Aiguille Blanche de Peuterey

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Aiguille Blanche de Peuterey
Aiguille Blanche de Peuterey 001.JPG
La montagna vista dal Rifugio Torino.
Paese bandiera Italia
Regione Stemma Valle d'Aosta
Altezza 4.112 m s.l.m.
Catena Alpi
Coordinate 45°49′24″N 6°52′52″E / 45.82333°N 6.88111°E / 45.82333; 6.88111
Data prima ascensione 1885
Autore/i prima ascensione Émile Rey, Ambros Supersaxo, Alois Andenmatten e H. Seymour King
Mappa di localizzazione
Aiguille Blanche de Peuterey è posizionata in Italia
Aiguille Blanche de Peuterey
Aiguille Blanche de Peuterey è posizionata in Alpi
Dati SOIUSA
Grande Parte Alpi occidentali
Grande Settore Alpi Nord-occidentali
Sezione Alpi Graie
Sottosezione Alpi del Monte Bianco
Supergruppo Massiccio del Monte Bianco
Gruppo Gruppo del Monte Bianco
Sottogruppo Contrafforti italiani del Monte Bianco
Codice I/B-7.V-B.2.c/d

Coordinate: 45°49′24″N 6°52′52″E / 45.82333°N 6.88111°E / 45.82333; 6.88111 L'Aiguille Blanche de Peuterey (4.112 m s.l.m.) è una montagna italiana situata nel massiccio del Monte Bianco (Alpi Graie).

Indice

[modifica] Caratteristiche

Versante est da Punta Helbronner. A sinistra innevata la vetta sud-est, la più alta è la centrale, poco oltre la centrale e rocciosa la vetta nord-ovest.

È situata nel gruppo del Peuterey sopra l'arête de Peuterey, tra l'Aiguille Noire de Peuterey ed il Grand Pilier d'Angle.

La montagna è composta di tre distinte elevazioni[1]:

  • Punta Centrale o Punta Güssfeldt (4.112 m)[2]
  • Punta Sud-est o Punta Seymour King (4.107 m)[3], la più importante dal punto di vista orografico ed alpinistico
  • Punta Nord-ovest o Punta Jones (4.104 m).

Dal Rifugio Torino e da Punta Helbronner, entrambi facilmente raggiungibili con la Funivia dei Ghiacciai, si ha una superba visione della montagna sul suo versante est che precipita sul Ghiacciaio della Brenva.

[modifica] Salita alla vetta

La prima ascensione della montagna è stata realizzata nel 1885 da Émile Rey, Ambros Supersaxo, Alois Andenmatten e H. Seymour King.

Il gruppo del Peuterey visto dalla Val Veny. La Aiguille Noire de Peuterey (al centro sinistra), la Aiguille Blanche de Peuterey (cima piramidale al centro destra con la faccia nord in ombra), e il monte Bianco (a destra con la vetta nella nebbia).

La montagna si sale generalmente nella traversata della Cresta del Peuterey che conduce fino alla vetta del monte Bianco. Il percorso completo parte dal rifugio Monzino (2.590 m) e viene compiuto in due giorni salendo prima l'Aiguille Noire de Peuterey, superando poi Les Dames Anglaises, dormendo al Bivacco Piero Craveri, salendo poi l'Aiguille Blanche, passando in seguito per il Grand Pilier d'Angle e raggiungendo infine il Monte Bianco. In alternativa si può partire dal Bivacco Piero Craveri, evitando così l'Aiguille Noire de Peuterey. Questa traversata è superba ma molto difficile; pertanto è riservata ad alpinisti esperti. Si pensa che questa sia la via normale più difficile di tutti i 4.000 delle Alpi.

Se si optasse per la salita alla sola Aiguille Blanche si sale dal Bivacco Piero Craveri. Raggiunta la vetta si scende al Colle del Peuterey e poi si scende per i Rochers Gruber verso il colle dell'Innominata.

[modifica] Sci estremo

La parete nord e la parete est sono state discese con gli sci negli anni '80 dall'italiano Stefano De Benedetti.[4]

[modifica] Note

  1. ^ Chiaramente la vetta più alta è inserita tra le 82 vette alpine superiori a 4.000 metri. Le due elevazioni più basse sono inserite nella lista delle vette secondarie superiori ai 4.000 m. Confronta: Vette alpine superiori a 4000 metri.
  2. ^ Prende il nome da Paul Güssfeldt, alpinista tedesco che la salì nel 1893.
  3. ^ Prende il nome da Seymour King che fu uno degli autori della prima ascensione nel 1885.
  4. ^ PlanetMountain, Grivel - Chabod, Aig. Blanche de Peuterey, discesa con gli sci

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue