenza e dedicato a San Martino[13]. Presenta sulla facciata affreschi seicenteschi con la scena dell'Elemosina di san Martino posta tra due riquadri con le figure di San Pietro e San Paolo (dubitativamente attribuiti a Cristoforo Martinolio detto "il Rocca"); nel registro superiore, realizzati in occasione di un rialzamento dell'edificio, sono presenti affreschi di Antonio Orgiazzi raffiguranti un Padre Eterno benedicente ed una Annunciazione. Degli affreschi che, alla fine del XV secolo dovevano ricoprire l'abside, rimangono solo dei frammenti, tra i quali un volto di San Martino, opera di un anonimo pittore che si firma "Franciscus" .

Immagini del patrimonio artistico[modifica | modifica sorgente]

Frazioni[modifica | modifica sorgente]

Fervento, Oro, Ronchi, Piaggiogna, Casetti, Palancato, Oromezzano, Solivo, Genestreto, Moline

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Romania Baia de Fier, Romania, dal 2007

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 gennaio 2013.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Sergio Gilardino, I Walser e la loro lingua dal grande nord alle Alpi. Dizionario della lingua walser di Alagna Valsesia, Magenta, Centro Studi Zeisciu, 2008
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Scheda sulla chiesa parrocchiale di S. Pietro nel sito (FR) PREALP - Base iconographique des peintures murales des régions alpines.
  6. ^ Oratorio dei Santi Quirico e Giuditta scheda del sito (FR) PREALP - Base iconographique des peintures murales des régions alpines.
  7. ^ Il Compianto sul Cristo morto di Boccioleto è commentata anche da Giovanni Testori (si veda testo citato in bibliografia).
  8. ^ Oratorio di San Pantaleone nella frazione Oro scheda del sito (FR) PREALP - Base iconographique des peintures murales des régions alpines.
  9. ^ La scena del martirio e quella dei funerali della beata, sono presenti in due schede del sito (FR) PREALP - Base iconographique des peintures murales des régions alpines
  10. ^ Oratorio di San Lorenzo all'Alpe Seccio, scheda del sito (FR) PREALP - Base iconographique des peintures murales des régions alpines.
  11. ^ Santuario della Madonna del Sasso a Palancato, scheda del sito (FR) PREALP - Base iconographique des peintures murales des régions alpines.
  12. ^ L'immagine della Madonna è riportata in una scheda del sito (FR) PREALP - Base iconographique des peintures murales des régions alpines.
  13. ^ Oratorio di San Martino a Piaggiogna di Boccioleto, scheda del sito (FR) PREALP - Base iconographique des peintures murales des régions alpines.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Le notizie riportate nella descrizione dei luoghi storici ed artistici sono in buona misura contenuti nelle pregevoli guide tascabili prodotte in connessione all'iniziativa "Valsesia, sentieri dell’arte" promossa dal CAI, sezione di Varallo, commissione Montagna antica, montagna da salvare
  • Sul Compianto di Boccioleto e sulla scultura lignea in Valsesia vedansi Stefania Stefani Perrone, Giovanni Testori, Artisti del Legno. La scultura in Vaslesia dal XV al XVII secolo, Borgosesia, 1985
  • Sulle attività di conservazione del patrimonio artistico e sulla collezione dell'Oratorio dell'Annunziata vedasi Donata Minonzio (a cura di), All'ombra della Torre, il Bollettino di Don Ferri, Borgosesia, 2004
Piaggiogna

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Sito informativo

Piemonte Portale Piemonte: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Piemonte