Bobo Rondelli

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Bobo Rondelli
Roberto Rondelli 2.JPG
Bobo Rondelli
NazionalitàItalia Italia
GenereMusica d'autore
Ballata
Chanson
Rock
Pop rock
Indie rock
Folk
Jazz
Blues
Periodo di attività musicale1988 – in attività
StrumentoVoce, chitarra
EtichettaEMI, Universal, Arroyo, Live Global, Ponderosa Music & Art, Sony Music, Picicca Dischi
GruppiLes Bijoux, Ottavo Padiglione
Album pubblicati7
Studio6
Live1
Sito ufficiale

Bobo Rondelli, pseudonimo di Roberto Rondelli (Livorno, 18 marzo 1963), è un cantautore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Bobo Rondelli nasce a Livorno da padre emiliano originario di Vergato[1] e madre casalinga[2]; cresce sul Pontino, quartiere popolare della città in cui vive tuttora.

Les Bijoux e Ottavo Padiglione[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Ottavo Padiglione.

Fin da giovane suona interpretando a richiesta cover di band celebri e fonda il trio Les Bijoux, che pubblicano solamente un album, My Home, cantando in inglese. Nel 1992 il gruppo viene rinominato Ottavo Padiglione, iniziando a cantare in italiano, prendendo ispirazione dal reparto di psichiatria dell'ospedale di Livorno.

Nel 1993, grazie all'incontro tra Bobo Rondelli e Alberto Pirelli, produttore dei Litfiba, la casa discografica EMI produce il primo album del gruppo, Ottavo Padiglione, che vende 30.000 copie[senza fonte]. Dall'album viene estratto uno dei singoli più noti[senza fonte] del gruppo, Ho picchiato la testa. L'album viene registrato a Sesto Fiorentino dallo stesso Rondelli assieme a Adriano Primadei per essere poi missato all'Ira Soundlab con Fabrizio Simoncioni come tecnico del suono, che partecipa al lavoro anche in qualità di corista.

Nel 1995 Fabrizio Barbacci produce l'album Fuori posto per l'etichetta discografica Black Out, che contiene nuovi brani accanto a canzoni presenti nel repertorio del gruppo e suonate spesso dal vivo. Successivamente presentano il singolo estratto dall'album Sei andata via alla trasmissione televisiva Roxy Bar. Con Onde reggae, pubblicato dall'etichetta discografica Arroyo nel 1999, gli Ottavo Padiglione, affiancandosi a Dennis Bovell, virano verso sonorità reggae senza tuttavia dimenticare le loro origini. Il singolo estratto dall'album, Hawaii da Shangai, è dedicato alla memoria di Alessandro Minuti, l'ex bassista scomparso qualche tempo prima.

Nel 2003 esce il loro ultimo lavoro, Ultima follia/Best a bestia, un doppio album costituito da Ultima follia, un album in studio contenente dieci brani inediti registrati con una nuova formazione degli Ottavo Padiglione, e da Best a bestia, una raccolta delle canzoni più famose incise nei dischi precedenti del gruppo. I brani originalmente contenuti negli album Ottavo Padiglione e Fuori posto sono presenti in versioni dal vivo o in versioni presenti nei dischi pubblicati dalla Arroyo.

Carriera solista[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1991 Rondelli appare per la prima volta al cinema nel film Un paradiso senza biliardo, produzione italo-svedese diretta da Carlo Barsotti, accanto all'amico Paolo Migone.

Nel 2000 Rondelli scrive insieme a Pacifico per la regista Roberta Torre alcune musiche del film Sud Side Stori, musical di cui è anche protagonista e che ottiene un distinto riscontro alla Mostra del Cinema di Venezia[senza fonte] e viene premiato al Festival del Cinema di Berlino.

In seguito una collaborazione con la Dischi Ricordi finisce sul nascere a causa di discordanze sul modus operandi lasciando morire il progetto con Mauro Pagani che non verrà mai terminato; l'etichetta indipendente Arroyo, invece, dà all'artista carta bianca: nasce così, nel 2001, l'album Figlio del nulla, in collaborazione con Amek Ferrari, che non riscuote però lo stesso successo dei precedenti pubblicati con gli Ottavo Padiglione. Per Bobo ha così inizio la carriera da solista.

Subito dopo, nel 2002, è la volta di Disperati, intellettuali, ubriaconi, album interamente prodotto e arrangiato da Stefano Bollani. Bobo Rondinelli viene invitato alle edizioni di quell'anno sia del Premio Tenco che del Premio Ciampi e proprio a Livorno Bollani vince il Premio Ciampi per il miglior arrangiamento.

Nel 2003 affianca Alessandro Paci in Andata e ritorno, film di cui compone anche la colonna sonora.

Nel 2006 parte lo spettacolo comico Farsa, con Bobo Rondelli e Andrea Cambi, per la regia di Massimiliano Civica.

Il 16 maggio 2009 esce in edicola L'uomo che aveva picchiato la testa, un docu-film sulla storia di Bobo Rondelli diretto dall'amico Paolo Virzì, come anticipazione del suo nuovo album Per amor del cielo, che concorrerà come finalista nella categoria "Album dell'anno di cantautori non esordienti" all'edizione 2009 del Premio Tenco.

