Lady Gaga Presents the Monster Ball Tour: At Madison Square Garden

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Lady Gaga Presents the Monster Ball Tour: At Madison Square Garden
Artista Lady Gaga
Tipo album Video
Pubblicazione 21 novembre 2011
Durata 120 min
Dischi 1
Tracce 20
Genere Dance pop
Etichetta Streamline, Interscope, Kon Live
Produttore Lady Gaga, Troy Carter, Vincert Herbert, Jimmy Iovine, Steven Johnson
Registrazione 21-22 febbraio 2011, Madison Square Garden, New York (New York)
Formati DVD, BD
Certificazioni
Dischi d'oro Regno Unito Regno Unito[3]
(vendite: 25 000+)
Dischi di platino Australia Australia (2)[1]
(vendite: 30 000+)
Francia Francia (2)[2]
(vendite: 30 000+)
Lady Gaga - cronologia
Album video precedente
Album video successivo
(2015)
Logo
Logo del disco Lady Gaga Presents the Monster Ball Tour: At Madison Square Garden

Lady Gaga Presents the Monster Ball Tour: At Madison Square Garden è il primo DVD della cantante statunitense Lady Gaga, pubblicato il 21 novembre 2011 dalla Streamline.

Le due ore di concerto, in HBO, sono state mostrate in anteprima il 7 maggio, un giorno dopo l'ultima tappa del tour. Registrato tra il 21 ed il 22 febbraio 2011, esso è stato candidato agli Emmy Award 2011 in cinque categorie vincendo un premio.[4] Ha anche vinto un Japan Gold Disk Awards come miglior video internazionale.[5] Nel DVD, oltre al concerto, è presente anche la versione a cappella del brano Born This Way, il backstage e una galleria fotografica.

Contenuti speciali[modifica | modifica wikitesto]

Il concerto comincia con la cantante che cammina per le strade di New York con un due pezzi nero, occhiali da sole e la giacca borchiata di jeans con la scritta Born This Way; entra in un bar ed ordina un caffè. Uscita dal bar si mette in bocca una gomma e continua a camminare, incontra alcune sue amiche ed infine entra in una automobile nera. Con la macchina passano di fronte al Madison Square Garden dove c'è un cartellone che pubblicizza il suo tour e le scende una lacrima. Poi rivediamo la cantante nel camerino mentre si prepara e scoppia a piangere pregando che tutto vada bene, perché, come lei spiega, a volte si sente ancora una "perdente del liceo". Il concerto continua con la cantante che canta una strofa del brano Marry the Night e poi sale sul palco. Alla fine del concerto, vediamo Lady Gaga al pianoforte che intona a cappella il brano Born This Way.

Vendite[modifica | modifica wikitesto]

Nella sua prima settimana il DVD entra nella classifica inglese alla posizione numero 4,[6] mentre è entrato alla prima posizione della Billboard Hot 100 vendendo 26.000 copie, diventando il secondo album live con più vendite nella prima settimana, dietro solo ad I Am... World Tour di Beyoncé che aveva venduto 37.000 e 31.000 copie nelle sue due prime settimane.[7]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Intro - 4:29
  2. Dance in the Dark (Lady Gaga, Fernando Garibay) - 2:33
  3. Glitter and Grease (Lady Gaga, Rob Fusari) - 2:37
  4. Just Dance (Lady Gaga, RedOne, Aliaune Thiam) - 4:22
  5. Beautiful, Dirty, Rich (Lady Gaga, Rob Fusari) - 4:21
  6. The Fame (Lady Gaga, Martin Kierszenbaum) - 4:15
  7. LoveGame (Lady Gaga, RedOne) - 10:41
  8. Boys Boys Boys (Lady Gaga, RedOne) - 3:18
  9. Money Honey (Lady Gaga, RedOne, Bilal Hajji) - 3:16
  10. Telephone (Lady Gaga, Rodney Jerkins, LaShawn Daniels, Lazonate Franklin, Beyoncé) - 6:34
  11. Speechless (Lady Gaga) - 6:16
  12. Yoü and I (Lady Gaga) - 9:24
  13. So Happy I Could Die (Lady Gaga, RedOne, Space Cowboy) - 4:44
  14. Monster (Lady Gaga, RedOne, Space Cowboy) - 6:37
  15. Teeth (Lady Gaga, Taja Riley) - 9:42
  16. Alejandro (Lady Gaga, RedOne) - 5:25
  17. Poker Face (Lady Gaga, RedOne) - 3:56
  18. Paparazzi (Lady Gaga, Rob Fusari) - 6:31
  19. Bad Romance (Lady Gaga, RedOne) - 6:22
  20. Born This Way (Lady Gaga, Jeppe Laursen) - 9:00

