Crescentino
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| Crescentino | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 154 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 48 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 169 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Campagna, Cascinotti, Caravini, Cerrone, Galli, Lignola, Mezzi Po, Monte, Porzioni, San Genuario, San Grisante, San Silvestro, Santa Maria | ||||||||
| Comuni contigui: | Brusasco (TO), Fontanetto Po, Lamporo, Livorno Ferraris, Moncestino (AL), Saluggia, Verolengo (TO), Verrua Savoia (TO) | ||||||||
| CAP: | 13044 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 0161 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 002049 | ||||||||
| Codice catasto: | D154 | ||||||||
| Nome abitanti: | crescentinesi | ||||||||
| Santo patrono: | San Crescentino | ||||||||
| Giorno festivo: | prima domenica di giugno | ||||||||
Crescentino (in piemontese Chërsentin) è un comune di oltre 8mila abitanti della provincia di Vercelli.
Costruita nel 1242 dal Comune di Vercelli come borgofranco, la città di Crescentino sorge a ridosso della confluenza della Dora Baltea nel Po, sul territorio anticamente appartenuto all’abbazia benedettina di San Genuario. Il tracciato originario aveva la forma di un quadrilatero irregolare, diviso a metà da una via principale, a sua volta intersecata da tre contrade minori che ne caratterizzarono l’impianto urbanistico del centro storico.
Caduta nel 1315 in potere della famiglia filo-imperiale dei Tizzoni, Crescentino ebbe un ruolo importante nello scacchiere del Po, fra Chivasso e Casale, come zona di confine tra il marchesato di Monferrato ed il Piemonte, soprattutto dopo il 1427, quando passò sotto i duchi di Savoia, i quali introdussero nuove fortificazioni e migliorarono il collegamento con la fortezza di Verrua, a difesa del transito fluviale e delle vie di comunicazione con Asti, Vercelli e Torino.
Nel 1529, durante il conflitto franco-spagnolo, un gruppo di crescentinesi segretamente collegati con alcuni abitanti di Vische, paese del Canadese, insorsero contro la famiglia dei Tizzoni, sterminandola e dando alle fiamme il loro palazzo, ubicato fra la torre civica e l’attuale Municipio. Ma il definitivo affrancamento dal dominio signorile avvenne solo nel 1613, quando Carlo Emanuele di Savoia mosse guerra al Monferrato, scegliendo Crescentino come base delle sue operazioni militari. Il borgo subì poi gravi devastazioni in seguito agli assedi del 1625 e 1704 posti alla fortezza di Verrua. Le occupazioni militari paralizzarono l’economia e solo dopo il 1715 il comune iniziò la ricostruzione degli edifici civili e religiosi danneggiati. L’incremento demografico produsse l’intensificazione del lavoro agricolo e del piccolo commercio. Risalgono a questo periodo, infatti, la trasformazione di alcune attività artigianali in piccole industrie, la realizzazione di varie botteghe con attività finalizzate soprattutto all’agricoltura, nonché la formazione di cantieri di mastri da muro che operarono largamente nella zona. “Per la sua antica e ragguardevole qualità”, Crescentino ebbe il titolo di città con patente di Carlo Emanuele III nel 1762. Crescentino ha una superficie di 48,8 km² e un’altitudine di 155 m s.l.m.
Indice |
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Marinella Venegoni (Amare Crescentino) dal 08/06/2009
Vice Sindaco: Franco Allegranza
Centralino del comune: 800.54.61.71
Posta elettronica: disponibile non disponibile
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 


