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Natasha Lyonne

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Natasha Lyonne al San Diego Comic-Con nel 2025

Natasha Bianca Lyonne Braunstein[1], conosciuta semplicemente come Natasha Lyonne (New York, 4 aprile 1979) è un'attrice statunitense.

È nota in particolare per il personaggio di Nicky Nichols nella serie televisiva di Netflix Orange Is the New Black e per aver impersonato Nadia Vulvokov nella serie televisiva Russian Doll, anch'essa di Netflix, e Charlie Cale nella serie televisiva di Peacock Poker Face, tutte opere cui ha contribuito anche in qualità di sceneggiatrice, produttrice e regista e che le sono valse diversi riconoscimenti.

Natasha Lyonne nasce a New York il 4 aprile del 1979, seconda di due figli di Aaron Braunstein, un promotore d'incontri di pugilato, pilota automobilistico e personaggio radiofonico statunitense di origine ebraica[2], imparentato alla lontana con il fumettista Al Jaffee[1], e di Ivette Buchinger, una casalinga statunitense nata a Parigi, in Francia, da genitori ungheresi di origine ebraica, entrambi superstiti dell'Olocausto.[3][4]

Cresce a Great Neck, sull'isola di Long Island (nello stato di New York)[3][5], fino all'età di 8 anni, quando assieme alla propria famiglia fa aliyah in Israele (partecipando quindi all'occupazione di terre palestinesi), dove resterà per più di un anno e mezzo[6], sino al divorzio dei genitori. A seguito di ciò, Natasha e suo fratello maggiore Adam fanno ritorno negli Stati Uniti con la madre[3], stabilendosi a New York, nell'Upper East Side di Manhattan, dove però fa molta fatica ad integrarsi[1]. Nella Grande Mela, frequenta la Rabbi Joseph H. Lookstein Upper School of Ramaz, una scuola privata ebraica, dalla quale sarà poi espulsa per aver spacciato marijuana all'interno dell'istituto. Si trasferirà quindi a Miami, in Florida, dove ultima gli studi presso la locale Miami Country Day School[7][8].

Resasi indipendente dalla famiglia già dall'età di 16 anni[9], s'iscrive, seppur per un breve periodo di tempo, presso l'Università di New York, dove studia cinema e filosofia[5]. Durante gli anni 2000 l'attrice è stata arrestata per aver guidato in stato di ebbrezza e per vari problemi causati ai propri vicini. Nel 2005 è stata ricoverata per gravi problemi epatici e per dipendenza da eroina, contrastata poi con l'uso di metadone. Poco tempo dopo è stata ricoverata in un'altra clinica specializzata, per superare ogni dipendenza dall'alcol e dalle droghe, uscendone completamente guarita.

Ha recitato in film come American Pie (1999) e American Pie 2 (2001) nel ruolo di Jessica, la migliore amica di Vicky. Uno dei suoi primi film da protagonista è L'altra faccia di Beverly Hills del 1998. Ha interpretato il ruolo di una teenager lesbica nella commedia Gonne al bivio, insieme a Clea DuVall e anche in Kate & Leopold al fianco di Meg Ryan e Hugh Jackman. Ha anche partecipato a una puntata della terza stagione di Will & Grace.

Ha inoltre recitato nella commedia diretta da Woody Allen Tutti dicono I Love You nel ruolo Djuna, un'adolescente che racconta le strane storie amorose della sua famiglia allargata; poi ha ancora recitato in un film per TV di Jane Anderson intitolato Women (2000) dove interpreta Jeanne. Nel 2012, ha ripreso il suo ruolo di Jessica nel quarto episodio della saga originale di American Pie, chiamato American Pie: Ancora insieme nel quale si rivelerà lesbica. Nel 2013 ha preso parte alla serie commedia drammatica Orange Is the New Black nei panni di Nicky Nichols, il suo ruolo fisso in una serie televisiva.[10] Grazie a questo ruolo, ha guadagnato una candidatura ai Primetime Emmy Awards 2014 come miglior guest star in serie commedia.[11] Nel 2019 è ideatrice e produttrice con Leslye Headland e Amy Poehler della serie commedia drammatica di fantascienza Russian Doll, nella quale interpreta la protagonista Nadia Vulvokov.[12] Russian Doll, con le sue due stagioni, ha valso a Lyonne tre candidature agli Emmy: miglior serie commedia, miglior sceneggiatura e miglior attrice protagonista in una serie commedia.[13] Dal 2023 al 2025 ha interpretato la protagonista Charlie Cale nella serie ideata da Rian Johnson Poker Face.[14] Per questo ruolo ha ottenuto due candidature ai Golden Globe come miglior attrice in una serie commedia e una agli Emmy.[15][16]

