Lingue salish

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Lingue Salish
Parlato in Canada, USA
Regioni Columbia Britannica, Washington, Oregon, Idaho, Montana
Locutori
Totale circa 520[1]
Altre informazioni
Scrittura Notazione fonetica americanista, Alfabeto latino
Tassonomia
Filogenesi Lingue native americane
Suddivisioni Salish centrali
Salish interne
Tsamosan
Codici di classificazione
ISO 639-2 sal
ISO 639-5 sal
Glottolog sali1255 (EN)
Distribuzione originaria delle Lingue Salish (in rosso).

Le lingue Salish (o Salishan) dette anche Salish della costa, sono una famiglia di lingue parlate nel nord-America, nella zona della costa del Pacifico nord-occidentale, (la provincia Canadese della British Columbia e gli stati di Washington, dell'Oregon, dell'Idaho e del Montana degli Stati Uniti).[2] Le lingue della famiglia, sono caratterizzate dall'essere agglutinanti e dall'avere stupefacenti gruppi consonantici, per esempio, nella Lingua bella coola esiste la parola xłp̓x̣ʷłtłpłłskʷc̓ che significa "Egli possedeva una pianta di Cornus canadensis", formata da tredici consonanti costrittive senza alcuna vocale.

Le lingue Salish formano un blocco geograficamente contiguo, con l'eccezione del nuxálk (o Bella Coola), della costa centrale della British Columbia e dell'estinta Lingua tillamook, della costa meridionale dell'Oregon.

Pericolo d'estinzione[modifica | modifica wikitesto]

Purtroppo tutte le lingue Salish sono estinte o in via d'estinzione, con solo tre o quattro locutori rimasti in alcuni casi e qualche centinaio in quelli migliori; in pratica, tutti i locutori fluenti, o che le adoperano quotidianamente, hanno più di 60 anni, anzi, molte hanno solo locutori con più di 80 anni.

Scrittura[modifica | modifica wikitesto]

Le lingue della famiglia sono generalmente scritte usando la Notazione fonetica americanista per tener conto delle diverse vocali e consonanti che non esistono nella maggior parte degli alfabeti moderni. Alcuni gruppi, come i Lillooet, hanno creato dei propri sistemi per utilizzare l'Alfabeto latino.

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

Uno studio del 1969 ha rilevato che le "relazioni linguistiche sono più vicine tra le lingue dell'Interno, mentre ci sono più distanze tra le lingue della Costa."[3]

Salish vicini ai loro teepee nella Riserva Flathead (1903).

Secondo ethnologue la famiglia Salish, consiste di 26 lingue[1] che sono elencate di seguito: (tra parentesi tonda il numero di lingue di ogni raggruppamento o lo stato dove viene parlata la lingua) [tra parentesi quadra il codice linguistico internazionale, della lingua]

(†) = Lingua estinta.

Relazioni genetiche[modifica | modifica wikitesto]

Non sono state riscontrate relazioni con altre famiglie linguistiche.

Edward Sapir ha suggerito che le lingue Salish potrebbero essere messe in relazione con la famiglia delle Wakashan e con quella delle Lingue chimakuan, creando così l'ipotetica famiglia delle Lingue mosan. Questa proposta resiste soprattutto per la celebrità di Sapir: con poche prove, non sono stati compiuti progressi nella ricostruzione.[4]

Sintassi[modifica | modifica wikitesto]

Le lingue Salish sono note per la loro natura polisintetica. Una radice verbale può avere almeno un affisso, tipicamente un suffisso. Questi suffissi servono ad indicare una serie di funzioni, transitiva, causale, reciproca, riflessiva e applicativa.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Salish | Ethnologue
  2. ^ First Nations Culture Areas Index, su the Canadian Museum of Civilization.
  3. ^ Joseph G. Jorgensen, Salishan language and culture, Language science monographs, Bloomington, IN, Indiana University, 1969, p. 105.
  4. ^ Beck (2000).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Beck, David. (2000). Grammatical Convergence and the Genesis of Diversity in the Northwest Coast Sprachbund. Anthropological Linguistics 42, 147–213.
  • Boas, Franz, et al. (1917). Folk-Tales of Salishan and Sahaptin Tribes. Memoirs of the American Folk-Lore Society, 11. Lancaster, Pa: American Folk-Lore Society.
  • Czaykowska-Higgins, Ewa; & Dale Kinkade (Eds.). (1997). Salish Languages and Linguistics: Theoretical and Descriptive Perspectives. Berlin: Mouton de Gruyter. ISBN 3-11-015492-7.
  • Davis, Henry. (2005). On the Syntax and Semantics of Negation in Salish. International Journal of American Linguistics 71.1, January 2005.
  • Davis, H. and Matthewson, L. (2009). Issues in Salish Syntax and Semantics. Language and Linguistics Compass, 3: 1097–1166. Online.
  • Flathead Culture Committee. (1981). Common Names of the Flathead Language. St. Ignatius, Mont: The Committee.
  • Jorgensen, Joseph G. (1969). Salish Language and Culture. 3. Bloomington, Indiana: Indiana University Publications.
  • Kiyosawa, Kaoru; Donna B. Gerdts. (2010). Salish Applicatives. Leiden, Netherlands: Koninklijke Brill NV.
  • Kroeber, Paul D. (1999). The Salish Language Family: Reconstructing Syntax. Lincoln: University of Nebraska Press in cooperation with the American Indian Studies Research Institute, Indiana University, Bloomington.
  • Kuipers, Aert H. (2002). Salish Etymological Dictionary. Missoula, MT: Linguistics Laboratory, University of Montana. ISBN 1-879763-16-8
  • Liedtke, Stefan. (1995). Wakashan, Salishan and Penutian and Wider Connections Cognate Sets. Linguistic Data on Diskette Series, no. 09. Munchen: Lincom Europa.
  • Pilling, James Constantine. (1893). Bibliography of the Salishan Languages. Washington: G.P.O.
  • Pilling, James Constantine (2007). Bibliography of the Salishan Languages. Reprint by Gardners Books. ISBN 978-1-4304-6927-8
  • Silver, Shirley; Wick R. Miller. (1997). American Indian languages: Cultural and Social Contexts. Tucson: University of Arizona Press.
  • Chad Hamill, Songs of power and prayer in the Columbia Plateau: the Jesuit, the medicine man, and the Indian hymn singer, Corvallis, Oregon State University Press, 2012, ISBN 978-0-87071-675-1. Salishan language hymns.
  • Thompson, Laurence C. (1973). The Northwest. In T. A. Sebeok (Ed.), Linguistics in North America (pp. 979–1045). Current Trends in Linguistics (Vol. 10). The Hague: Mouton.
  • Thompson, Laurence C. (1979). Salishan and the Northwest. In L. Campbell & M. Mithun (Eds.), The Languages of Native America: Historical and Comparative Assessment (pp. 692–765). Austin: University of Texas Press.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]