Alborosie

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Alborosie
Alborosie in concerto al Chiemsee Reggae Summer Festival 2013
Alborosie in concerto al Chiemsee Reggae Summer Festival 2013
Nazionalità Italia Italia
Giamaica Giamaica
Genere Roots reggae[1]
Dancehall[2]
Dub[3]
Political reggae[1]
Periodo di attività 1993 – in attività
Strumento Voce[4]
Polistrumentista[4]
Etichetta Forward Records
Greensleeves
Gruppo attuale Shengen Clan
Gruppi precedenti R.N.T. (dal 1993 al 2000)
Album pubblicati 15 (6 con i R.N.T.)
Studio 14 (6 con i R.N.T.)
Live 0
Raccolte 1
Sito web
« "Vi piace questa musica? Io per lei ho lasciato il paese che amo!" »
(Alborosie[5])

Alberto D'Ascola, meglio conosciuto con gli pseudonimi di Stena, Alborosie (talvolta scritto in Al Borosie) o Puppa Albo (Marsala, 4 luglio 1977), è un cantante, beatmaker e musicista italiano naturalizzato giamaicano, ex leader e fondatore della band Reggae National Tickets, da anni trasferitosi in Giamaica per confrontarsi con la cultura reggae e rastafari.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Alberto D'Ascola nasce il 4 luglio 1977 a Marsala,[6] e nelle sue vene scorre un mix di sangue siculo-calabrese.[7] Secondo di due figli, suo padre è un poliziotto e sua madre è una casalinga,[8] da ragazzino si trasferisce con la famiglia nel nord Italia: prima a Milano ed in seguito a Boltiere in Provincia di Bergamo.[9] Il passaggio del giovane Alberto dal "milanese" al "bergamasco", nel 1992, coincide con la scoperta e la passione per la musica reggae di Bob Marley & The Wailers, Peter Tosh, Burning Spear, Culture e The Upsetters, genere dal quale era sempre stato maggiormente influenzato.[10]

Con i Reggae National Tickets[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Reggae National Tickets.

In Italia è noto per aver fatto parte dal 1993, ai Reggae National Tickets, gruppo bergamasco reggae di cui Alberto D'Ascola era fondatore, leader e voce,[11] musicalmente ispirati da gruppi reggae italiani come i Pitura Freska, gli Africa Unite[12], i 99 Posse e dai maggiori artisti giamaicani, Bob Marley & The Wailers in primis;[13] al tempo conosciuto con lo pseudonimo Stena,[14] anagramma di "Nesta" in onore di "Robert Nesta Marley" conosciuto in tutto il mondo come Bob Marley.

Con i R.N.T., Stena vende circa duecentomila copie durante gli anni di attività della band e partecipa al Reggae Sumfest, uno dei più importanti festival reggae che si tiene tutti gli anni a Montego Bay in Giamaica,[15] nonché a vincere il Rototom Sunsplash aggiudicandosi il titolo di "Italian Reggae Ambassador".

Nel 2000 lascia la band e l'agenzia discografica, e l'anno scuccessivo decide di lasciare anche Bergamo e l'Italia e di "seguire il suo spirito", e si trasferisce definitivamente in Giamaica a Kingston.[11]

Il trasferimento in Giamaica[modifica | modifica sorgente]

Stena arriva in Giamaica con solo duemila dollari, accompagnato per un breve periodo dall'amico fraterno Ale Soresini, batterista membro dei Reggae National Tickets.[16]

Cambierà ufficialmente il suo nome d'arte da Stena in Alborosie, proprio per dare un segnale di rinnovamento, a rappresentanza di un nuovo inizio, la sua "nuova carriera" da solista. Il nome nasce da "Al" iniziali di Alberto e "Borosie", dispregiativo usato nei suoi confronti a causa dei suoi dredlocks "rossicci" dai riflessi chiari.[11][17][18][4]

