Women's Tennis Association

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Women's Tennis Association
Logo
 
DisciplinaTennis pictogram.svg Tennis
Fondazione1973
SedeStati Uniti St. Petersburg
PresidenteCanada Stacey Allaster
Sito ufficiale

La Women's Tennis Association (WTA) è l'associazione che riunisce le giocatrici professioniste di tennis di tutto il mondo. Il suo corrispettivo al maschile è l'ATP.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Quasi contemporaneamente alla fondazione dell'ATP avvenuta nel 1972, la WTA venne fondata nel 1973 da un gruppo di tenniste tra le quali spiccavano Billie Jean King e Rosie Casals; scopo principale di questa associazione era promuovere e cercare di convincere gli organizzatori dei principali tornei a parificare o quanto meno avvicinare montepremi e regole per le tenniste a quanto era in vigore per i tennisti nei tornei del Grande Slam (come infatti riportato dal giornalista Rino Tommasi[1] nei tornei del Grande Slam il premio per la vincitrice era inizialmente circa un terzo di quello per il vincitore).

Il lavoro portato avanti dalle tenniste statunitensi si rivelò di discreta importanza e diede i suoi frutti principalmente all'interno dei tornei che si svolgevano negli USA (tanto che in molti di questi il montepremi femminile venne pian piano parificato a quello maschile) soprattutto dopo che le due fondatrici si rifiutarono di partecipare alla finale di un torneo di Los Angeles per protesta contro l'esiguità dei premi riservati alle donne[1].

Tuttavia il notevole lavoro svolto dalle tenniste statunitensi ebbe effetti limitati al cd. tour americano. Infatti al di là dell'oceano atlantico il trattamento economico delle tenniste europee era decisamente peggiore di quello che oramai era diventato la consuetudine negli USA. Questo portò inevitabilmente alla nascita di tensioni tra le tenniste dei due diversi continenti ed in questo contesto nel 1977 venne fondata a Roma una nuova associazione col nome di Women's International Tennis Association (WITA), e venne nominato, quale direttore esecutivo, l'avvocato-tennista italiano Dino Papale che, per la prima volta nel 1977, creò l'attuale sistema di classifiche per le tenniste, importante per stabilire le teste di serie nei vari tornei in base ai risultati conseguiti. Quest'associazione, che fu presto riconosciuta dalle principali federazioni tennistiche europee e dalla Federazione Internazionale Tennis presieduta dal francese Philippe Chatrier, vide una totale adesione da parte delle tenniste europee e sudamericane e si caratterizzò all'inizio per clamorose proteste. Già nel 1978 organizzò una invasione di campo di protesta da parte di alcune tenniste durante il torneo di Nizza e nel 1980 replicò durante una partita ben più importante come la finale del torneo di Monte Carlo tra Björn Borg e Guillermo Vilas, ottenendo per la prima volta che le tenniste avessero riconosciuto considerevoli montepremi in denaro.

L'attività della WITA ebbe effetti positivi verso il tennis del cd. tour europeo, che vide ampliarsi il numero e l'importanza dei tornei, oltre a quelli di prima fascia come Wimbledon e Roland Garros. Questo fece sì che gran parte dei tornei mondiali iniziassero ad utilizzare la classifica stilata da quest'associazione invece che quella della WTA. Conseguentemente molte tenniste americane, tra cui la statunitense vincitrice di 18 tornei del Grande Slam Chris Evert, si riversarono fin dall'inizio degli anni '80 nella stessa WITA.

Il processo di americanizzazione dell'associazione europea portò nel 1983 all'elezione come presidentessa dell'associazione della stessa Chris Evert[2], e culminò nel 1986 con la fusione dell'ex WTA nella WITA.

La nuova WITA divenne in questo modo l'associazione unitaria delle tenniste. Tuttavia essa era diventata un soggetto ben diverso da quello originario (come ricorda la stessa Chris Evert quando cita le critiche di favorire le tenniste americane che le tenniste europee rivolgevano alla WITA da lei presieduta[2]). Anche per questo motivo, oltre che per le minacce legali che i fondatori della prima WITA come Dino Papale avevano ormai indirizzato alla nuova WITA, nel 1991 l'associazione delle tenniste tornò a chiamarsi WTA mantenendo il nome fino al 1995 quando acquisì quello attuale di WTA Tour. La WTA organizza e gestisce i tornei tennistici femminili, compresi quelli facenti parte del circuito omologo ai Master Series maschili. Inoltre compila settimanalmente la classifica mondiale delle tenniste professioniste ("Ranking WTA").

Al 2016, 92 nazioni sono rappresentate da 2 500 atlete e l'associazione offre premi in denaro pari a 137 milioni di dollari.[3]

Sul lato regolamentare, il tennis femminile è stato il primo sport professionistico a riconoscere i diritti degli atleti transessuali. Nel 1977, la Corte Suprema di New York ha deliberato a favore di Renée Richards, precedentemente esclusa dallo U.S. Open. Le condizioni per la partecipazione delle atlete transessuali sono oggi descritte nel regolamento ufficiale della WTA[4].

Classifiche attuali[modifica | modifica wikitesto]

WTA singolare (25 settembre 2017)
Rk Giocatrice Punti Prec. +/-
1 Spagna Garbiñe Muguruza 6.115 1 Straight Line Steady.svg =
2 Romania Simona Halep 5.965 2 Straight Line Steady.svg =
3 Ucraina Elina Svitolina 5.640 3 Straight Line Steady.svg =
4 Rep. Ceca Karolina Pliskova 5.520 4 Straight Line Steady.svg =
5 Stati Uniti Venus Williams 4.756 6 Straight Line Steady.svg =
6 Danimarca Caroline Wozniacki 4.640 5 Straight Line Steady.svg =
7 Regno Unito Johanna Konta 4.520 7 Straight Line Steady.svg =
8 Russia Svetlana Kuznetsova 4.410 8 Straight Line Steady.svg =
9 Slovacchia Dominika Cibulkova 3.810 9 Straight Line Steady.svg =
10 Lettonia Jelena Ostapenko 3.781 10 Straight Line Steady.svg =
WTA doppio (25 settembre 2017)
Rk Giocatrice Punti Prec. +/-
1 Rep. Ceca Lucie Safarova 9.450 1 Straight Line Steady.svg =
2 Svizzera Martina Hingis 8.900 2 Straight Line Steady.svg =
3 Taiwan Chan Yung-Jan 8.635 3 Straight Line Steady.svg =
4 Stati Uniti Bethanie Mattek-Sands 8.570 4 Straight Line Steady.svg =
5 Russia Ekaterina Makarova 7.895 5 Straight Line Steady.svg =
5 Russia Elena Vesnina 7.895 5 Straight Line Steady.svg =
7 Rep. Ceca Andrea Hlaváčková 5.390 7 Straight Line Steady.svg =
8 India Sania Mirza 5.070 8 Straight Line Steady.svg =
9 Cina Peng Shuai 4.890 9 Straight Line Steady.svg =
10 Rep. Ceca Lucie Hradecka 4.800 10 Straight Line Steady.svg =

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Tennis - "Novità a Wimbledon" - My Mag
  2. ^ a b watn.html
  3. ^ (EN) ABOUT THE WTA, su wtatennis.com. URL consultato il 4 aprile 2015 (archiviato dall'url originale il 26 settembre 2014).
  4. ^ RegolamentoWTA (PDF), su wtatennis.com.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN130713332 · ISNI: (EN0000 0001 2308 2799
Tennis Portale Tennis: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di tennis