Procainamide

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Avvertenza
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Procainamide
Procainamide.svg
Nome IUPAC
4-ammino-N-(2-dietilamminoetil) benzammide
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolareC13H21N3O
Massa molecolare (u)235,325
Numero CAS51-06-9
Numero EINECS200-078-8
Codice ATCC01BA02
PubChem4913
DrugBankDB01035
SMILES
O=C(c1ccc(N)cc1)NCCN(CC)CC
Dati farmacologici
Categoria farmacoterapeuticaantiaritmico
Modalità di
somministrazione
Orale, Intravenosa, Intramuscolare
Dati farmacocinetici
Biodisponibilità85% (orale)
Legame proteico15-20%
MetabolismoEpatico (CYP2D6)
Emivita2,5 - 4,5 ore
Escrezionerenale
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
irritante
attenzione
Frasi H302 - 315 - 319 - 335
Consigli P261 - 305+351+338 [1]

La procainamide è un farmaco di indicazione specifica contro le anomalie del ritmo cardiaco (aritmie) appartenente alle benzamidi. Rientra nella classe IA della classificazione di Vaughan Williams.

Indicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Viene utilizzato come terapia contro aritmie ventricolari e tachicardie atriali.

Controindicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Controindicato in soggetti con scompenso cardiaco, ipotensione e lupus eritematoso sistemico. Da evitare in caso di allattamento materno.

Va evitata anche la somministrazione in soggetti asmatici a causa degli effetti β-bloccanti del composto.

Posologia[modifica | modifica wikitesto]

Per iniezione endovenosa lenta

Per infusione endovenosa

  • 500-600 mg in 25-30 sempre sotto osservazione strumentale (ECG) la velocità deve consentire la somministrazione di 2-6 mg al minuto.

Effetti indesiderati[modifica | modifica wikitesto]

Fra gli effetti collaterali più frequenti si riscontrano rash, febbre, agranulocitosi, angioedema, nausea, diarrea.

Il trattamento con la procainamide può provocare una sindrome simile al lupus erimatoso sistemico, che può presentarsi dopo mesi o anni dall'inizio della terapia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sigma Aldrich; rev. del 03.07.2013, riferita al cloridrato

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • British national formulary, Guida all’uso dei farmaci 4 edizione, Lavis, agenzia italiana del farmaco, 2007.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]