Alborosie nel 2008

Grazie ad un suo contatto e collaboratore italiano residente in Giamaica riesce ad instaurare un rapporto di fiducia con il produttore e discografico Jon Baker (ex componente della Island Records, etichetta che diede notorietà a Bob Marley in tutto il mondo), Alborosie inizia a collaborare con gli studi di registrazione GeeJam Studios di Port Antonio, e contemporaneamente impara il patois giamaicano.[11][17][19]

Superate le prime difficoltà, si inserisce bene nel tessuto musicale della Giamaica e della capitale Kingston realizzando inizialmente basi per altri artisti, facendosi conoscere, e guadagnandosi stima e rispetto.[20] Dopo qualche anno decide di intraprendere la carriera da solista, e fonda in collaborazione con Jon Baker la sua etichetta indipendente Forward Recordings, studio di registrazione proprio a Kingston. Ottiene un ottimo successo, non solo in Giamaica, con i singoli Herbalist[21] (7" più venduto in Inghilterra) e Kingston Town.[22]

I suoi pezzi vengono suonati dai Sound System di ogni parte del mondo; Il rispetto guadagnato sull'isola e la bravura come artista e produttore lo portano a collaborare con celebri artisti reggae, e non solo, quali Gentleman, Sizzla, Michael Rose, Jah Cure, Luciano, Ky-Mani Marley, Anthony B, Buju Banton, Easy Fire, Fyah e molti altri.[23]

Tra le sue produzioni iniziali troviamo il riddim XXL, base Dancehall sulla quale si sono esibiti oltre che lo stesso Alborosie (con Gal Dem) illustri artisti quali Beenie Man, L.U.S.T., Voice Mail e Sizzla.[24]

Il suo primo singolo Dash Me Away viene pubblicato nel 2003, ed è considerato una delle pietre miliari del reggae, mentre il suo primo album da solista, intitolato Soul Pirate, viene pubblicato nel settembre 2008 sotto l'etichetta Forward Recordings.[25] Nonostante fosse stato annunciato da lui stesso che sarebbe stato pubblicato sotto la storica etichetta Greensleeves Records[26] non fu così in quanto l'artista decise di voler pubblicare, come nel caso del suo primo singolo, anche il suo primo album sotto la propria etichetta a dimostrazione dell'autenticità ed indipendenza del proprio lavoro. Questo primo album è uscito in notevole ritardo rispetto a quanto annunciato, ed è stato anticipato da una versione ad edizione limitata distribuita durante il tour europeo d'esordio, in particolare al Rototom Sunsplash di Osoppo ed al Filagosto festival di Filago, quest'ultima coincide con il suo ritorno in concerto, dopo quasi otto anni, nelle zone dove è nato artisticamente con i R.N.T., davanti a circa cinquemila spettatori.[27][28][29][30]

Nel 2009 Alborosie chiude la propria etichetta discografica, la Forward Recordings, trasformando il vecchio studio di registrazione in archivio, e realizza le sue produzioni presso lo Shengen Studio, etichetta che lanciò I-Eye con il singolo Mama Don't Like You.

Successo da solista e consacrazione internazionale[modifica | modifica sorgente]

Dopo alcune tappe effettuate negli anni precedenti, nel 2009 Alborosie torna in Italia ed in Europa attraverso un tour esclusivo con tappe inedite, supportato dalla Shengen Clan Band per presentare il suo nuovo disco: Escape from Babylon. L'album, che è uscito a giugno dello stesso anno, è composto da sedici brani esclusivi e realizzato con celebri collaborazioni quali Gramps Morgan dei Morgan Heritage,[31] ed è l'album di debutto di Alborosie per la Greensleeves Records, nonostante sotto tale etichetta l'artista avrebbe dovuto pubblicare altre sue precedenti produzioni. Un traguardo che rappresenta la coronazione di una delle icone nella storia del reggae, oltre che affermato cantante e produttore. A novembre dello stesso anno, Alborosie annuncia l'uscita del brano Free Rototom, canzone a sostegno del Rototom Sunsplash.[32]

