Quirino Bocciardi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Quirino Bocciardi (Radicondoli, 10 gennaio 1812Siena, dopo il 1873?) è stato un compositore italiano.

Cenni biografici[modifica | modifica wikitesto]

Rinaldo Morrocchi lo descrive come talento naturale, suggeritore per i teatri senesi e cantore per la cappella di Provenzano. Non risulta sia mai stato formalmente maestro di cappella provenzanese[1], ma le sue opere sacre sono moltissime, destinate a Provenzano, a diverse parrocchie senesi, e a molti committenti privati. Nel Fondo Provenzano della Biblioteca degli Intronati la musica firmata da Bocciardi copre un arco di tempo che va dal 1847 al 1873 e presenta uno sterminato organico, giustificato dalla sua collaborazione con le formazioni filarmoniche cittadine (la Banda Municipale e la Filarmonica), con cui collaborò continuativamente ma non sempre amichevolmente (stando alle dichiarazioni che Bocciardi antepone qualche volta alle partiture, il compositore aveva molto da ridire sui ritardi e sull'impiego non sinergico degli strumentisti tra cappella e banda).[1][2] Oltre alla sterminata produzione sacra, Bocciardi, probabilmente per committenti nobiliari o per suonatori delle bande, ha scritto molta musica strumentale (ballabili, sinfonie, canzoni, inni, concerti per solisti e orchestra) e innumerevoli trascrizioni di musiche di altri compositori (Padre Martini, Luigi Cherubini, Gioachino Rossini, Saverio Mercadante, Luigi Rossi, Domenico Cimarosa, Giuseppe Verdi). Anche tutto questo è confluito nel Fondo Provenzano, giunto alla Biblioteca degli Intronati nel 1861[1][2], dopo una breve permanenza all'Archivio Arcivescovile di Siena.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Sergio Balestracci, I fondi musicali senesi dell'Archivio dell'Opera del Duomo e della Biblioteca degli Intronati, in Giulia Giovani (a cura di), Fonti musicali senesi. Storie, prassi e prospettive di ricerca, Siena, Accademia senese degli Intronati, 2018, pp. 171-186.
  2. ^ a b Fondo Provenzano agli Intronati, su CeDoMus.
  3. ^ Scheda del materiale di Provenzano all'Arcivescovile, su CeDoMus.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Rinaldo Morrocchi, La musica in Siena. Appunti storici relativi a quest'arte e a' suoi cultori, Siena, Litografia Sordomuti di Lazzeri, 1886. Edizione a cura di Luciano Banchi con nota biografica dell’autore di Raffaello Lapi. Ristampa anastatica: Bologna, Forni, 1969
  • C.P.S., Musical Celebrities of Siena: An Historical Account, in «The Musical Times and Singing Class Circular», XXVII/524 (1º ottobre 1886), London, Musical Times, 1886, pp. 585–587.
  • Sergio Balestracci, I fondi musicali senesi dell'Archivio dell'Opera del Duomo e della Biblioteca degli Intronati, in Giulia Giovani (a cura di), Fonti musicali senesi. Storie, prassi e prospettive di ricerca, Siena, Accademia senese degli Intronati, 2018, pp. 171–186.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]