Marco Reguzzoni

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Marco Reguzzoni
Marco Reguzzoni.jpg

Presidente della Provincia di Varese
Durata mandato 26 maggio 2002 –
12 febbraio 2008
Predecessore Massimo Ferrario
Successore Dario Galli

Capogruppo della Lega Nord alla Camera dei deputati
Durata mandato 26 aprile 2010 –
20 gennaio 2012
Predecessore Roberto Cota
Successore Gianpaolo Dozzo

Deputato della Repubblica Italiana
Durata mandato 18 dicembre 2008 –
14 marzo 2013
Legislature XVI
Gruppo
parlamentare
Lega Nord Padania
Coalizione PdL-LN-MpA
Circoscrizione IV (Lombardia 2)
Incarichi parlamentari
Capogruppo della Lega Nord alla Camera dei Deputati
Sito istituzionale

Dati generali
Titolo di studio laurea in ingegneria
Professione Imprenditore

Marco Giovanni Reguzzoni (Busto Arsizio, 30 maggio 1971) è un politico italiano. Già esponente di spicco della Lega Lombarda, è stato il presidente della Provincia di Varese dal 26 maggio 2002 al 12 febbraio 2008 e Capogruppo dei deputati della Lega Nord alla Camera dei deputati dal 26 aprile 2010 al 20 gennaio 2012. Fondatore di Volandia, Parco e Museo del Volo, oggi è imprenditore nel campo immobiliare e nelle biotecnologie.

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Reguzzoni con Umberto Bossi

Laureato in ingegneria gestionale presso il Politecnico di Milano, sposato con Elena Speroni[1] (figlia dell'europarlamentare Francesco Speroni),[2] due figlie (Carolina e Beatrice), è stato nella Lega Lombarda fin dagli albori del movimento.

Tesserato alla Lega Lombarda come "Riaa" dal 1986, è stato consigliere comunale a Busto Arsizio (dal 1993 al 1997) e consigliere provinciale (1993-2008), ricoprendo fin da giovanissimo vari incarichi tra i quali quelli di segretario provinciale di Varese, di organizzatore della festa nazionale e di responsabile organizzativo federale.

Al momento della sua elezione a presidente della Provincia di Varese, nel 2002, all'età di 31 anni, diventa il più giovane presidente di Provincia d'Italia, eletto nel turno elettorale del 2002 (elezioni del 26 maggio), raccogliendo il 56,8% dei voti in rappresentanza di una coalizione di centrodestra. Nel 2007 per la stessa coalizione viene riconfermato alla presidenza della provincia con un successo senza precedenti che sfiora il 70% dei voti[3]. È l'uomo politico più votato nella storia della provincia di Varese, e nel giugno 2007 viene nominato vice segretario Nazionale della Lega lombarda[4].

Il 30 marzo 2008 era a Parigi sul palco del BIE per festeggiare la vittoria di Milano nella gara con Smirne per aggiudicarsi l'Esposizione Universale: era infatti Presidente della società del gruppo Fiera Milano che ha presentato la candidatura per l'Expo 2015.

Alle elezioni politiche del 2008 è stato eletto parlamentare alla Camera ricoprendo il ruolo di Vicepresidente del gruppo Lega Nord. Il 28 aprile 2010 della medesima legislatura è stato nominato Capogruppo della Lega Nord alla Camera dei deputati[5]. Siede in Commissione X, Industria, Turismo, Commercio e Attività produttive.

Da sempre vicino a Umberto Bossi[6][7], si distingue per l'attenzione alle questione economiche in generale e delle piccole imprese, per le battaglie a favore dell'aeroporto di Malpensa[8][9], per l'Expo[10] e delle infrastrutture lombarde[11].

Il 22 giugno 2011 alcuni deputati firmano una lettera (primo firmatario Roberto Maroni) per chiedere l'elezione di un nuovo capogruppo alla Camera, ma il leader Umberto Bossi esprime piena fiducia in Reguzzoni confermandolo nel ruolo di Presidente di gruppo almeno fino alla fine del 2011.[12] A gennaio Reguzzoni si dimette e gli succede Gianpaolo Dozzo [13].

È autore della legge Reguzzoni sul "made in Italy", detta anche legge Reguzzoni-Versace, oltre che di numerose proposte di legge[14] e interrogazioni parlamentari, soprattutto nel campo delle piccole e medie imprese[15], del credito alle aziende e alle famiglie[16], delle infrastrutture[17] e del federalismo[18].

È fondatore e presidente del Parco e Museo del Volo “Volandia” Malpensa, inaugurato nel 2010 nella sede storica delle ex Officine Aeronautiche Caproni.[19].

Imprenditore nel campo delle biotecnologie, ha fondato una società attiva nella ricerca, nello studio e nella conservazione delle cellule staminali amniotiche e placentari.

Libri e pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il verde che avanza - l'Espresso
  2. ^ Restano a terra gli aerei "padani" - Repubblica.it
  3. ^ Trionfo di Reguzzoni e tracollo del centrosinistra
  4. ^ È Reguzzoni l-uomo forte della Lega
  5. ^ Carroccio Reguzzoni capogruppo dei deputati
  6. ^ Bossi e le europee: ritorneremo Lega di lotta, su blog.panorama.it. URL consultato il 3 maggio 2009 (archiviato dall'url originale il 16 aprile 2009).
  7. ^ La Lega delusa punta tutto sul referendum
  8. ^ Malpensa - Reguzzoni: "Malpensa non morirà, Malpensa vivrà"
  9. ^ (PDF) Alitalia: Reguzzoni (LN), Lufthansa dimostra oculatezza investendo su Malpensa Archiviato il 28 novembre 2009 in Internet Archive.
  10. ^ Milano. Per Marco Reguzzoni (Lega) le opere per l'Expo 2015 sono già in ritardo
  11. ^ (PDF) Varese: potenziare i collegamenti per uno sviluppo competitivo
  12. ^ Copia archiviata, su ininsubria.it. URL consultato il 18 gennaio 2012 (archiviato dall'url originale il 23 dicembre 2011).
  13. ^ [1]
  14. ^ On. Marco Giovanni REGUZZONI - gli atti su cui lavora
  15. ^ On. Marco Giovanni REGUZZONI - cosa fa in parlamento
  16. ^ Credito alle imprese, "pressing" di Reguzzoni sul governo
  17. ^ Barriera Besnate (VA) – Ministro Matteoli risponde a interrogazione Reguzzoni Archiviato il 23 dicembre 2009 in Internet Archive.
  18. ^ Camera dei deputati - XVI legislatura - Deputati - La scheda personale - REGUZZONI Marco Giovanni[collegamento interrotto]
  19. ^ Volandia cresce, un successo da centomila visitatori
  20. ^ Etica e performance nella pubblica amministrazione. Strumenti e strategie per una gestione efficace e trasparente della Res Publica

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN220610638 · ISNI (EN0000 0003 5963 1221 · LCCN (ENno2011195237 · WorldCat Identities (ENno2011-195237