Fascio di His

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Fascio di His
Bundleofhis.png
Electrical conduction system of the heart it.svg
Il sistema di conduzione del cuore, sopra evidenziato in rosso
Anatomia del Gray (EN) Pagina 58
Nome latino fasciculus atrioventricularis
Identificatori
MeSH Bundle+of+His
A07.541.409.273
TA A12.1.06.005
FMA 9484

Il fascio di His è una parte del sistema di conduzione del cuore, formato da miocardio specifico. Conduce l'impulso elettrico cardiaco dal nodo atrio-ventricolare ai ventricoli.

Il fascio fu descritto la prima volta da Wilhelm His e da Giovanni Paladino, motivo per cui è noto anche come fascio di Paladino-His[1].

Anatomia[modifica | modifica wikitesto]

Il fascio si irradia dal nodo atrio-ventricolare (nodo di Tawara) discendendo lungo il setto ventricolare e si divide in due branche, una destra e una sinistra. Da quest'ultima si dipartono l'emibranca anteriore e l'emibranca posteriore. I fasci di His si collegano alle fibre di Purkinje (dal nome dell'anatomista boemo Jan Evangelista Purkyně) le quali penetrano nel miocardio ventricolare attraversando i muscoli papillari e la parete laterale dei ventricoli.[2]

Fisiologia[modifica | modifica wikitesto]

Dal punto di vista elettrofisiologico, gli impulsi elettrici provenienti dal nodo atrio-ventricolare viaggiano rapidamente lungo queste fibre, producendo un'energica contrazione dei ventricoli (sistole) con conseguente immissione del sangue nelle arterie.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giovanni Paladino, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011.
  2. ^ JW Hurst, Il Cuore, 12ª ed., Milano, McGraw-Hill, 2009, pp. 77-78, ISBN 978-88-386-3943-2.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe Anastasi, Giuseppe Balboni, Pietro Motta, et al., Trattato di anatomia umana, Napoli, Edi. Ermes, 2006, ISBN 88-7051-285-1.
  • JW Hurst, Il Cuore, 12ª ed., Milano, McGraw-Hill, 2009, ISBN 978-88-386-3943-2.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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