I primi mesi del 2010 vedono Alborosie impegnato in un tour mondiale che prevede date inedite in Messico e sette date in California.[33][34] In contemporanea con il suo tour nel "Golden State" Alborosie procede alla ristampa dell'album Escape from Babylon aggiornato e rinominato in Escape from Babylon to the Kingdom of Zion, che si differenzia dal precedente pubblico per l'aggiunta di quattro tracce: Kingdom of Zion, Steppin' Out (cover) in duetto con David Hinds (storico leader del gruppo reggae Steel Pulse e vincitore di un Grammy Award nel 1986, che cantava la versione originale inclusa nell’album Earth Crisis del 1984), e due tracce inedite: Blue Movie Boo e Rub a Dub Style.[35]

All'Uppsala Reggae Festival in Svezia, tappa europea del tour 2010, Alborosie scampò all'arresto della Polizia nel quale invece vennero coinvolti molti altri artisti poiché accusati di fare uso ed inneggiare in favore del consumo di marijuana. La polizia irruppe negli hotel e nel backstage prelevando gli artisti per fare esami tossicologici. Tra gli arrestati e fermati figura Lee Scratch Perry, Sean Paul, Luciano, Richie Spice, Queen Ifrica e altri.[36] Con lo scopo di contestare questo abuso di potere, difendere gli artisti arrestati e l'autenticità del festival, lo stesso Alborosie realizzò un brano inedito dal titolo Operation Uppsala.[34][37]

Nel mese di luglio 2010 viene pubblicato Dub Clash, album interamente suonato, registrato e mixato da Alborosie a Kingston, e dedicato al produttore King Tubby, considerato dallo stesso Alborosie: -"Il produttore più incredibile mai vissuto, il maestro".[38]

Nel 2011 ignoti con il volto coperto riescono ad infiltrarsi nello studio di registrazione dove Alborosie stava completando il suo nuovo album, 2 Times Revolution, e a rubare tutte le tracce depositate dall'artista. A marzo dello stesso anno è vittima di un'azione di pirateria informatica, ad opera di un utente anonimo, probabilmente in correlazione con il furto, che pubblica in rete e vende illecitamente ed illegittimamente tutte le tracce del disco che doveva ancora essere pubblicato, poiché incompleto e mancante del mastering finale.[39] In un'epoca come quella attuale in cui imperversa già da alcuni anni ormai una notevole crisi dell'industria musicale, questa azione ha provocato ingenti danni all'artista, al suo staff e all'etichetta discografica, la Greensleeves Records, che ha permesso il lancio a livello mondiale dell'album. È stata aperta in seguito un'inchiesta sul caso e le indagini ad oggi, nonostante alcune testimonianze e segnalazioni esterne, non sono riuscite a risalire ai colpevoli. È stata ipotizzata la possibilità di concorrenza, in cui gli autori del crimine fossero in contatto con qualche personalità in relazione con lo stesso Alborosie. Tuttavia, tramite accurati controlli in rete e sul territorio, ne è stata bloccata la diffusione e la vendita illecita ed è stato possibile il recupero dei brani in fase di sviluppo sottratti all'artista. L'album, ultimato nello stesso anno, ha riscontrato un ottimo successo in tutto il mondo.[40]

Nel mese di settembre dello stesso anno, viene invitato a partecipare come candidato al M.O.B.O. (Music of Black Origin) Awards nella categoria "Best Reggae Act 2011", ovvero il massimo riconoscimento a livello mondiale attribuito agli artisti reggae di spicco nell'ambito della black music durante l'anno in corso.[41] Alborosie, appresa la notizia dichiarò: -"Una grande soddisfazione dopo vent'anni di musica", ed in seguito, trionfa sul palco di Glasgow vincendo il prestigioso premio davanti ad artisti di fama mondiale quali Nas, Damian Marley, Mavado, Khago, diventando il primo artista bianco a vincere un premio dedicato alla musica Black e consacrandosi definitivamente tra i maggiori esponenti della scena reggae mondiale.[42][43][44]

