Antiquarium di Ventimiglia
L' Antiquarium di Ventimiglia è un museo archeologico situato al centro dell'antica città romana chiamata Albintimilium, a valle del teatro, dalla quale lo divide l'attuale corso Genova.
L'edificio originario era noto come istituto di educazione. Parzialmente distrutto nel corso della seconda guerra mondiale, è stato rinnovato nel 1980 dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ed allestito in un centro didattico per la visita dei resti archeologici di Albintimilium.
All'interno dell'Antiquarium un percorso espositivo illustra, con riproduzioni in scala, i principali monumenti conservati:
- La Porta Provenza: eretta nel I secolo a.C., si apriva nelle mura di cinta.
- Il Teatro: edificato tra il II e il III secolo in pietra della Turbie.
- Le Terme: erette dopo la metà del I secolo presso l'angolo sud-est del teatro.
All'esterno, la visita dell'Antiquarium s'integra con quella dell'area delle terme e del teatro, dove è possibile vedere in situ i resti scoperti degli impianti termale e teatrale.
[modifica] La Via Julia Augusta ad Albintimilium
Entrando a nord del teatro, la Via Julia Augusta attraversava Albintimilium, lungo l'asse est-ovest, e il suo tracciato veniva a corrispondere con il decumano massimo della città. La strada romana, larga circa 3 metri, era dotata di due marciapiedi e lastricata in pietra della Turbie, e nel centro scorreva una cloaca (canale), permettendo la raccolta delle acque piovane e degli scarichi.
All'inizio del XX secolo un tratto della carreggiata, scoperta nel 1929, è stato ricollocato, per esigenze di conservazione, nel giardino del museo-bibilioteca Clarence Bicknell di Bordighera.