Lingue austroasiatiche
| Lingue austroasiatiche | |
|---|---|
| Parlato in | Sud-est asiatico, India |
| Parlanti | |
| Totale | 95.000.000 (circa) |
| Tassonomia | |
| Filogenesi | — |
| Codici di classificazione | |
| ISO 639-2 | -
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| ISO 639-5 | aav
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| Glottolog | aust1305 (EN)
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Le lingue austroasiatiche formano una famiglia linguistica i cui idiomi sono parlati nel sud-est asiatico e in alcune regioni dell'India. È composta da un totale di 169 lingue suddivise fra due sottofamiglie: quella mon khmer e quella munda.[1]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Tutta l'area del sudest asiatico è caratterizzata da una notevole varietà di lingue, alcune non ancora studiate, con molti parlanti e una ricca tradizione scritta, come il thai e il lao (appartenenti alla famiglia linguistica tai kadai) e lo khmer.
La classificazione genealogica delle lingue di questa regione è tuttora una questione aperta, principalmente a causa del relativamente giovane stato della ricerca dell'area, unito alla oggettiva difficoltà di molte lingue ed a situazioni politiche e storiche (khmer rossi in Cambogia e conflitti che hanno insanguinato l'area fino a pochi anni fa). Quindi è lecito attendersi che una comprensione integrale degli idiomi compresi in quest'area possa avvenire con l'approfondimento degli studi ad essi correlati.
Ad oggi i risultati consolidati consistono nella definitiva sottrazione del thai (e delle sue lingue affini) e delle lingue miao-yao al cinese, con la scoperta del gruppo linguistico kam-sui e di altri lontanamente correlati al thai in Cina, con la definizione della famiglia kadai, e con il collegamento delle lingue mon e khmer.
Sulla base di questi risultati sono state formulate le seguenti due ipotesi di connessioni a più largo raggio:
- la prima, partendo dalla ipotesi che le lingue mon-khmer siano connesse alla piccola famiglia isolata delle lingue munda dell'India, porta alla definizione di una superfamiglia "macro-austroasiatica" comprendente anche le lingue tai kadai;
- la seconda, proposta dal linguista americano Paul Benedict, ipotizza un collegamento tra la famiglia tai kadai e quella austronesiana.
Talvolta le due ipotesi sono anche state combinate pensando ad un'unica macrofamiglia "austrica".
Classificazione
[modifica | modifica wikitesto]Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Austro-Asiatic, Ethnologue
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Manuel Barbera, Il Sud indocinese: miao-yao, kadai e mon-khmer-munda (austrasiatico), su bmanuel.org, 14 novembre 2009.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- munda-khmer, in Dizionario di storia, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2010.
- (EN) Gérard Diffloth, Austroasiatic languages, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- (EN) Mappa dettagliata delle lingue austroasiatiche, su homepages.fh-giessen.de.
| Controllo di autorità | Thesaurus BNCF 205 · LCCN (EN) sh85009775 · GND (DE) 4143669-6 · BNF (FR) cb12049145p (data) · J9U (EN, HE) 987007295743805171 |
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