Università di Tel Aviv

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Università di Tel Aviv
Ubicazione
StatoIsraele Israele
CittàTel Aviv
Dati generali
Fondazione1956
Tipopubblica
RettoreAron Shai
Studenti29,000
AffiliazioniUnimed
Mappa di localizzazione
Sito web

L'Università di Tel Aviv (in ebraico: אוניברסיטת תל־אביב?; in inglese: Tel Aviv University, da cui l'acronimo "TAU") è il più grande ateneo pubblico d'Israele.[1]

Stephen Roth Institute[modifica | modifica wikitesto]

Presso l'università è insediato lo Stephen Roth Institute, un istituto di ricerca che ha come missione lo studio dell'antisemitismo contemporaneo e il razzismo, fondato nell'autunno del 1991. Funge da risorsa di informazioni, offre un forum di discussione accademica, e promuove la ricerca sull' antisemitismo e sul razzismo. Obiettivo principale dell'Istituto è, infatti, la valorizzazione sociale e politica di questi fenomeni, nel periodo che va dalla fine della seconda guerra mondiale ad oggi, e l'influenza nel relativo contesto storico. Attraverso internet promuove il mantenimento di una banca dati su gli incidenti antisemiti in tutto il mondo.[2]

Viale della Facoltà di Ingegneria
Complesso dell'Istituto di Matematica Vladimir Schreiber
Auditorium Smolarz
Sinagoga Cymbalista

Facoltà[modifica | modifica wikitesto]

I più importanti membri (passati e presenti) della facoltà includono:

  • Yakir Aharonov, fisico
  • Noga Alon, matematico
  • Yitzhak Arad, storico
  • Karen Avraham, genetista
  • Shlomo Ben-Ami, storico, ex ministro degli affari esteri
  • Ziva Ben-Porat, teorico, scrittore e editore letterario
  • Joseph Bernstein, matematico
  • Silvia Blumenfeld, curatrice della collezione di funghi
  • Athalya Brenner
  • Daniel Chamovitz, biologo
  • Guy Deutscher, fisico
  • Yoram Dinstein, professore emerito di diritto internazionale ed ex presidente dell'Università di Tel Aviv
  • Uzi Even, chimico e attivista politico per i diritti LGBT
  • Israel Finkelstein, archielogo
  • Yisrael Friedman, storico
  • Raphael E. Freundlich, studi biblici e latini
  • Ehud Gazit, nanotecnologo, capo scienziato al ministero della scienza
  • Benjamin Isaac, storico
  • Joshua Jortner, chimico fisico
  • Shoshana Kamin, matematico
  • Aryeh Kasher, storico
  • Asa Kasher, filosofo e autore del codice di condotta dell'IDF
  • David S. Katz, storico
  • Shaul Ladany, ingegnere industriale
  • Fred Landman, semantico
  • Zvi Laron, endocrinologo pediatrico
  • Orna Lin, avvocato
  • Yossi Matias, informatico
  • Vitali Milman, matematico
  • Moshé Mizrahi, regista vincitore del premio Oscar
  • Baruch Modan, oncologo
  • Yuval Ne'eman (1925–2006), fisico, ex ministro della Scienza e della Tecnologia
  • Abraham Nitzan, fisico chimico
  • Kennedy Otieno, criminolo
  • Itamar Rabinovich, ex ambasciatore israeliano negli Stati Uniti ed ex presidente dell'Università di Tel Aviv
  • Aviad Raz, sociologo
  • Tanya Reinhart (1943–2007), linguista
  • Amnon Rubinstein, ex decano della legge, ex ministro dell'istruzione
  • Ariel Rubinstein, economista
  • Pnina Salzman, pianista e pedagogo di pianoforte
  • Shlomo Sand, storico
  • Leon Schidlowsky, compositore
  • Anita Shapira, storica
  • Micha Sharir, matematico
  • Edna Shavit
  • Margot Shiner, gastroenterologa
  • Joshua Sobol, drammaturgo, scrittore e regista
  • Carlo Strenger, psicologo e filosofo
  • Leonard Susskind, fisico
  • Boris Tsirelson, matematico
  • Jacob Turkel, Giustizia della Corte suprema israeliana
  • Lev Vaidman, fisico
  • Avi Weinroth, avvocato
  • Paul Wexler, linguista
  • George S. Wise, primo presidente dell'Università (1963-1971)
  • Moshe Wolman, neuropatologo
  • Amotz Zahavi, biologo

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Statistical Data – Data on Students in Institutions of Higher Education, in Israeli Council for Higher Education, 2007. URL consultato il 13-11.2013 (archiviato dall'url originale il 18 settembre 2007).
  2. ^ The Stephen Roth Institute for the Study of Contemporary Antisemitism and Racism, Tel Aviv University - Faculty of Humanities. URL consultato l'11 aprile 2015.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN129729235 · ISNI (EN0000 0004 1937 0546 · LCCN (ENn80044907 · GND (DE1011130-X · BNF (FRcb11867694f (data)