Ø

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Øø

La "Ø" (minuscolo: "ø") è un fono e una lettera degli alfabeti danese, faroese e norvegese.

L'origine della lettera deriva dalla legatura, usata in tipografia, per il dittongo oe (rappresentato fino ad allora dalla runa ethel), con la linea orizzontale della e sovrapposta alla lettera o, divenuto esso stesso una unica lettera.

Nel danese, faroese e norvegese moderno, la lettera ø è un monottongo e una vocale anteriore medio-alta labializzata: il simbolo IPA della lettera è [ø].

Nella lingua danese (e nel Bokmål, una forma scritta del norvegese), ø è anche una parola e significa isola.

In geografia[modifica | modifica wikitesto]

Ø o Ø bakker (colline-isola) è un'area pianeggiante dello Jutland orientale nella valle del fiume Nørreå, con rilievi collinari inclusi nell'alveo fluviale. Si tratta di una morfologia d'origine glaciale, derivata dall'azione erosiva combinata di due ghiacciai confluenti.

In matematica[modifica | modifica wikitesto]

  • Pur non derivando dalla vocale scandinava, la Ø maiuscola coincide con il simbolo grafico dell'insieme vuoto.
  • La ø minuscola coincide con il simbolo grafico del diametro.

In musica[modifica | modifica wikitesto]

In musica il segno ø si usa per siglare l'accordo semidiminuito, ovvero un accordo di settima di terza specie, con la terza maggiore, la quinta diminuita e la settima minore.

Altri usi[modifica | modifica wikitesto]

Un simbolo simile veniva usato nei mosaici romani accanto al nome di un gladiatore morto in combattimento[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Futrell, p. 98

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alison Futrell, The Roman Games, Blackwell Publishing, Malden, 2006, ISBN 1-4051-1568-8.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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