Movimento Nazionale Socialista

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Movimento Nazionale Socialista
(EN) National Socialist Movement (NSM)
Drapeaux National Socialist Movement.svg
LeaderJeff Schoep
StatoStati Uniti Stati Uniti
SedeDetroit
Fondazione1974
IdeologiaNazionalsocialismo, Neonazismo,
Neofascismo, Nazionalismo bianco
CollocazioneEstrema destra
Affiliazione internazionaleWorld Union of National Socialists
Seggi Camera
0 / 435
 (2012)
Seggi Senato
0 / 100
 (2012)
TestataNSM Magazine
Sito web

Il Movimento Nazionale Socialista (M.N.S.), in inglese National Socialist Movement (N.S.M.) è un partito politico neonazista statunitense fondato nel 1974 da Robert Brannen e Gliff Herrington.

Inizialmente il movimento politico era comunemente noto come "National Socialist American Workers Freedom Movement" e contava solo poche decine di aderenti. Con il passare del tempo, e soprattutto in seguito all'avvento alla leadership di Jeff Schoep, il movimento è cresciuto ed ha attirato a sé numerosi nuovi militanti, per lo più nazionalisti bianchi e fuoriusciti dal Partito Nazista Americano. Il Movimento Nazionale Socialista è attivo grazie ad una incessante azione di propaganda, la quale include cortei, presìdi nelle piazze e nelle strade, volantinaggi e raduni.

Programma[modifica | modifica wikitesto]

  • Salvaguardia del popolo bianco degli Stati Uniti d'America sulla base delle teorie politiche del Terzo Reich di Adolf Hitler;
  • Blocco totale dell'immigrazione e una lotta serrata alla "dirty economy", ovvero l'economia basata sullo spaccio di sostanze stupefacenti o prodotti introdotti in maniera illegale negli U.S.A.;
  • Difesa dei diritti del popolo bianco americano, attraverso la garanzia da parte dello Stato di posti di lavoro sicuri e di abitazioni per tutti i cittadini americani;
  • Fine di "inutili conflitti" all'estero combattuti dai soldati americani, da impiegare invece alle frontiere del Messico e del Canada con lo scopo di arginare il fenomeno dell'immigrazione;
  • Nascita di uno Stato con saldi "princìpi bianchi" e l'introduzione nel tessuto sociale di ideali patriottici (Dio, Patria e Famiglia);
  • Lotta alla massoneria e ai poteri occulti, nonché alle religioni considerate pericolose in quanto non facenti parte della storia americana "originaria", quali l'Islam o l'Ebraismo;
  • Lotta al comunismo e ai suoi derivati pseudodemocratici, dannosi per lo stato sociale americano in quanto favorevoli all'immigrazione, al multiculturalismo e al liberalismo;
  • Privatizzazione delle banche e controllo diretto dello Stato di tutte le risorse naturali presenti sul territorio statunitense, al fine di creare una forte economia nazionale centralizzata;
  • Snellimento dell'apparato burocratico ed immediata interruzione di sussidi ai nuclei familiari extracomunitari, finanziamenti pubblici destinati a sole imprese commerciali e a famiglie bianche statunitensi;
  • Abrogazione di trattati di collaborazione politica e/o economica con altri Paesi le cui relazioni internazionali sono ritenute futili o comunque poco proficue.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Nazionalsocialismo

Neonazismo

Razzismo negli Stati Uniti d'America

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]