Alizée
| Alizée | ||
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Alizée |
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| Nazionalità | ||
| Genere | Pop | |
| Periodo di attività | 2000 – in attività | |
| Etichetta | Polydor, RCA, Universal | |
| Album pubblicati | 6 | |
| Studio | 4 | |
| Live | 1 | |
| Raccolte | 1 | |
| Sito web | http://alizee-officiel.com | |
Alizée Jacotey (Ajaccio, 21 agosto 1984) è una cantante francese.
Ha debuttato, sotto la guida dei produttori Mylène Farmer e Laurent Boutonnat, nel 2000 con l'album Gourmandises, promosso dal singolo Moi... Lolita, canzone di successo in tutta Europa tra il 2000 e il 2001 che ha reso celebre la cantante; a causa del testo della canzone, Alizée veniva identificata come la Lolita del brano, per la sua giovane età e l'immagine acqua e sapone che la caratterizzava.
Nel 2003 ha pubblicato il secondo disco, Mes courants électriques, accompagnato dal successo (minore rispetto a Moi... Lolita) del singolo J'en ai marre!. Successivamente ha pubblicato un album live, una raccolta e un nuovo album di inediti nel 2007, intitolato Psychédélices, che ha avuto il massimo successo di vendite in Messico. Il quarto album di inediti, Une enfant du siècle, è uscito il 29 marzo del 2010. Attualmente sta preparando il suo quinto album in studio, la cui uscita è prevista per la fine del 2012.
Alizée si è sposata con il cantante francese Jérémy Chatelain nel 2004. La coppia ha avuto la sua primogenita, Annily, nata il 28 aprile 2005.
Indice |
[modifica] Biografia
[modifica] Gourmandises e il successo di Moi... Lolita
Ha debuttato all'età di quindici anni e mezzo, il 4 luglio 2000, con la pubblicazione il suo primo singolo Moi... Lolita riscuotendo subito un grande successo.[1]
Il singolo ha anticipato l'uscita del primo album della cantante, Gourmandises, uscito il 21 novembre 2000[2] per l'etichetta discografica Polydor,[3] che ha raggiunto la prima posizione della classifica francese ed entrando in diverse classifiche europee[4] e ha fatto ricevere alla cantante numerosi premi come NRJ Music Awards, World Music Awards, M6 Awards, e altre ricompense a livello europeo. Ha inoltre partecipato al Festivalbar 2002, in Italia, con il principale singolo del suo primo album.
Dall'album, oltre a Moi.. Lolita che ha raggiunto le prime posizioni nelle classifiche di numerosi stati europei conquistando la prima posizione in Italia,[5], sono state estratte come singoli le canzoni L'alizé, Parler tout bas e Gourmandises.
La promozione del primo disco è durata diversi anni, complice anche l'uscita ritardata dello stesso a livello internazionale, avvenuta il 13 marzo 2001.
L'album è stato prodotto da Mylène Farmer, cantante di successo ed icona del pop francese, e il suo compositore Laurent Boutonnat.
Nonostante il successo commerciale, vi sono state parecchie critiche riguardo al lancio di Moi... Lolita. Le critiche si appuntano sulla somiglianza di stile con Mylène Farmer, a parere di alcuni troppo accentuato. Alcuni ritengono che la sua immagine di Lolita rischi di eclissare la sua abilità come cantante—Alizée viene descritta come una ragazza che «cerca disperatamente di essere sexy».[6] Nonostante questo, altri ritengono immotivate tali critiche lodando Alizée per la sua voce profonda e la sua abilità di "dimostrare la sua incredibile vocalità"[7]. Alcune delle sue canzoni sono state descritte come «ballate ricche di atmosfera» le cui «melodie sono così brillanti», ed in cui Alizée riesce ad «esprimere più emozioni di quanto il classico pop riesca a fare».[8][9]
[modifica] Mes courants électriques, il secondo album
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Dopo il successo di Gourmandises e in particolare di Moi... Lolita, la cantante è tornata in sala di registrazione per l'incisione del suo secondo disco, intitolato Mes courants électriques e prodotto sempre da Mylène Farmer e Laurent Boutonnat. L'album è stato pubblicato il 18 marzo 2003 ed è stato accompagnato dal singolo J'en ai marre!, che ha ottenuto successo a livello internazionale pur senza raggiungere il successo del singolo di debutto.[10] Con questa canzone, Alizée ha fatto la sua seconda e ultima apparizione al Festivalbar, in Italia, nell'edizione del 2003. L'album è stato pubblicato anche in una versione internazionale contenenti quattro tracce (tra cui i singoli J'en ai marre! e J'ai pas vingt ans) tradotte in lingua inglese. Dal disco è stato estratto anche un terzo singolo, À contre-courant. Contemporaneamente, ha avvia una grande tournée in Francia che ha debuttato con un'intera settimana all'Olympia, dove tutte le date hanno registrato il tutto esaurito, e che è terminata allo Zénit.[11]
Dal tour è stato tratto anche un CD/DVD, Alizée en concert, pubblicato nel 2004[12] e che ha ottenuto particolare successo in Messico, dove è stato pubblicato nel 2007 e dove ha raggiunto l'ottava posizione della classifica,[13] venendo certificato disco d'oro e vendendo 50 mila copie.[14]
Anche il secondo album e il disco live sono stati pubblicati per l'etichetta discografica Polydor, che dopo questi prodotti ha terminato il contratto con Alizée.
