Jew Watch

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jew Watch
URL www.jewwatch.com
Tipo di sito Sito di natura antisemita
Lingua Inglese
Proprietario Frank Weltner
Creato da Frank Weltner
Lancio 1998
Stato attuale Attivo

Jew Watch è un sito web che promuove materiale antisemita tra i suoi contenuti, come teorie cospirative con al centro ebrei o israeliani.[1][2][3][4][5]

È stato fondato nel 1998[6] da Frank Weltner, membro della National Alliance, un'organizzazione nazionalista bianca statunitense, e da allora è gestito dallo stesso.[7][8][9]

Il nome Jew Watch tradotto significa "Osservatorio sull'Ebreo”, il sottotitolo recita "Per una stretta sorveglianza delle comunità e delle organizzazioni ebraiche in tutto il mondo"[10].

Il sito si propone come una biblioteca non profit per studi privati, borse di studio e ricerche con il tentativo di attribuirsi una funzione educativa, ma in sostanza contiene un'ampia raccolta di materiale di natura antisemita che comprende affermazioni calunniose nei confronti degli ebrei, un elenco dettagliato delle più note celebrità di origine ebraica e una varietà articoli contenenti i più diffusi luoghi comuni dell'antisemitismo[10].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Levy, Steven. "Google: Watch Out For 'Watch'", Newsweek, 26 April 2004, accessed 23 November 2010. Template:Subscription
  2. ^ Elkin-Koren, Niva; Salzberger, Eli M. (2004). Law, Economics and Cyberspace: The Effects of Cyberspace on the Economic Analysis of Law, Edward Elgar Publishing, p. 72.
  3. ^ Varghese, Sam. "Online petition launched against anti-Semitic site", The Age, 7 April 2004, accessed 23 November 2010.
  4. ^ "Daily Digest", San Francisco Chronicle', 27 April 2004, accessed 23 November 2010.
  5. ^ Anderson, Jack; Cohn, Douglas. "Hate groups discover the Internet", The Hour, 24 October 2000, p. 134.
  6. ^ Finkelstein, Seth. "Frank Weltner (JewWatchCom) replies", sethf.com, 4 June 2004, accessed 23 November 2010.
  7. ^ Radical Radio. Neo-Nazi broadcasting from St. Louis AM station, Southern Poverty Law Center, Fall 2004. URL consultato l'8 agosto 2006.
  8. ^ Frank Weltner, Jewish History - Frank Weltner - Personal Statement, Jew Watch. URL consultato il 2 aprile 2007.
  9. ^ Dawn Perlmutter, Skandalon 2001: The Religious Practices of Modern Satanists and Terrorists, in Anthropoetics, vol. 7, nº 2, Los Angeles, CA, UCLA, Fall 2001 / Winter 2002, pp. 1–26, ISSN 1083-7264, OCLC 32874935. URL consultato il 30 luglio 2008 (archiviato dall'url originale il 9 luglio 2008). "[O]ne example is a white supremacist web site called Jew Watch"
  10. ^ a b MediaMente.it, su www.mediamente.rai.it. URL consultato il 1° agosto 2016.