Museo civico Gaetano Filangieri

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Museo civico Gaetano Filangieri
FilangieriNaples.jpg
La sala Agata
Ubicazione
StatoItalia Italia
LocalitàNapoli
IndirizzoVia Duomo, 288
Caratteristiche
Tipoappartamento storico, arte
CollezioniDipinti, sculture e arti applicate
Istituzione1882
FondatoriGaetano Filangieri
Apertura1888
ProprietàComune di Napoli
DirettorePaolo Jorio
Sito web

Coordinate: 40°50′56.07″N 14°15′38.56″E / 40.848908°N 14.260712°E40.848908; 14.260712

Il Museo civico Gaetano Filangieri è un museo privato situato a Napoli, allestito nel quattrocentesco palazzo Como, dedicato alle arti applicate, alla scultura, alla pittura e alla conservazione di libri antichi.

Il 22 maggio 2012 il museo ha riaperto dopo 13 anni di chiusura. Nel luglio del 2013 è nata l'Associazione Salviamo il Museo Filangieri ONLUS che promuove e sostiene il Museo in tutte le sue attività e ne diffonde la conoscenza.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Scorcio della parete di sinistra

La progettazione e l'allestimento del museo si devono alla lungimiranza di Gaetano Filangieri, Principe di Satriano, che nel 1881 avanzò la proposta al Consiglio comunale di allocare le sue raccolte d'arte in quel che restava del celebre Palazzo Como, rara testimonianza architettonica del rinascimento toscano a Napoli, spostato di circa 20 metri allo scopo di scongiurarne l'abbattimento a seguito dei lavori del Risanamento e allinearlo lungo l'arteria di via Duomo. Del quattrocentesco edificio non rimaneva che la splendida facciata in bugnato e i muri laterali, mentre l'invaso era del tutto vuoto e senza copertura. L'offerta risultò molto allettante per il municipio e l'ipotesi di istituire un museo civico era sentita da più parti come necessaria così che nel 1883 cominciarono i lavori di riedificazione e ripristino completamente finanziati dal Principe che terminarono nel 1888. L'8 novembre di quell'anno il museo fu aperto al pubblico.

Il 30 settembre del 1943 una squadra di guastatori tedeschi incendiò la villa Montesano di San Paolo Bel Sito dove, per prevenire i danni di guerra, erano stati ricoverati l'anno precedente le opere di maggior pregio del museo insieme ai documenti più preziosi dell'Archivio di Stato di Napoli, allora diretto da Riccardo Filangieri che contemporaneamente ricopriva la carica di direttore del museo. Del patrimonio del museo si salvarono circa quaranta dipinti ed una cassa contenente armi antiche; tra i pezzi più rilevanti che furono distrutti invece vi furono due ritratti d'uomo di Botticelli, una Deposizione di Francesco Solimena e una Educazione della Vergine di Bernardino Luini.

Nel 1946, il soprintendente alle gallerie napoletane, Bruno Molajoli, rivolse un appello ai napoletani per reintegrare le raccolte distrutte. Nel 1948, insieme al Museo nazionale di San Martino e al Museo nazionale della ceramica Duca di Martina, il Filangieri fu riaperto al pubblico grazie alle generose donazioni di Filippo Perrone, Mario De Ciccio e Salvatore Romano, e inoltre grazie ai prestiti delle opere nei depositi temporanei del Museo nazionale di Capodimonte.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La collezione, eterogenea per materiali, vanta più di 3.000 oggetti, di varia provenienza e datazione. Sono raccolti esemplari di arti applicate (maioliche, porcellane, biscuit, avori, armi e armature, medaglie), dipinti e sculture dal XVI al XIX secolo, pastori presepiali del XVIII e XIX secolo ed anche una biblioteca dotata di circa 30.000 volumi ed un archivio storico con documenti dal XIII al XIX secolo.

La collezione pittorica raccoglie in special modo dipinti del Seicento napoletano, tra cui opere di Jusepe de Ribera, Luca Giordano, Andrea Vaccaro, Battistello Caracciolo e Mattia Preti.

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

Dipinti[modifica | modifica wikitesto]

