Periodo dei signori della guerra

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Le principali coalizioni dei signori della guerra cinesi nel 1925. L'area blu è quella controllata dal Kuomintang che in seguito avrebbe creato il Governo nazionalista a Canton.

Il periodo dei signori della guerra fu il periodo della storia cinese in cui la Repubblica di Cina rimase divisa in cricche militari in costante guerra tra loro, governate dai vari signori della guerra del governo Beiyang arrivati al potere dopo la caduta della dinastia Qing dopo la Rivoluzione Xinhai del 1911.

Il periodo durò convenzionalmente dalla morte di Yuan Shikai nel 1916, il quale aveva cercato di restaurare l'impero sotto il suo dominio, quando il potere del governo centrale della Repubblica di Cina si frammentò, in favore della presa di potere, nelle varie regioni della Cina di vari signori della guerra, membri dell'esercito Beiyang, ex collaboratori di Yuan Shikai stesso, che diedero vita all'instabile Governo Beiyang appunto e si concluse nel 1928 con la vittoria della spedizione del Nord, quando le forze nazionaliste del Kuomintang, capeggiate da Chiang Kai-Shek e appoggiate dai comunisti, riuscirono a trionfare su gran parte dei signori della guerra della Cina meridionale e settentrionale, ricostituendo l'unità della Repubblica sotto il Governo nazionalista, che avrebbe mantenuto il potere tra mille traversie fino al 1949, con la vittoria del fronte comunista capeggiato da Mao Zedong. Le fazioni create dai signori della guerra trovarono appoggio anche da parte di potenze straniere come il Giappone e il Regno Unito, entrambe interessate a impossessarsi di territori cinesi, da utilizzare come colonie.

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