Martino Bitti

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Martino Bitti (Genova, 1656Firenze, 2 febbraio 1743) è stato un compositore e violinista italiano dell'epoca tardo-barocca e del primo Settecento.

Fu valente violinista, maestro e compositore, appartenente alla nutrita schiera dei post-corelliani.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Martino Bitti nacque a Genova verso il 1656 e si formò musicalmente a Venezia forse col violinista Giovanni Battista Vivaldi, padre del più celebre Antonio. Già dal 1688 Bitti fu a Firenze, prima al servizio di Ferdinando de' Medici come generico "suonatore di violino" e poi a quello di Cosimo III come "primo violino" (1689). Nel capoluogo toscano restò per oltre un trentennio, probabilmente fino alla morte avvenuta nel 1743. Di lui si ricordano:

  • Un libro di Sonate per violino a tre (1710) e
  • Un libro di Otto suonate à due per suonarsi con flauto overo violino e basso (1711), pubblicati entrambi a Londra intorno al 1715.
  • Un concerto per violino, pubblicato ad Amsterdam.
  • Cantate per Voce sola e b. c.
  • Una raccolta di concerti di Torelli e Vivaldi.
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