[modifica] Psychédélices, il terzo album
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Dopo la pubblicazione del disco dal vivo, la cantante è rimasta alcuni anni lontana dalle scene musicali, sposandosi nel 2004 con Jérémy Châtelain ed avendo da lui la primogenita Annily, nata il 28 aprile 2005.
Nel corso del 2007 è però tornata in sala d'incisione per registrare, per la RCA, il suo terzo album di inediti, prodotto dal marito stesso. Il disco è stato pubblicato il 3 dicembre di quell'anno solo in alcuni paesi, tra cui il Messico, anticipato dal singolo Mademoiselle Juliette. La promozione del disco si è conclusa l'anno successivo, con la pubblicazione del singolo Fifty-Sixty e riscuotendo un successo minore rispetto ai precedenti dischi di inediti della cantante, raggiungendo la sedicesima posizione degli album in Francia[15] in luogo della prima e della seconda dei primi due album.[16][17]
Nella versione dell'album per il mercato messicano è presente una cover della canzone di Madonna La isla bonita. In precedenza la cantante corsa aveva interpretato questo singolo con un altro arrangiamento, nel corso di un programma televisivo francese del 2003. Proprio in Messico l'album riscosse un inaspettato successo, per cui la precedente etichetta discografica della cantante, la Universal (la Polydor è una sussidiaria della Universal), ha pubblicato una raccolta della cantante in questo paese, Tout Alizée, che ha raggiunto la ventiduesima posizione della classifica messicana.[18]
[modifica] Une enfant du siècle, il quarto album
Tra il 2009 e il 2010 la cantante ha registrato il quarto album di inediti, la cui pubblicazione è avvenuta il 29 marzo 2010 con il titolo Une enfant du siècle. L'album è stato anticipato, nei primi giorni dello stesso mese, dal singolo Les collines (Never Leave You), diffuso anche in Italia nel negozio di musica digitale iTunes.[19]
Il disco ha ottenuto un discreto risultato di vendite, raggiungendo la ventiquattresima posizione della classifica francese e la ventiduesima di quella messicana, entando anche in quella del Belgio (Vallonia)[20]
[modifica] Il nuovo album
L'artista è al lavoro sul suo quinto album, la cui uscita è prevista per la primavera del 2012. L'album, stando ad indiscrezioni, ricalcherà uno stile totalmente nuovo per la cantante d'oltralpe.[21].
[modifica] Altri singoli e collaborazioni
La cantante ha collaborato con il gruppo Tahiti Boy and the Palmtree Family alla realizzazione di alcuni singoli a tematica natalizia: nel 2009 esce il brano It's Christmas (And It Won't Be the Last), nel 2010 Such a Special Time (It's Xmas Tonight) e nel 2011 Forget It's Winter. Nel novembre 2011, ha preso parte all'iniziativa di Unicef Francia registrando, insieme ad altri 60 cantanti (fra cui Shy'm), il brano "Des ricochets", il cui ricavato di vendite viene devoluto in beneficenza per i bambini bisognosi del Corno d'Africa.
Alizée è inoltre una degli artisti che hanno registrato un duetto con Alain Chamfort, in uscita per l'ultimo trimestre del 2011.
[modifica] Discografia
| Per approfondire, vedi la voce Discografia di Alizée. |
[modifica] Album
[modifica] Live[modifica] Raccolte |
[modifica] Singoli
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[modifica] Note
- ^ Andrea Laffranchi. «"Lolite" pop alla conquista dell'Europa». Corriere della Sera, 17 2 2002, p. 29. URL consultato in data 6 gennaio 2010.
- ^ Scheda di Gourmandises (album) su amazon.com. URL consultato il 6 gennaio 2010.
- ^ Gourmandises. URL consultato il 21 febbraio 2007.
- ^ Gourmandises su hitparade.ch. URL consultato il 6 gennaio 2010.
- ^ Moi... Lolita su hitparade.ch. URL consultato il 6 gennaio 2010.
- ^ BBC Manchester review. URL consultato il 21 febbraio 2007.
- ^ Amazon - Gourmandises. URL consultato il 21 febbraio 2007.
- ^ Gourmandises review on DVD Fever. URL consultato il 21 febbraio 2007.
- ^ Amazon UK - Gourmandises. URL consultato il 21 febbraio 2007.
- ^ J'en ai marre! su hitparade.ch. URL consultato il 7 gennaio 2010.
- ^ Alizee FanPage & FanClub: Current Concert Dates. URL consultato il 20 marzo 2007.
- ^ Alizée - Discographie - Album "En Concert". URL consultato il 20 marzo 2007.
- ^ Alizée En Concert su lescharts.com. URL consultato il 7 gennaio 2010.
- ^ Mexican Albums Chart - May 28th 2007 (PDF). URL consultato il 3 giugno 2007.
- ^ Psychédélices su lescharts.com. URL consultato il 7 gennaio 2010.
- ^ Gourmandises su lescharts.com. URL consultato il 7 ottobre 2010.
- ^ Mes Courants Électriques su lescharts.com. URL consultato il 7 ottobre 2010.
- ^ Tout Alizée su mexicancharts.com. URL consultato il 7 gennaio 2010.
- ^ Alizée Italia. URL consultato il 10 marzo 2010.
- ^ Une enfant du siècle su italiancharts.com. URL consultato il 1 settembre 2011.
- ^ Le Nid D'Alizée. URL consultato il 13 aprile 2011.
[modifica] Altri progetti
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito Ufficiale di Alizée
- MySpace Ufficiale di Alizée
- "Limelight Radio" La Radio di Alizée
- All Music biografia
- Rate Your Music
- Sito Italiano dedicato ad Alizée
- Alizée: Moi Lolita su YouTube.