Sceneggiatrice

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  • Cabiria, Charity, Chastity, regia di Natasha Lyonne - cortometraggio direct-to-video (2017)

Programmi televisivi

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  • RuPaul's Drag Race – reality, episodio 11x09 (2019)
  • SNL50: The Anniversary Special, regia di Liz Patrick - speciale TV (2024)
  • You Must Remember This - episodi 10x11-10x12 (2018)
  • The Zeta Family - episodi sconosciuti (2019) - narratrice
  • Hit Job - episodi sconosciuti (2021)
  • Space: 1969 - episodi sconosciuti (2022)
  • The Playboy Interviews - episodio 1x07 (2023)
  • Space: 1972 - episodi sconosciuti (2026)

Riconoscimenti (parziale)

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Doppiatrici italiane

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Nelle versioni in italiano delle opere in cui ha recitato, Natasha Lyonne è stata doppiata da:

Da doppiatrice è sostituita da

  1. 1 2 3 (EN) Maron Marc, Natasha Lyonne, su WTF with Marc Maron, WTF, 14 ottobre 2013. URL consultato il 1º marzo 2014.
  2. Ross Barkan, Offbeat Boxing Promoter Tries to Roil West Side Council Race, su Politicker, 29 agosto 2013. URL consultato il 1º marzo 2014.
  3. 1 2 3 Nancy Hass, Shopping with: Natasha Lyonne; Rough, Tough, But on a Road To Ladylike, in New York Times, 9 luglio 2000. URL consultato il 19 maggio 2010.
  4. (EN) Beth Landman e Ian Spiegelman, A Dark Grey Zone for Natasha Lyonne, su New York (Intelligencer), 27 novembre 2000. URL consultato il 16 luglio 2006 (archiviato dall'url originale il 27 giugno 2006).
  5. 1 2 Talking with...Natasha Lyonne, su Pamela's Film and Entertainment Site. URL consultato il 1º marzo 2014 (archiviato dall'url originale il 27 ottobre 2009).
  6. Slum Pickings, su People, 7 settembre 1998. URL consultato il 1º marzo 2014 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2014).
  7. Cindy Pearlman, Natasha Lyonne, in Chicago Sun-Times, 2 luglio 2000, p. 3.
  8. Rod Dreher, Her Heart Is In New York, in Sun-Sentinel (Fort Lauderdale), 12 gennaio 1997, p. 2D. URL consultato il 4 novembre 2013 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2014).
  9. (EN) Robert Simonson, When Living at All Is the Best Revenge, su nytimes.com, The New York Times, 6 gennaio 2008. URL consultato il 30 luglio 2016.
  10. Emma Brown, Natasha Lyonne, Locked Up, su Interview, 9 luglio 2013. URL consultato il 1º marzo 2014.
  11. Jen Yamato, EMMYS Q&A: 'Orange Is The New Black's Natasha Lyonne On Redemption And Her First Emmy Nod, su Deadline Hollywood, 12 agosto 2014. URL consultato il 21 giugno 2016.
  12. Nellie Andreeva, Netflix Greenlights Comedy From Natasha Lyonne, Leslye Headland & Amy Poehler, su Deadline Hollywood, 20 settembre 2017. URL consultato il 12 novembre 2018.
  13. 'Russian Doll,' Patricia Arquette, Phoebe Waller-Bridge Lead List of 2019 Emmy Multi-Nominees, su Variety, 18 luglio 2019. URL consultato il 29 novembre 2023.
  14. Nellie Andreeva, Natasha Lyonne To Star In Rian Johnson Mystery Series ‘Poker Face’ Picked Up By Peacock From MRC Television, su Deadline Hollywood, 16 marzo 2021. URL consultato il 20 maggio 2026.
  15. (EN) Jon Blistein, Barbie and Succession Dominate 2024 Golden Globe Nominations, su Rolling Stone, 11 dicembre 2023. URL consultato l'11 dicembre 2023.
  16. Jordan Moreau, Emmys 2023: The Complete Nominations List, su Variety, 12 luglio 2023. URL consultato il 12 luglio 2023.
  17. (EN) Hilary Lewis e Kirsten Chuba, 2024 Gotham Awards: ‘A Different Man’ Wins Best Feature as ‘Nickel Boys,’ ‘Sing Sing’ Each Take Two, su The Hollywood Reporter, 3 dicembre 2024. URL consultato il 3 dicembre 2024.

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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