Wallis Simpson

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Wallis Simpson
Wallis Simpson -1936.JPG
Wallis Simpson nel 1936
Duchessa di Windsor
Stemma
In carica 1937 - 1986
Predecessore Titolo inesistente
Successore Titolo estinto
Nome completo Bessie Wallis
Nascita Blue Ridge Summit, Pennsylvania, 19 giugno 1896
Morte Bois de Boulogne, Parigi, 24 aprile 1986
Sepoltura Royal Burial Ground, Frogmore, Windsor, 29 aprile 1986
Padre Teackle Wallis Warfield
Madre Alice Montague
Coniugi Earl Winfield Spencer, Jr. (1916-1927, div.)
Ernest Aldrich Simpson (1928-1937, div.)
Edoardo, duca di Windsor (1937-1972, def.)

Wallis Simpson, nata Bessie Wallis Warfield (Blue Ridge Summit, 19 giugno 1896Bois de Boulogne, 24 aprile 1986), duchessa di Windsor, è stata la moglie di Edoardo VIII del Regno Unito, Duca di Windsor dopo la sua abdicazione al trono del Regno Unito.

Il monogramma di Wallis e Edoardo, duchi di Windsor.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gioventù[modifica | modifica wikitesto]

Wallis nacque in una famiglia di notai del Sud degli Stati Uniti (Upton Sinclair è un suo cugino). Suo padre, Teackle Wallis Warfield, era originario del Maryland, cadetto di una famiglia stabilitasi negli Stati Uniti dal 1662 e che conta un governatore del Maryland, Edwin Marfield, tra i membri, e sua madre Alice Montague, era originaria della Virginia, figlia di un'assicuratore, William Latane Montague e di Sally Howard Love. Le famiglie Warlfielf e Montague furono ostili a questa relazione, in effetti Teackle era malato (tubercolosi) dall'infanzia e dispiacque a tutti che lei non volesse rinunciare a lui. Alice rimase incinta e, per evitare uno scandalo, la coppia fu obbligata a sposarsi di nascosto il 19 novembre 1895, nel salone della casa del reverendo della città.

Matrimoni[modifica | modifica wikitesto]

Wallis sposò l'8 novembre 1916 un ufficiale dell'aviazione della United States Navy, alcolizzato e per altro spia per gli Stati Uniti[1] Nel 1922 egli prestò servizio come comandante della USS Pampanga in Estremo Oriente. Ella lo raggiunse e ne approfittò per visitare la Cina all'epoca dei signori della guerra. Secondo certi suoi biografi (Charles Higham per esempio) ella vi avrebbe appreso alcune tecniche di massaggio erotico da professioniste delle "case chiuse" o che lavoravano nei saloni di massaggi, il che le avrebbe permesso in seguito di ammaliare il Principe di Galles, ma questa ipotesi è contestata da altri autori (MEYER-STABLEY, per esempio).[2].

Secondo la moglie di uno dei colleghi di Earl Winfield Spencer, Mr. Milton E. Miles, Wallis avrebbe incontrato a Pechino il conte Galeazzo Ciano, futuro genero di Benito Mussolini e avrebbe avuto una relazione sentimentale con lui, del quale sarebbe rimasta incinta: l'aver abortito l'avrebbe poi resa sterile. Questa voce si diffuse velocemente, anche se fu sempre smentita dalla sposa di Galeazzo Ciano, Edda Mussolini[3]. Ritornata negli Stati Uniti, la coppia si separò e il 10 dicembre 1927 fu sancito il divorzio.

Il 21 luglio 1928 Wallis si sposò nuovamente,[4] questa volta con Ernest Aldrich Simpson, direttore d'una grande azienda di trasporti marittimi[2]. Ella incontrò per la prima volta Edoardo, principe di Galles e futuro re del Regno Unito il 10 gennaio 1931, rivedendolo successivamente nel corso di vari ricevimenti tra il 1931 e il 1934. A quell'epoca la coppia Simpson viveva al di sopra dei propri mezzi e conobbe difficoltà finanziarie che costrinsero il marito a licenziare molti dei suoi dipendenti.[5].

Il legame con Edoardo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1934 Wallis Simpson divenne l'amante di Edoardo, allora principe del Galles e primo erede al trono britannico, ma a causa della sua origine non aristocratica e del suo burrascoso passato matrimoniale (un divorzio alle spalle e un altro in arrivo) la relazione fu fortemente osteggiata dalla casa reale britannica. Nel 1936, alla morte del padre Giorgio V, Edoardo salì al trono e manifestò l'intenzione di ufficializzare il suo legame con Wallis Simpson. La decisione del monarca di convolare a nozze con un'americana pluridivorziata con due ex mariti ancora in vita e una reputazione di arrampicatrice sociale causò una crisi costituzionale nell'Impero britannico, che spinse Edoardo VIII alla decisione di abdicare nel corso dello stesso anno.

Il nuovo re, Giorgio VI, concesse al fratello abdicatario il titolo di duca di Windsor, con il trattamento di Altezza Reale che gli spettava in quanto principe del sangue. Edoardo sposò Wallis Simpson sei mesi dopo in Francia. Il matrimonio non conferì mai a Wallis altro titolo che "Sua Grazia la Duchessa di Windsor", per espressa volontà del nuovo sovrano, nonostante privatamente ci si riferisse a lei con il titolo di Altezza. La coppia divenne presto famosa per la vita brillante e mondana (spesso immortalata sui rotocalchi dell'epoca), molto diversa dall'austerità del resto della famiglia reale inglese: per questa ragione i duchi di Windsor si alienarono molte simpatie nel Regno Unito. Nel resto dell'Europa e negli Stati Uniti godettero invece di larga ammirazione, diventando delle vere e proprie icone di eleganza e glamour.

