Fortezza Nuova
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
La Fortezza Nuova è una fortificazione di Livorno.
Essa rappresenta l'antico "Baluardo di S. Francesco" della città pentagonale progettata da Bernardo Buontalenti ed in origine inglobava anche il "Baluardo di S. Barbera", fino a quando non fu in parte smantellata per far posto al secondo accrescimento del quartiere della Venezia Nuova.
Indice |
[modifica] Storia
| Per approfondire, vedi la voce Fosso Reale (Livorno). |
La costruzione delle Fortezza Nuova risale alla fine del Cinquecento, quando l'architetto Buontalenti fu incaricato dal governo mediceo di stendere un piano per la nuova città di Livorno. Intorno al 1576 l'architetto predispose un disegno per un abitato chiuso da una cinta muraria e da un sistema di fossi a forma pentagonale; tuttavia, il piano non indicava ancora la presenza di una fortezza vera e propria, ma si limitava al semplice tracciamento di un circuito fortificato continuo, caratterizzato da cinque bastioni ai vertici del pentagono e alla mezzeria del lato settentrionale, con il sesto ricavato dalla preesistente Fortezza Vecchia.
Nel 1577 furono avviati i lavori per la costruzione della città e del suo sistema difensivo, ma solo intorno al 1589 fu deciso di potenziare l'apparato militare con la realizzazione di quella che poi sarà chiamata Fortezza Nuova. Il progetto si deve alla collaborazione tra Buontalenti, Don Giovanni de' Medici e altri ingegneri quali Claudio Cogorano e Alessandro Pieroni. I lavori cominciarono nel gennaio 1590 adattando due bastioni del progetto buontalentiano: quello di San Francesco, rivolto verso nord - est e quello di Santa Barbara, verso nord.
Tuttavia, sul finire del Seicento il complesso fu in gran parte smantellato, riducendolo al solo Bastione San Francesco, al fine di ottenere nuove aree edificabili all'interno della città. La trasformazione portò all'edificazione di un secondo sistema difensivo adiacente alla fortezza e a protezione del quartiere della Venezia Nuova: il Forte San Pietro.
Adibita successivamente a caserma e magazzino, nel corso della seconda guerra mondiale la Fortezza Nuova fu duramente colpita dai bombardamenti aerei, che distrussero la maggior parte delle costruzioni interne. Oggi ospita un grande parco pubblico, con una suggestiva veduta sui fossi e sulla piazza della Repubblica.
[modifica] Descrizione
La Fortezza Nuova si erge in mezzo ad un grande bacino d'acqua ed è collegata alla città tramite un piccolo ponte e da alcuni pontili mobili realizzati in anni recenti. La cortina muraria, sostanzialmente intatta, presenta una forma assai complessa, con tutti gli elementi tipici dell'architettura militare, quali i fianchi ritirati concavi, le cannoniere ad intaglio ed un rivellino molto pronunciato verso lo specchio d'acqua antistante.
L'ingresso principale è protetto da un recinto difensivo sovrastato da caratteristiche torrette angolari: in origine qui era presenta un ponte levatoio, sostituito poi da un passaggio in muratura. Dal recinto, una galleria conduce al fianco ritirato del bastione ed ai piani superiori del baluardo, dove sono presenti i ruderi di numerosi edifici di servizio, oggi inseriti all'interno di un parco pubblico.
[modifica] Bibliografia
- D. Matteoni, Le città nella storia d'Italia. Livorno, Roma - Bari 1985.
- G. Piombanti, Guida storica ed artistica della città e dei dintorni di Livorno, Livorno 1903.
- G. Severini, La Fortezza Nuova di Livorno, Livorno 2006.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Fortezza Nuova

