Guido Tacchinardi

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Guido Tacchinardi, 1864

Guido Tacchinardi (Firenze, 10 marzo 1840Firenze, 6 dicembre 1917) è stato un compositore e teorico musicale italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque come Andrea Guido Adriano Tacchinardi a Firenze, figlio di Nicola Tacchinardi, famoso cantante lirico, e della sua terza moglie, Maria Cleofe Santa Della Vida. [1] Una sua sorellastra, di molti anni più grande, fu il celebre soprano Fanny Tacchinardi, per la quale Donizetti compose la Lucia di Lammermoor.

Tacchinardi fu allievo di Teodulo Mabellini al Regio Istituto Musicale di Firenze. Scrisse sia brani orchestrali che per strumenti solisti. Fu anche attivo nell'opera lirica, nelle composizioni religiose e, in particolare, nella teoria musicale, con la produzione di brani e di testi per la didattica.

Nel 1881 divenne docente di Teoria musicale al Regio Istituto Musicale di Firenze (poi divenuto Conservatorio Luigi Cherubini). Dieci anni più tardi succedette a Luigi Ferdinando Casamorata in qualità di direttore. Rimase alla direzione dell'istituto dal 1891 al 1917, anno della sua morte. Tutt'oggi il Cherubini conserva nella sua biblioteca il lascito musicale di Tacchinardi.

Sua figlia Giulia ebbe una carriera di successo come violinista solista e Tacchinardi le dedicò diverse composizioni. Suo figlio Alberto, seguendo l'esempio paterno, lavorò invece come teorico della musica, pubblicando diversi saggi sul ritmo e sull'acustica musicale.

Composizioni[modifica | modifica wikitesto]

Le composizioni di Tacchinardi sono poco note, anche perché si presentano come documenti frammentari, manoscritti e rare pubblicazioni.

Opere liriche[modifica | modifica wikitesto]

  • I conti senza l‘oste, melodramma comico su libretto di Enrico Cecioni, rappresentato nel 1872 al Teatro Nuovo di Firenze
  • L'idolo cinese, melodramma (1877)

Musica sacra vocale[modifica | modifica wikitesto]

  • Gesù di Nazareth, oratorio
  • Requiem a Rossini per coro a 8 voci miste (1869). Contemporaneo alla Messa per Rossini, immaginata da Giuseppe Verdi. La composizione fu forse stimolata dal suo maestro Mabellini, uno dei dodici compositori invitati da Verdi alla stesura della Messa per Rossini (fu autore del Lux aeterna).
  • Varie messe

Musica per orchestra[modifica | modifica wikitesto]

  • Concerto per violino e orchestra in Sol minore (1908), composto per la figlia Giulia. Sempre per sua figlia Tacchinardi scrisse diverse altre composizioni per violino e orchestra.

Musica da camera[modifica | modifica wikitesto]

  • Dodici Miniature per violino e pianoforte (1902), dedicate alla figlia

Musica per pianoforte[modifica | modifica wikitesto]

  • Dodici Fughe per pianoforte a 2, 3, 4 e 6 parti reali (1890)

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Teoria musicale[modifica | modifica wikitesto]

Le sue pubblicazioni teoriche di Tacchinardi su temi di armonia e di contrappunto vennero impiegate per la didattica nell'istituto fiorentino. In particolare i suoi lavori per l'esercitazione pratica sul contrappunto e basso continuo furono stampati e utilizzati sino al 1930.

  • Studio sulla interpretazione della musica (1902).
  • Manuale pratico di grammatica musicale (compilato secondo il programma del Real Istituto Musicale Cherubini di Firenze, 1912)
  • Metodo per lo studio del contrappunto e della fuga
  • Metodo per lo studio dell'armonia (1889)
  • Cinquanta piccoli bassi progressivi per lo studio elementare della disposizione a quattro parti, 1887
  • Saggi di basso numerato e di contrappunto, da servire come studio preparatorio all'interpretazione della musica di stile legato

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

  • Anticaglie musicali italiane
  • Ventiquattro antiche arie italiane

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ TACCHINARDI, Nicola in "Dizionario Biografico", su www.treccani.it. URL consultato il 27 ottobre 2020.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Guido Tacchinardi, Requiem a Rossini. Postfazione di Guido Johannes Joerg – Colonia, Musikverlag, Verlag Dohr, 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN89546932 · ISNI (EN0000 0001 1879 2606 · LCCN (ENn2011023398 · GND (DE117195766 · WorldCat Identities (ENlccn-n2011023398