Bernardo Buontalenti

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La Grotta del Buontalenti, capolavoro manierista nel Giardino di Boboli
La Grotta del Buontalenti, capolavoro manierista nel Giardino di Boboli
La gigantesca scultura dell'Appennino
La gigantesca scultura dell'Appennino

Bernardo Buontalenti (Firenze1536 – Firenze6 giugno 1608) è stato un pittore, scultore, architetto e scenografo italiano, fra i più attivi nella corte granducale fiorentina del Cinquecento.

Nel 1562 fece un viaggio in Spagna e al 1568 risale la sua prima opera conosciuta, il Palazzo di Bianca Cappello in Via Maggio a Firenze.

Personaggio chiave dell'epoca del manierismo ebbe numerosi incarichi importanti, come la progettazione della città di Livorno, e la decorazione di Palazzo Pitti e del Giardino di Boboli, con la celebre Grotta, oppure il parco di Pratolino con la famosa scultura colossale dell'Appennino. Ideò apparati per spettacolari feste di corte e e spettacoli, per i quali realizzò molti disegni che ancora si conservano agli Uffizi. Si cimentò anche nella pittura e nella miniatura, ma non riscosse altrettanto successo. A Pisa progettò le Logge di Banchi, costruite tra il 1603 ed il 1605.

Anche nell'arte militare apportò numerosi contributi, sia nelle fortificazioni, come nel Forte di Belvedere oppure nelle mura di Pistoia, Grosseto, Prato, Portoferraio e Napoli. Suo il progetto originario per la città pentagonale, il Fosso Reale e le fortificazioni di Livorno. Perfezionò le armi, come i cannoni, e inventò una granata incendiaria. Nonostante l'enorme successo, la sua prodigalità lo rovinò e se non fosse stato per il Granduca, che gli offrì una pensione, sarebbe morto in completa miseria.

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