Lingue sinotibetane

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Lingue sinotibetane
Parlato inAsia orientale, Asia sud-orientale
Locutori
Classifica1
Codici di classificazione
ISO 639-2sit
ISO 639-5sit
Glottologsino1245 (EN)
Sino-tibetan languages.png

     Distribuzione delle lingue sinotibetane

Le lingue sinotibetane (汉藏语系) sono una delle principali famiglie linguistiche dell'area asiatica, da cui derivano alcune tra le più importanti lingue parlate nel continente asiatico.

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

La classificazione delle lingue sinotibetane è una questione molto dibattuta. La classificazione è resa problematica da diversi fattori, tra cui il fatto che molte lingue sono dotate di una ricca tradizione scritta (come il cinese, il tibetano e il birmano) mentre altre sono dotate di sola tradizione orale. Dal 1937 al 2013 sono state elaborate diverse teorie linguistiche e diverse ipotesi di modelli filogenetici per i linguaggi della famiglia sinotibetana. Se per molte sotto-famiglie linguistiche è stato possibile ricostruire con un certo margine di certezza scientifica sia le derivazioni che le parentele tra diverse lingue, come nel caso delle lingue lolo-birmane), giunti al 2016 tuttavia non è stata ancora elaborata una ricostruzione soddisfacente di un presunto linguaggio "proto-sinotibetano" antecedente i gruppi linguistici che si cerca di classificare.

Una delle classificazioni più recenti è quella del 2013 proposta da Roger Blench e Mark W.Post, linguisti che hanno giudicato opportuno non forzare l'appartenenza di alcune famiglie linguistiche (o singole lingue) all'albero genealogico del sinotibetano, preferendo invece considerarle elementi "isolati" ai quali destinare ulteriori sforzi di ricerca prima di procedere a nuovi tentativi di classificazione. Si tratta perciò di una classificazione più "cauta" di quelle elaborate dai linguisti degli anni precedenti.

Altre ipotesi di classificazione[modifica | modifica wikitesto]

La classificazione di James Matisoff, del 1978 suddivideva la famiglia in due domini:

lingue sinotibetane

Ma vi sono linguisti che respingono il modello che prevede una separazione iniziale tra questi due domini. Il modello di George Van Driem del 2001 propone una differente classificazione:

Lingue tibeto-birmane

Il dibattito è tuttora in corso.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Famiglia che include il cinese mandarino.
  2. ^ Il cui maggior esponente è il tibetano.
  3. ^ Che includono il birmano, e la lingua Yi.
  4. ^ Barico, Brahmaputran, o Sal.
  5. ^ Sino-bodiche.
  6. ^ Bodiche.
  7. ^ Sinitico.
  8. ^ Nepalese, nung, magar, ecc.

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