Nel 2010 viene ristampato il suo primo libro Compagni di sangue edito da Titivillus. Nello stesso anno compare poi nel film diretto da Paolo Virzì La prima cosa bella.

Nel 2011 Bobo Rondelli e Franco Loi realizzano assieme uno spettacolo chiamato Da bambino il cielo. Nell'ottobre dello stesso anno esce l'album L'ora dell'ormai, con la partecipazione del poeta milanese Franco Loi. Nel 2012 quest'album vince il Premio Lunezia Canzone d'Autore per il valore Musical-Letterario dell'Album.

Nel 2012 interpreta, per la regia di Toni d'Angelo, il personaggio di Marco nel film L'innocenza di Clara, film in cui canta il suo brano Per amarti, e nella quinta e settima stagione della serie Sky I delitti del BarLume interpreta il personaggio di Mariano Marini. Nel 2016 prende parte al film La pazza gioia.

Il 2014 Rondelli partecipa come ospite a vari show televisivi e radiofonici, tra cui Gazebo (programma televisivo), Sostiene Bollani, Rai Radio 2 con Max Giusti, Sky Arte e tanto altro.

A fine maggio 2013 esce, per Ponderosa Music&Art, A Famous Local Singer, album prodotto da Pat Dillett in collaborazione con Mauro Refosco in cui Rondelli è affiancato da L'Orchestrino, una banda di ottoni formata da Dimitri Grechi Espinoza (sax tenore, sax alto, arrangiamenti), Filippo Ceccarini (tromba), Beppe Scardino (sax baritono), Tony Cattano (trombone), Daniele Paoletti (rullante), Simone Padovani (cassa) e Fabio Marchiori (melodica).

A marzo 2015 esce, per Picicca Dischi e Sony BMG, Come i carnevali, album realizzato con la collaborazione di Francesco Bianconi, Fabio Marchiori e Simone Padovani. La produzione artistica è stata affidata a Filippo Gatti. Durante le esibizioni dal vivo per presentare quest'album, Bobo viene accompagnato da Fabio Marchiori alle tastiere, Simone Padovani alla batteria e percussioni e Stefano "Stive" Lunardi al violino. Bobo Rondelli ha presentato quest'album anche su Sky Arte a marzo 2015.

Nel marzo 2016 esce Bobo Rondelli canta Piero Ciampi, album registrato dal vivo al Teatro delle Commedie di Livorno. Con questo disco, Rondelli ha voluto rendere omaggio al suo grande concittadino Piero Ciampi, interpretando le sue canzoni in un organico molto intimo: Bobo alla voce e alla chitarra, Fabio Marchiori al pianoforte e Filippo Ceccarini alla tromba. Il disco è stato pubblicato da Picicca Dischi e The Cage, con la distribuzione a cura di Sony Music. Anche Sky Arte ha voluto celebrare questo sodalizio partecipando per la prima al Trieste Film Festival con il suo speciale Piero Ciampi - Poeta, Anarchico, musicista, che vede proprio Bobo Rondelli come protagonista, andato in onda a gennaio 2015 sul canale digitale. Quest'album ha concorso come finalista nella categoria Interprete di canzoni non proprie dell'edizione 2016 del Premio Tenco.

Il 6 ottobre 2017 esce, sulla label The Cage e Labianca con distribuzione Sony Music, l'album Anime storte, prodotto e arrangiato da Andrea Appino. Prendono parte alla realizzazione di questo disco anche Bocephus King e Francesco Pellegrini. È il singolo Soli, pubblicato il 15 settembre 2017, ad anticipare l'intero album, seguito da un videoclip di Tommy Antonini girato tra Parigi e Barcellona. Durante la tournée per la presentazione di questo disco Bobo viene accompagnato da Matteo Pastorelli alle chitarre, Valerio Fantozzi al basso, Fabio Marchiori alle tastiere, Simone Padovani alla batteria e Stefano "Stive" Lunardi al violino. Bobo e il suo gruppo presentano il disco il 21 ottobre 2017 al Teatro Ariston di Sanremo in occasione del Premio Tenco.

Il primo maggio 2019 Bobo Rondelli è ospite, insieme ad altri grandi artisti, all'Uno maggio Taranto libero e pensante di Taranto, manifestazione organizzata dall'associazione Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti, nata nel luglio 2012 per accendere i riflettori sui problemi di Taranto legati all'Ilva e all'inquinamento, che vede come direttori artistici Michele Riondino, Roy Paci e Diodato. Nel luglio esce il suo libro Cos'hai da guardare, romanzo autobiografico pubblicato da Mondadori.

Al Festival di Sanremo 2020 Bobo Rondelli affianca, nella serata delle cover, Irene Grandi nell'esecuzione di La musica è finita, brano di Umberto Bindi, Franco Califano e Nicola Salerno presentato al Festival di Sanremo 1967 da Ornella Vanoni.

Discografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Con Les Bijoux[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio
Album dal vivo

Con gli Ottavo Padiglione[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Ottavo Padiglione.
Album in studio
Singoli

Come solista[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio
Singoli

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Libri[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Documentario L'uomo che aveva picchiato la testa, regia di Paolo Virzì (2009).
  2. ^ Dario Serpan, Bobo Rondelli, in Il Tirreno, 30 novembre 2011.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]