Il 10 febbraio 2013 è stato proiettato in anteprima mondiale durante il Festival di Berlino Journey To Jah, un film-documentario che vede protagonisti Alborosie e Gentleman, realizzato dai registi Noël Dernesch e Moritz Springer. Il nome del film ha preso spunto dall'omonimo album prodotto nel 2002 da Gentleman, porta i due artisti in un viaggio autobiografico e nella ricerca della loro identità e spiritualità nella terra del reggae e della cultura rasta: la Giamaica.[45][46]

Il 3 maggio 2013 viene svelato in anteprima, il nome del suo nuovo album che celebra i vent'anni di carriera dell'artista: dal titolo Sound the System l'album viene presentato pubblicamente a Parabiago il 27 giugno, durante il prima tappa del tour 2013, che accompagnerà Alborosie in giro per il mondo. L'album, composto quasi totalmente dallo stesso Alborosie, presenta sonorità roots reggae e dancehall, vede partecipazioni di artisti importanti come Ky-Mani Marley, The Abyssinians e Nina Zilli.[47][48]

Il 18 agosto 2013 è uscito il suo secondo lavoro interamente basato sul Dub, dal titolo Dub the System ed è disponibile solo in vinile.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia di Alborosie e Reggae National Tickets.

Con i Reggae National Tickets[modifica | modifica sorgente]

Solista[modifica | modifica sorgente]

Raccolte[modifica | modifica sorgente]