Foto Titolo Autore/Dimensione Scuola pittorica
- Il duello Francesco Guardi
(54×34 cm)
Scuola veneziana
- San Giovanni Battista Ignoto
(45×60 cm)
Scuola lombarda
- Deposizione di Cristo Francesco Solimena
(122×85 cm)
Scuola napoletana
- Sogno e Sapienza Jean-Honoré Fragonard
(31×38 cm)
Scuola francese
- Passaggio degli ebrei per il mar Rosso Domenichino
(52×95 cm)
Scuola bolognese
- La Fortuna Jean-Baptiste-Siméon Chardin
(28×34 cm)
Scuola francese
- Sposalizio della Vergine con san Giuseppe Ignoto
(16×13 cm)
Scuola napoletana
Maddalena guercino palazzo Como.jpg Maddalena Guercino
(62×58 cm)
Scuola bolognese
- Convito di Baldassarre Luca Giordano
(45×47 cm)
Scuola napoletana
- Deposizione di Cristo Bonifazio
(95×75 cm)
Scuola veneziana
- Bambocciata Jan Steen
(32×37 cm)
Scuola fiamminga
S. Maria Egiziaca by Jusepe de Ribera.jpg Santa Maria Egiziaca Jusepe de Ribera
(90×75 cm)
Scuola napoletana
- Il sogno Ignoto
(47×34 cm)
Scuola fiamminga
- Venere e Amore Carel van Falens
(39×30 cm)
Scuola fiamminga
- Madonna Guido Reni
(37×49 cm)
Scuola bolognese
- Crocifissione Antoon van Dyck
(97×117 cm)
Scuola fiamminga
- Ritratto signorile Ignoto
(8×11 cm)
Scuola napoletana
- Ritratto di gentiluomo Ignoto
(11×14 cm)
Scuola napoletana
- Morte della Vergine (bozzetto) Massimo Stanzione
(20×26 cm)
Scuola napoletana
- Madonna col Bambino Johann Brueghel
(47×36 cm)
Scuola fiamminga
- Nascita di san Giovan Battista Jacopo Carrucci
(36×56 cm)
Scuola fiorentina
- Testa di Cristo Giovanni Bernardo Lama
(39×52 cm)
Scuola napoletana
- La zingara Valentin Pierre de Brié
(37×26 cm)
Scuola francese
- Il defonso Ignoto
(13×11 cm)
Scuola napoletana
Testa del Battista - Jusepe de Ribera (Naples).jpg Testa di san Giovanni Battista Jusepe de Ribera
(78×66 cm)
Scuola napoletana
- Ritratto di uomo François-Hubert Drouais
(45×34 cm)
Scuola francese
- Adorazione dei magi Massimo Stanzione
(20×26 cm)
Scuola napoletana
- Il guado Simone Verelst
(39×50 cm)
Scuola fiamminga
- Natività Cavalier d'Arpino
(54×45 cm)
Scuola napoletana
- Incontro tra i santi Pietro e Paolo Mattia Preti
(100×125 cm)
Scuola napoletana
- La Sapienza Etienne Thèaln
(40×33 cm)
Scuola francese
- Veduta della piazza di Padova Bernardo Bellotto
(80×54 cm)
Scuola veneziana
- Reddizione di Gibilterra nel 1703 alla flotta angolo olandese Jean Baptiste Vander Maren
(41×36 cm)
Scuola fiamminga
- Ritratto di Maria Teresa d'Austria Anton Raphael Mengs
(47×42 cm)
Scuola tedesca
- Ritratto di Louvet François-Hubert Drouais
(36×57 cm)
Scuola francese
- Combattimento marittimo Jacob van Ruisdael
(28×20 cm)
Scuola olandese
Sant'Agata di Andrea Vaccaro - Palazzo Como Napoli.jpg Sant'Agata Andrea Vaccaro
(125×100 cm)
Scuola napoletana
- La scuola di disegno Étienne-Barthélémy Garnier
(24×32 cm)
Scuola francese
- Madonna col Bambino Giulio Campi
(49×57 cm)
Scuola lombarda
- Caccia agli uccelli d'acqua Paul Bril
(44×84 cm)
Scuola fiamminga
- Paesaggio con animali Jan van Kessel il Giovane
(22×18 cm)
Scuola fiamminga
- Fuga in Egitto Jan van Eyck
(21×30 cm)
Scuola fiamminga
- Santa Prassede Bernardino Luini o Giovan Francesco Maineri
(64×49 cm)
Scuola lombarda
- Madonna col Bambino Andrea Vaccaro
(79×65 cm)
Scuola napoletana
- L'arringatore Giovanni Paolo Pannini
(71×60 cm)
Scuola parmense
Da imola nozze mistiche s caterina palazzo Como.jpg Sposalizio di santa Caterina Innocenzo da Imola
(57×53 cm)
Scuola romana
- Amore saettante Jacques-Louis David
(90×73 cm)
Scuola francese
- Il bevitore Domenico Tal Ven
(25×31 cm)
Scuola olandese
- Madonna del Rifugio Andrea del Sarto
(99×79 cm)
Scuola fiorentina
- Ritratto a 23 anni di Gaetano Filangieri senior Karl von Blaas
(27×32 cm)
Scuola fiamminga
- Madonna di Foligno Marco Romano
(22×27 cm)
-
- La lettura Don Gerardo
(17×22 cm)
Scuola fiamminga
- Ritratto della duchessa di Urbino Federico Barocci
(111×89 cm)
Scuola romana
- Sacra famiglia Antonio Pollaiuolo
(35×45 cm)
Scuola fiorentina
- Ritratto della sorella della contessa Frendel Eberard Waickert
(69×52 cm)
Scuola tedesca
Madonna col Bambino Lanino o Luini palazzo Como.jpg Madonna col Bambino Bernardino Lanino
(54×47 cm)
Scuola lombarda
- Baccanale Scuola di Claudio di Lorena
(60×77 cm)
-
- La vedetta Salvatore Rosa
(35×42 cm)
Scuola napoletano
- Ritratto di donna ungherese Vaichert
(69×52 cm)
Scuola tedesca
- Venere che disorna Amore François Boucher
(126×96 cm)
Scuola francese
- Ritratto di Gaetano Filangieri senior, principe di Arianiello Domenico Morelli
(285×175 cm)
Scuola dell'Ottocento napoletano
- Allegoria sacra Luca Giordano
(235×47 cm)
Scuola napoletana
- Veduta fantastica Michele Marieschi
(60×80 cm)
Scuola veneziana
- Veduta di rovine Viviano Codazzi
(60×80 cm)
Scuola veneziana
- Veduta di napoli da chiaia Tommaso Ruiz
(102×34 cm)
Scuola fiamminga
- Veduta di napoli dal mare Juan Ruiz
(102×34 cm)
Scuola fiamminga
- Pastori con pecore Jan Frans van Bloemen
(68×61 cm)
Scuola fiamminga
- Allegoria Rosso Fiorentino
(58×29 cm)
Scuola fiorentina
- Ritratto di uomo del XV secolo Domenico Ghirlandaio
(37×51 cm)
Scuola fiorentina
- Battaglia di Costantino e Massenzio Luca Giordano
(175×125 cm)
Scuola napoletana
- Ritratto di Giovanni Luigi Moncada, principe di Paternò Giuseppe Bonito
(202×105 cm)
Scuola napoletana
- Paesaggio del ponte di sant'Ambrogio di Modena Raffet E.
(44×66 cm)
Scuola francese
- Veduta di rovine e acque Jacopo Marieschi
(60×80 cm)
Scuola veneziana
- Veduta di rovine e acque Jacopo Marieschi
(60×80 cm)
Scuola veneziana
- Veduta di rovine Viviano Codazzi
(60×80 cm)
Scuola veneziana
- Morte della Vergine Andrea Sabatini
(270×190 cm)
Scuola napoletana
- Epifania Giovan Battista Tiepolo
(68×40 cm)
Scuola veneziana
- Bellisario chiedente l'obolo Jan van Blaemen
(65×82 cm)
Scuola francese
- Allegoria dell'infanzia dell'imperatore Carlo III Bartolomé Esteban Murillo
(215×175 cm)
Scuola spagnola
- Sogno di Alessandro Magno Fedele Fischetti
(56×100 cm)
Scuola napoletana
- Fiori e frutta Giovan Battista Ruoppolo
(69×97 cm)
Scuola napoletana
- Ritratto di Copernico Bartolomeo Passante
(115×120 cm)
Scuola napoletana
- Crocifissione di sant'Andrea Teodoro d'Errico
(119×120 cm)
Scuola napoletana
Galatea giordano palazzo Como.jpg Trionfo di Galatea (bozzetto) Luca Giordano
(57×97 cm)
Scuola napoletana
- Fiori e frutta Giovan Battista Ruoppolo
(69×97 cm)
Scuola napoletana
- Panorama di napoli visto dal mare Anonimo
(102×32 cm)
Scuola fiamminga
- Ritratto di Carlo Filangieri principe di Satriano e famiglia Natale Carta
(210×159 cm)
Scuola romana
- Ritratto di fra' Andrea Filangieri di Candida Natale Carta
(59×52 cm)
Scuola romana