Contenuti Bonus

  • Born This Way ("A cappella") - 3:16
  • Backstage del Monster Ball Tour - 12:50
  • Galleria fotografica

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifiche di fine anno[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (2012) Posizione
Australia[27] 11
Italia[28] 18

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Top 40 DVD Chart, Australian Recording Industry Association. URL consultato il 2 giugno 2015.
  2. ^ (FR) Disques d'or, Disque en France. URL consultato il 2 giugno 2015.
  3. ^ (EN) Certified Awards, British Phonographic Industry. URL consultato il 21 ottobre 2013.
  4. ^ The Emmys: With 104 nominations, HBO rules the day - latimes.com
  5. ^ (EN) THE 27th JAPAN GOLD DISC AWARD 2013. URL consultato il 27 gennaio 2013.
  6. ^ 2011-12-03 Top 40 Music Video Archive | Official Charts
  7. ^ Week Ending Nov. 27, 2011. Albums: Buble Wins A Squeaker | Chart Watch (NEW) - Yahoo! Music
  8. ^ Andamento nella classifica dell'Australia. URL consultato il 5 dicembre 2011.
  9. ^ Andamento nella classifica dell'Austria. URL consultato il 5 dicembre 2011.
  10. ^ Andamento nella classifica delle Fiandre. URL consultato il 5 dicembre 2011.
  11. ^ Andamento nella classifica della Vallonia. URL consultato il 22 aprile 2012.
  12. ^ hitlisten.nu
  13. ^ Andamento nella classifica della Finlandia. URL consultato il 7 dicembre 2011.
  14. ^ (FR) Andamento nella classifica della Francia. URL consultato il 5 dicembre 2011.
  15. ^ Grönemeyer überwacht "Schiffsverkehr" in Musikvideo-Charts - media control
  16. ^ Andamento nella classifica del Giappone. URL consultato il 1º dicembre 2011.
  17. ^ (EN) Andamento nella classifica dell'Irlanda. URL consultato il 6 dicembre 2011.
  18. ^ Andamento nella classifica dell'Italia. URL consultato il 1º dicembre 2011.
  19. ^ Andamento nella classifica dei Paesi Bassi. URL consultato il 6 dicembre 2011.
  20. ^ (EN) Andamento nella classifica del Regno Unito. URL consultato il 28 novembre 2011.
  21. ^ Andamento nella classifica della Repubblica Ceca. URL consultato il 5 dicembre 2011.
  22. ^ (ES) Andamento nella classifica della Spagna. URL consultato il 5 dicembre 2011.
  23. ^ (EN) Andamento nella classifica degli Stati Uniti. URL consultato il 5 dicembre 2011.
  24. ^ Andamento nella classifica della Svezia. URL consultato il 22 aprile 2012.
  25. ^ Andamento nella classifica della Svizzera. URL consultato il 1º dicembre 2011.
  26. ^ Andamento nella classifica dell'Ungheria. URL consultato il 22 aprile 2012.
  27. ^ (EN) ARIA Charts - End Of Year Charts - Top 50 Music DVDs 2012. URL consultato il 10 gennaio 2013.
  28. ^ CLASSIFICHE ANNUALI 2012 FIMI GfK: DOMINA IL REPERTORIO ITALIANO.. URL consultato il 14 gennaio 2013.