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b lanuovasardegna.gelocal.it - Alborosie: «Nel mio reggae c'è la politica e la spiritualità». URL consultato il 23-12-2012.
  2. ^ allmusic.com - Alborosie. URL consultato il 26-12-2012.
  3. ^ discogs.com - Alborosie Dub Clash. URL consultato il 26-12-2012.
  4. ^ a b c archiviostorico.corriere.it - Alborosie Italia e Giamaica. URL consultato il 26-12-2012.
  5. ^ Alberto d'Ascola rifendosi alla musica Reggae, annunciato pubblicamente live qualche anno fa in Italia
  6. ^ allmusic.com - Alborosie. URL consultato il 15-10-2013.
  7. ^  Alborosie - La vita in Jamaica. 2011. URL consultato in data 25-12-2012.
  8. ^  Alborosie Interview Special by Reggaenews.de. 06 2009. URL consultato in data 20-12-2012.
  9. ^ numero091277.wordpress.com - Reggae National Tickets Part 3: La Isla, un ritorno alle origini. URL consultato il 25-12-2012.
  10. ^ rastasnobnews - ALBOROSIE: UNA REGGAE MISSION. URL consultato il 26-12-2012.
  11. ^ a b c d corriere.it - Il reggae partito da Bergamo ha conquistato la Giamaica. URL consultato il 19-12-2012.
  12. ^ rototomsunsplash.com - Reggae National Tickets. URL consultato il 21-12-2012.
  13. ^ rockit.it - Reggae National Tickets. URL consultato il 21-12-2012.
  14. ^ numero091277.wordpress.com - Reggae National Tickets Part 2: Scribacchina intervista Stena. URL consultato il 20-12-2012.
  15. ^ archiviostorico.corriere.it - National Tickets Vibrazioni giamaicane. URL consultato il 19-12-2012.
  16. ^ bobmarleymagazine.com - Intervista con Ale Soresini (Smoke e Africa Unite). URL consultato il 21-12-2012.
  17. ^ a b reggaerevolution.it - ALBOROSIE:Il siciliano che ha stregato la Giamaica. URL consultato il 19-12-2012.
  18. ^ mattinopadova.gelocal.it - Alborosie, il pirata dall'anima reggae stasera al Piazzola Live Festival. URL consultato il 23-02-2014.
  19. ^ ilgiornale.it - La Giamaica scopre il nuovo Bob Marley: è un bergamasco. URL consultato il 19-12-2012.
  20. ^ sunnyvibes.rototom.com - Alborosie. URL consultato il 26-12-2012.
  21. ^ archiviostorico.corriere.it - Alborosie, giamaicano ma di Bergamo. URL consultato il 19-12-2012.
  22. ^ ecodibergamo.it - Al «Live» venerdì arriva Alborosie. URL consultato il 20-12-2012.
  23. ^ ricerca.repubblica.it - Giamaicano d'Italia Alborosie, alle Gru il reggae man italiano più famoso nel mondo. URL consultato il 19-12-2012.
  24. ^  XXL RIDDIM medley. 6 2007. URL consultato in data 21-12-2012.
  25. ^ goodfellas.it - GOODFELLAS NEWSLETTER N°63-08 25/07/08. URL consultato il 28-12-2012.
  26. ^ Intervista di Radio Sherwood
  27. ^ it.myspace.com/filagostofest - RINGRAZIAMENTI DOVUTI PER UN FILAGOSTO 2008 RIUSCITISSIMO. URL consultato il 26-12-2012.
  28. ^ bergamoreggae.org - Alborosie al Filagosto!. URL consultato il 25-12-2012.
  29. ^ ricerca.repubblica.it - The Styles e Alborosie star di Filagosto il festival dei giovani. URL consultato il 21-12-2012.
  30. ^ ecodibergamo.it - Filago, fra rock e reggae: 6 serate di musica. URL consultato il 21-12-2012.
  31. ^ sunnyvibes.rototom.com - Alborosie – Escape From Babylon (Greensleeves). URL consultato il 20-12-2012.
  32. ^ sunnyvibes.rototom.com - Alborosie supporta il Rototom Sunsplash con una canzone!. URL consultato il 28-05-2013.
  33. ^ ricerca.repubblica.it - Da Kingston all'Hiroshima Il viaggio reggae di Alborosie. URL consultato il 20-12-2012.
  34. ^ a b sunnyvibes.rototom.com - Sunny Vibes intervista ALBOROSIE. URL consultato il 21-12-2012.
  35. ^ reggaeville.com - Alborosie – Escape From Babylon to the Kingdom of Zion. URL consultato il 20-12-2012.
  36. ^ reggaerevolution.it -SVEZIA: DURO ATTACCO AGLI ARTISTI REGGAE PRELEVATI IN HOTEL E COSTRETTI AL TEST ANTI DROGA. URL consultato il 22-12-2012.
  37. ^ reggaezion.com - IL DURO ATTACCO ALL' UPPSALA REGGAE FESTIVAL. URL consultato il 21-12-2012.
  38. ^ morevibes.wordpress.com - ALBOROSIE – DUB CLASH – LUGLIO 2010. URL consultato il 20-12-2012.
  39. ^ Articolo su reggaerevolution.it
  40. ^ rockit.it - 2 Times Revolution. URL consultato il 20-12-2012.
  41. ^ d.repubblica.it - La nuova star del reggae: Alberto, cioè Alborosie. URL consultato il 19-12-2012.
  42. ^ sunnyvibes.rototom.com - Alborosie conquista a Glasgow il MOBO Award come miglior artista reggae. URL consultato il 19-12-2012.
  43. ^ vivimilano.corriere.it - Alborosie. URL consultato il 19-12-2012.
  44. ^ rockit.it - Alborosie campione del mondo di reggae!. URL consultato il 20-12-2012.
  45. ^ journeytojah-film.com - Journey to Jah. URL consultato il 28-01-2013.
  46. ^ Journey to Jah” il film documentario con Alborosie e Gentleman, in uscita il 10 febbraio.
  47. ^ Il nuovo album di Alborosie si chiama “Sound the System”.
  48. ^ rockol.it - Alborosie -Sound the System. URL consultato il 12-07-2013.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • Instervista sul dancehallvibes.it
  • Intervista concessa a Princelion e Mr.Robinson il 5 giugno 2007
  • Intervista concessa a Princelion e Mr.Robinson l'11 novembre 2007

Controllo di autorità VIAF: 39708827