Durante la seconda guerra mondiale[modifica | modifica wikitesto]

In seguito allo scoppio delle ostilità nel 1939, il Duca fu inviato in Francia al comando di una postazione militare. Secondo il figlio del Barone William Edmund Ironside, la Duchessa continuò a intrattenere amicizie con persone legate ad ambienti fascisti, passando loro informazioni dettagliate sui movimenti di truppe francesi e belghe che riusciva a ottenere dal marito. Quando i tedeschi invasero la Francia nel maggio del 1940 e dopo la disfatta inglese di Dunquerque, la Duchessa disse a un giornalista americano: «Non posso dire di essere dispiaciuta». All'arrivo dei tedeschi, il Duca e la Duchessa abbandonarono Parigi, prima per Biarritz, poi in giugno ripararono in Spagna.

In un'intervista rilasciata all'ambasciatore statunitense in Spagna, Alexander W. Weddell, la Duchessa disse che la Francia non poteva vincere perché «malata dall'interno». In luglio, la coppia si spostò a Lisbona, ospiti di Ricardo Espirito Santo Silva, un banchiere sospettato di essere una spia nazista. In agosto, Wallis seguì il marito nel suo incarico di Governatore delle Bahamas, ruolo escogitato dal Governo Britannico per tenere il Duca lontano dall'Europa e al sicuro.

Wallis ricoprì il ruolo di moglie del governatore per cinque anni, nonostante odiasse Nassau, definita "la nostra Sant'Elena", in riferimento all'esilio di Napoleone Bonaparte. Fu fortemente criticata in patria per la sua vita dispendiosa, mentre in Gran Bretagna erano in vigore misure di austerità legate alla guerra. Le sue convinzioni razziste emersero palesi negli epiteti ingiuriosi con cui apostrofava la popolazione locale (tra i tanti, «pigri e affamati negri» in alcune lettere a sua zia).

Wallis Simpson (a sinistra) con il marito Edoardo (a destra) e il presidente degli Stati Uniti Richard Nixon.

Nel 1941, Il Primo Ministro Winston Churchill protestò ferocemente quando scoprì che lei e suo marito erano saliti a bordo dello yacht del magnate svedese Axel Wenner-Gren, un uomo dichiaratamente filo-tedesco, e quando il Duca, in un'intervista, suggerì di siglare la pace con la Germania. La stampa e la popolazione inglese non si fidavano della coppia. Sir Alexander Hardinge scrisse che secondo lui i sentimenti anti-inglesi erano dovuti al rancore per il rifiuto di accettarli come sovrani.

Dopoguerra[modifica | modifica wikitesto]

Alla fine della guerra la coppia poté tornare a Parigi e riprendere un'intensa vita sociale, senza mai fare ritorno in patria, se non il solo Edoardo per i funerali del fratello Giorgio VI (1952) e, in coppia, per la posa di una lapide commemorativa dedicata alla Regina Mary, madre del Duca. Rifiutarono, invece, l'invito all'incoronazione di Elisabetta II.

Wallis tornò in Inghilterra solo per le esequie del marito nel 1972, ospitata a Buckingham Palace. In seguito alla morte di Edoardo la duchessa di Windsor si ritirò a vita privata nella sua villa nel Bois de Boulogne, dove spirò nel 1986.

Venne sepolta a Windsor, nella cappella reale accanto al marito, col titolo di Wallis, duchessa di Windsor.

Antenati[modifica | modifica wikitesto]

Wallis, Duchessa di Windsor Padre:
Teackle Wallis Warfield
Nonno paterno:
Henry Mactier Warfield
Bisnonno paterno:
Daniel Warfield
Trisnonno paterno:
Benjamin Warfield
Trisnonna paterna:
Ariana Dorsey
Bisnonna paterna:
Nancy Ann Mactier
Trisnonno paterno:
Alexander Mactier
Trisnonna paterna:
Frances Crane
Nonna paterna:
Anna Emory
Bisnonno paterno:
Richard Emory
Trisnonno paterno:
Thomas Lane Emory
Trisnonna paterna:
Elizabeth Hopewell
Bisnonna paterna:
Ann Gittings
Trisnonno paterno:
Archibald Gittings
Trisnonna paterna:
Margaret Bosley
Madre:
Alice Montague
Nonno materno:
William Latané Montague
Bisnonno materno:
Henry Brown Montague
Trisnonno materno:
John Montague
Trisnonna materna:
Rebecca Brown
Bisnonna materna:
Mary Anne Moody
Trisnonno materno:
John Moody
Trisnonna materna:
?
Nonna materna:
Sallie Howard Love
Bisnonno materno:
Thomas Love
Trisnonno materno:
Thomas Love
Trisnonna materna:
Martha Worthington
Bisnonna materna:
Frances Priscilla Presbury
Trisnonno materno:
George Gouldsmith Presbury
Trisnonna materna:
Sarah Cassaway Howard

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) Herodote.net-Wallis Simpson
  2. ^ a b (FR) Franck Ferrand, Édouard VIII, roi nazi?, trasmissione L'Ombre d'un doute su France 3, 6 febbraio 2013
  3. ^ (EN) Ray Moseley, Mussolini's Shadow : The Double Life of Count Galeazzo Ciano, Yale University Press, 1999, p. 9–10, ISBN 0-300-07917-6.
  4. ^ (EN) Alison Weir, Britain's Royal Families : The Complete Genealogy, Random House, 1995, p. 328, ISBN 0-7126-7448-9.
  5. ^ (EN) Charles Higham, Mrs Simpson, Pan Books, 2005, p. 73–80, ISBN 0-330-42678-8.

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