Sculture[modifica | modifica wikitesto]

Foto Titolo Autore/Dimensione Materiale
- Victa Francesco Jerace
(altezza 90 cm)
Marmo bianco di Carrara
- Ritratto di Ferdinando I di Borbone (modello della statua di piazza del Plebiscito) Antonio Canova o Antonio Calì
(altezza 55 cm)
Terracotta
- Ritratto di donna scuola di Jean-Jacques Caffieri
(altezza 130 cm)
Marmo bianco di Carrara
- Busto dell'abate Ferdinando Galiani da Chieti Giuseppe Sanmartino
(altezza 35 cm)
Terracotta dipinta
- Busto di Carlo Filangieri attribuito a Filippo Tagliolini
(altezza 82 cm)
Marmo bianco di Carrara
- Vecchio barbuto sedente che insegna ad adolescente attribuito a Filippo Tagliolini
(altezza 33 cm)
Porcellana di Capodimonte
- Ritratto di giovinetto Luca della Robbia
(altezza 30 cm)
Maiolica bianca invetriata
- Busto di Gaetano Filangieri Gesualdo Gatti
(altezza 70 cm)
Marmo bianco
- Busto di Roberto Filangieri Gesualdo Gatti
(altezza 85 cm)
Marmo bianco
- Busto di Agata Moncada Gesualdo Gatti
(altezza 60 cm)
Marmo bianco

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA.VV., Catalogo del Museo civico Gateano Filangieri principe di Satriano, vol. I, Napoli, 1888.
  • AA.VV., Gaetano Filangieri e il suo museo, Electa Napoli, 2002, ISBN 88-510-0106-5.
  • AA.VV., Il Museo dei Musei, Touring Club Italiano, 2005, ISBN 88-365-3728-6.
  • Claudio Consalvo Corduas, "Il mecenatismo dimenticato: il Museo Filangieri", saggio sul n. 4/luglio 2017 de "L'Acropoli", rivista bimestrale diretta da Giuseppe Galasso, ed. Rubbettino.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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