Massimo Ferrario

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Massimo Ferrario

Presidente della Provincia di Varese
Durata mandato 1993 –
2002
Predecessore Maria Fiorina Ripamonti
Successore Marco Giovanni Reguzzoni

Dati generali
Partito politico Lega Nord

Massimo Ferrario (Como, 7 novembre 1956) è un imprenditore e politico italiano.

Ferrario iniziò la sua carriera di imprenditore nel 1979 fondando una piccola azienda informatica, è stato agente e concessionario IBM negli anni 1982-1994. Nel 1987 decise di dedicarsi alla politica iscrivendosi alla Lega Lombarda-Lega Nord. Ha ricoperto diversi incarichi, come consigliere comunale e provinciale nel 1990, come segretario provinciale di Varese nel 1992 e come presidente della provincia di Varese dal 1993 al 2002 con il solo appoggio della Lega Nord. In questa veste, promuove e realizza la nascita dell'Università dell'Insubria di Varese e Como nel 1998, dopo aver messo a disposizione alla stessa gli Edifici del Rettorato e della facoltà di Economia in Varese (ex collegio Sant'Ambrogio) e alcuni terreni di Bizzozzero per la costruzione delle facoltà di Biologia e Medicina.

Nel 1995 fondò la "Regio Insubrica", formata dalle province di Varese, Como, Verbano e dal Canton Ticino, nel quale viene eletto presidente. Dopo il 12 settembre 1995, a seguito del nubifragio che colpisce la provincia di Varese, viene nominato commissario delegato di governo nel maggio 1996. In tale veste demolisce una vecchia fabbrica costruita a ponte sul fiume Olona in località Castellanza che ostruiva il deflusso del fiume durante le piene e inizia il cantiere di costruzione delle casse di laminazione delle piene in località Mulini di Gurone di Malnate. Ricostruisce interamente la SP57 tra Varese e Lozza completamente distrutta dall'alluvione.

Nel 1997 predispone e realizza il Piano territoriale di coordinamento urbanistico di Malpensa, primo esempio di piano di coordinamento urbanistico di area vasta in Italia, grazie al quale nel 1998 vede l'avvio la nuova aerostazione Terminal 1 Malpensa con il raddoppio dei voli e dei posti di lavoro. Promuove e realizza la messa a norma di tutti gli edifici scolastici di istruzione superiore (legge Masini). Promuove e realizza la bretella viabilistica di collegamento tra Varese e Induno Olona. Promuove e ottiene l'approvazione per il collegamento ferroviario Arcisate Induno-Olona e quello viabilistico della Pedemontana, entrambi in fase di realizzazione. Dal 2002 al 2012 fu direttore del Centro produzione RAI di Milano, nel maggio 2004 Ferrario diventò direttore di Rai 2 subentrando ad Antonio Marano, mantenne l'incarico di direttore della Seconda Rete fino al 2006 quando fu rimpiazzato dallo stesso Marano per restare alla guida del Centro produzione RAI di Milano.

È noto per il caso di censura che portò alla sospensione della messa in onda della seconda parte dello spettacolo teatrale Questa sera si recita Molière[1] dell'attore Paolo Rossi. Dopo il successo del primo atto, andato in onda su Rai 2 a tarda notte, riscuotendo il risultato in termini di ascolto di 1.000.000 di telespettatori, il secondo atto non venne mandato in onda, perché il direttore Massimo Ferrario, avendo "contato ben dieci parolacce", decise che il linguaggio scurrile non era compatibile con il buon costume dei programmi televisivi[2]. Promuove la nascita del museo aeronautico "Volandia" a Malpensa che ha visto la luce nel 2005. Il 20 luglio 2011 Ferrario viene nominato direttore di Rai 5. Il 19 settembre 2013 Ferrario viene nominato Direttore della sede Rai per la Liguria.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Ferrario è un pilota di aerei di turismo e ha una passione per le auto e le moto storiche.
  • Nell'ottobre 2004 Ferrario e sua moglie furono aggrediti dal figlio Valerio[3][4].
  • Nel novembre 2007 ricordò Enzo Biagi dicendo:

«Grazie, Biagi. A me come a tanti della mia generazione, ha insegnato la passione del proprio lavoro, l'amore per i dettagli, la cura del particolare.»

Note[modifica | modifica wikitesto]