Basilica di Sant'Agostino in Campo Marzio
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| Sant'Agostino | |
|---|---|
Esterno |
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| Città | Roma |
| Regione | Lazio |
| Stato | Italia |
| Religione | Cattolica |
| Diocesi | Diocesi di Roma |
| Inizio della costruzione | 1420 |
| Completamento | 1483 |
La chiesa di Sant'Agostino si trova a Roma, non lontano da piazza Navona, nel rione Sant'Eustachio.
È una delle prime chiese romane costruite nel Rinascimento ed ospita la Madonna di Loreto, detta anche Madonna del Pellegrini, un capolavoro di Caravaggio.
La facciata, ispirata alla chiesa di Santa Maria Novella di Firenze, è stata progettata da Leon Battista Alberti e costruita nel 1483 da Giacomo di Pietrasanta, utilizzando il travertino proveniente dal Colosseo. Le due volute laterali sono state aggiunte dal Vanvitelli, che tra il 1746 e il 1750 eresse anche il convento e il chiostro.
Oltre al quadro di Caravaggio, la chiesa ospita un lavoro del Guercino con Agustino, Giovanni Evangelista e Girolamo, il famoso affresco del Profeta Isaia di Raffaello e le statue della Madonna col Bambino, di Andrea Contucci e la Madonna del Parto di Jacopo Sansovino, che secondo la tradizione popolare è miracolosa. Questa statua, secondo una leggenda, fu fatta adattando un'antica statua di Agrippina che teneva tra le sue braccia il piccolo Nerone.
La chiesa ospita la tomba di Santa Monica, madre di Sant'Agostino; vi è stato sepolto anche il poeta umanista Maffeo Vegio da Lodi.
Nel passato la chiesa aveva la caratteristica, unica a Roma, di ammettere le cortigiane e ospita le tombe di alcune di esse: Fiammetta, l'amante di Cesare Borgia, Giulia Campana con le figlie, Penelope e la famosa Tullia d'Aragona.
Sulla scalinata della Chiesa viene ucciso "il freddo", un personaggio di "Romanzo criminale"
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