National Socialist League

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Blasone del movimento.

La National Socialist League ("Lega nazionalsocialista"), a volte indicata come il "Partito Gay nazista", è stato un movimento politico di estrema destra statunitense, operante dal 1974 fino alla metà degli anni '80. S'ispirava all'omonima "National Socialist League", partito filonazista attivo tra il 1937-1939 in Inghilterra, fondato da William Joyce come gruppo scissionista dell'Unione Britannica dei Fascisti.

Russell Veh ha finanziato il partito con i profitti dalla sua attività di stampa, oltre che con una società di distribuzione cinematografica che si è specializzata in film di propaganda nazista, primo fra tutti Il trionfo della volontà (1935) di Leni Riefenstahl. La Lega aveva succursali e distaccamenti in varie parti della California[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fondata da Russell Veh a Los Angeles nel 1974 assieme ad altri appartenenti al neonazismo americano; sua peculiarità era quella di assoldare i propri membri esclusivamente all'interno della comunità omosessuale, limitandone l'appartenenza ai gay di comprovata fede verso il nazismo. Le domande di adesione al gruppo che venivano distribuite dichiaravano la "determinazione a cercare la libertà sessuale, sociale e politica" per la razza ariana[2].

Aveva anche un giornale chiamato "NS Kampfruf"[3].

Attività organizzativa a San Francisco[modifica | modifica wikitesto]

La Lega metteva annunci su riviste e periodici identificando apertamente i suoi appartenenti come i "nazisti gay", al fine di reclutare nuovi membri; nel corso del 1974 e del 1975 apparvero nella sezione degli annunci della stampa gay di San Francisco tra cui il "Bay Area Reporter"[4]; l'appello principale del partito è stato quello rivolto agli "ariani gay" nell'ambiente Leather.

Distribuzione cinematografica e polemica anti-ebraica[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1983, corse dei guai quando cercò di commercializzare uno dei film di propaganda antisemita più noti del Terzo Reich, Süss l'ebreo. Questa pellicola ritrae tutti gli ebrei come parassiti che infettano la vita sana del popolo tedesco e che meritavano niente più che d'essere sterminati. Non sorprende il fatto che ci fu una notevole polemica, ma sembra che Veh fu accusato solamente per il fatto che non aveva il permesso di riprodurre il filmato, mancandogli i diritti del copyright[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Jeffrey Kaplan, Encyclopedia of White Power: A Sourcebook of the Radical Right, 2000, p. 316, ISBN 978-0-7425-0340-3.
  2. ^ Michael Newton, The Ku Klux Klan: History, Organization, Language, Influence and Activities of America's Most Notorious Secret Society, 2007, p. 182, ISBN 978-0-7864-2787-1.
  3. ^ Southern Poverty Law Center Intelligence Report, Fall 2000
  4. ^ Numeri precedenti di Bay Area Reporter, disponibili presso la San Francisco Public Library
  5. ^ Heritage and S.W. Jewish Press, September 16, 1983

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]