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Lingue hurro-urartee

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Lingue hurro-urartee
Parlato inAnatolia, Mesopotamia settentrionale
Periododal 2500 a.C. al 700 a.C.
Locutori
Classificaestinta
Altre informazioni
ScritturaCuneiforme
TipoErgative
Tassonomia
Filogenesi
Influencedurartu1.PNG
Aree di influenza delle lingue hurro-urartee

Le Lingue hurro-urartee, dette anche asianiche,[1] sono una famiglia linguistica estinta parlata nell'Anatolia e nella Mesopotamia settentrionale fino a circa il 700 a.C. La famiglia è composta da solo due lingue: l'Urrita e l'Urarteo, entrambe estintesi nel primo millennio a.C.

La parentela fra le due lingue, entrambe attestate in scrittura cuneiforme, è indiscussa. Si tratta di due lingue di tipo ergativo che non appartengono a nessuna delle altre famiglie conosciute e pertanto sono da considerarsi un ramo a sé stante.

In realtà alcuni linguisti di origine russa, fra cui Diakonoff e Starostin, hanno visto delle affinità tra le lingue hurro-urartee e le lingue caucasiche nordorientali e hanno proposto una famiglia più grande chiamata Alarodiana.[2]

Tuttavia, al momento, non ci sono prove di un rapporto fra le lingue hurro-urartee e famiglie di altre lingue ed è prudente classificare il gruppo come famiglia indipendente.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Mirjo Salvini, Il lessico delle lingue hurrica e urartea (PDF)[collegamento interrotto]. URL consultato il 29 novembre 2009.
  2. ^ Igorʹ Mikhaĭlovich Dʹi͡a︡konov, S. A. Starostin, Hurro-Urartian as an Eastern Caucasian language, R. Kitzinger, 1986, ISBN 3-920645-39-1.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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