Pop'n Pop

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Pop'n Pop
videogioco
Pop'n Pop.png
Pocky nel primo livello della modalità Puzzle
PiattaformaArcade, PlayStation, Game Boy Color, Microsoft Windows
Data di pubblicazioneArcade:
Giappone febbraio 1998

PlayStation:
Giappone 22 ottobre 1998
Zona PAL 1998
PlayStation (ristampa):
Giappone 3 marzo 2000
Zona PAL dicembre 2000
Game Boy Color:
Giappone 16 febbraio 2001
Flags of Canada and the United States.svg 17 dicembre 2000
Zona PAL 2001
Microsoft Windows:
Regno Unito 2001

PlayStation Network:
Giappone 14 gennaio 2009
GenereRompicapo
SviluppoTaito
PubblicazioneTaito
Modalità di giocoGiocatore singolo, multigiocatore
Periferiche di inputDualShock, gamepad, tastiera
SupportoCD-ROM, cartuccia, download
Distribuzione digitalePlayStation Network
Fascia di etàCERO: A
ELSPA: 3+
Specifiche arcade
CPUM68000 con un clock di 12 MHz
Processore audioZilog Z80 con un clock di 3.579545 MHz, YM2151 con un clock di 3.579545 MHz
RisoluzioneRaster, 288x224, orientato orizzontalmente
Periferica di inputJoystick

Pop'n Pop (ぽっぷんぽっぷ Poppunpoppu?) è un videogioco rompicapo per arcade e console, della Taito. Ne sono state fatte anche versioni per PlayStation e Game Boy Color.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Il gameplay del gioco può essere descritto come un ibrido tra Puzzle Bobble, Arkanoid e Space Invaders.[1] Righe di palline colorate avanzano verso la parte inferiore dello schermo e il giocatore deve sparare le palline a sua disposizione contro di esse. Quando tre palline dello stesso colore vengono a contatto (anche solo a due a due) scompaiono.

Versioni[modifica | modifica wikitesto]

La versione originale del gioco presentava dei personaggi di giochi precedenti della Taito, come Rainbow Islands: The Story of Bubble Bobble 2, KiKi KaiKai, Don Doko Don e The NewZealand Story[2], e venne pubblicato internazionalmente per arcade e in Giappone ed Europa per PlayStation e Game Boy Color. Entrambe le versioni per console contengono personaggi in più, da altri giochi della Taito, come Bubblun da Bubble Symphony, Ptolemy da The Fairyland Story, Chack'n da Chack'n Pop, Hipopo da Liquid Kids e Drunk da Bubble Bobble. Chack'n, Hipopo e Drunk sono personaggi segreti nella versione per PlayStation, ma giocabili subito in quella per Game Boy Color. Quest'ultima venne pubblicata in America settentrionale con i personaggi dell'Orso Yoghi, con il nome Yogi Bear: Great Balloon Blast.[3] Una versione per PC di Pop'n'pop venne pubblicata nel Regno Unito da Vektorlogic Ltd. nel 2001, sotto licenza della Taito, con una grafica migliorata.

La versione arcade originale è inclusa nella versioni per Xbox e PC della raccolta Taito Legends 2, ma senza l'output video con linee di scansione a 15 kHz delle versioni arcade e PlayStation (presentando invece una grafica migliorata), mentre non è mai stata inclusa in nessuna raccolta giapponese della serie Taito Memories. La versione per PlayStation è stata ripubblicata digitalmente sul PlayStation Network il 13 gennaio 2009 in Giappone.

Aggiornamento versione per Wii[modifica | modifica wikitesto]

Una versione del gioco venne annunciata anche per la Wii[4], per essere pubblicata in Europa nel 2007, secondo l'aggiornamento per il secondo quarto dell'anno pubblicato dalla Nintendo of Europe. Tuttavia, così come successe con altri aggiornamenti di franchise della Taito come KiKi KaiKai 2, sembra che Taito stessa abbia revocato la loro licenza per ragioni sconosciute, quindi il gioco ricevette un rework e venne pubblicato con il nome Balloon Pop in America settentrionale e Pop! in Europa.[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Pop 'n' Pop FAQ for PlayStation by CChavez, su GameFAQs. URL consultato il 23 maggio 2017.
  2. ^ (EN) Taito Legends 2 - Games - Pop'n Pop, su Taito Legends 2. URL consultato il 23 maggio 2017 (archiviato dall'url originale l'8 dicembre 2007).
  3. ^ (EN) Yogi Bear: Great Balloon Blast Release Information for Game Boy Color, su GameFAQs. URL consultato il 23 maggio 2017.
  4. ^ (EN) Robert Purchese, No PAL Paper Mario date yet, su Eurogamer, 4 aprile 2007. URL consultato il 23 maggio 2017.
  5. ^ (EN) Balloon Pop, su IGN. URL consultato il 23 maggio 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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