Revue internationale des sociétés secrètes

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Revue internationale des sociétés secrètes
Stato Francia Francia
Lingua francese
Genere Cattolicità, Politica, Antisemitismo, Antimassoneria e Teoria del complotto
Fondazione 1912
Chiusura 1922
Direttore Ernest Jouin
ISSN 2115-3574 (WC · ACNP)
 

Revue internationale des sociétés secrètes (Riss) (in italiano: Rivista internazionale delle società segrete), "Organo della Ligue franc-catholique" era un periodico di Parigi, editato tra il 1912-1914 e il 1920-1922 e diretto da Mons Ernest Jouin con il contributo di giornalista Charles Nicoullaud sotto lo pseudonimo di "Fomalhaut"[1], il giornalista Pierre Virion sotto gli pseudonimi "J. Boicherot" e "Lefrançois" ed Marquis de la Franquerie che era redattore.[2]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

È stata una rivista cattolica tradizionalista pubblicata dalla Ligue franc-catholique la cui linea editoriale era antimassonica, antisemita e di teorie del complotto. Nei suoi articoli pubblicati sono state denunciate trame delle società segrete esoteriche complottare dai « giudei occulti ». Queste ricerche della R.I.S.S. hanno contribuito alla diffusione dei Protocolli dei Savi di Sion ed esercitò una notevole influenza sulla letteratura di teorie del complotto. La rivista ha accusato il Rotary Club di essere una organizzazione para-massonica.

La R.I.S.S. ha tradotto in francese il libro di Arthur Preuss Étude sur la Franc-maçonnerie américaine un successo, con 5 edizioni, l'ultima 1924[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Histoire de l'astrologie, par Jacques Halbronn et Serge Hutin, Artefact, 1986, p. 263
  2. ^ Marqués de la Franquerie, Lucifer et le pouvoir occulte, p.15, 1984.
  3. ^ Etude sur la Franc-Maçonnerie Américaine: Arthur Preuss

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità BNF: (FRcb32860269s (data)